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Basket, Nba: Curry affonda New York, Belinelli out e Sacramento va ko

Bastano 28' alla stella di Golden State per archiviare la pratica Knicks. 34 punti per l'Mvp della scorsa stagione e 50/a vittoria di fila alla Oracle Arena per i Warriors. La caviglia ferma l'azzurro nella sconfitta dei Kings contro New Orleans. Cleveland col brivido senza James

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WASHINGTON - Golden State (61-6) divora i New York Knicks (28-41) 121-85 e porta a casa la 50/a vittoria consecutiva alla Oracle Arena, la 32/a in questa stagione. Ad alzare la voce è il solito Steph Curry che in 28′ affonda Anthony & company con 34 punti con ben 8 triple. Per l'extra-terrestre dei Warriors è la 137/a gara in Nba con almeno un tiro da tre messo a segno. I padroni ci mettono un po' a ingranare, la franchigia della Grande Mela non ne approfitta, e quando Curry inizia lo show personale per i Knicks è notte fonda. "Melo" ci prova a tenere a galla i suoi con 18 punti, ma è impossibile: nel finale del terzo quarto si arriva al +33 per i padroni di casa con gli ospiti che alzano definitivamente bandiera bianca.

BELI OUT E SACRAMENTO VA KO - Ieri la vittoria sui Lakers e i 9 punti di Marco Belinelli, oggi  la sconfitta interna contro New Orleans (25-42) e con l'azzurro costretto a rimanere in panchina per un "dolore alla caviglia destra". I Pelicans si impongono alla Sleep Train Arena per 123-108 in una serata in cui i Sacramento Kings (26-41) devono rinunciare non solo al Beli, ma anche a Rajon Rondo. Darren Collison prova a trascinare i suoi e mette a referto 23 punti, tre in più di DeMarcus Cousins, vanno in doppia cifra anche James Anderson (17), Rudy Gay (12), Omri Casspi (12) e Seth Curry (11). Tra gli ospiti sono 29 i punti di Ryan Anderson, 27 quelli di Anthony Davis, i Pelicans passano a Sacramento.
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OKLAHOMA E CLEVELAND OK - Oklahoma (46-22) sbanca Boston e affonda i rimaneggiati Celtics (39-29) con un netto 130-109. I verdi provano ad affidarsi a Thomas che chiude il match con 29 punti, ma dall'altra parta Durant prima e Westbrook poi non lasciano spazio a repliche: 28 punti per l'ex Mvp, 24 per il compagno di squadra. Cleveland (48-19) fatica in casa e batta Dallas (34-34) di misura, 99-98. Senza l'acciaccato LeBron James, tenuto ai box per precauzione, i Cavs trovano in Irving e Love la coppia perfetta per portare a casa il 48/o successo stagionale. Il primo chiude la partita con 33 punti, il secondo con 23. La gara sembra chiusa già nel secondo quarto quando i padroni di casa toccano il massimo vantaggio di +20, poi i Mavs si svegliano e ritornano prepotentemente sotto con un parziale di 15-0 che permette ai texani di andare al riposo sotto di soli 6 punti. Cleveland prende nuovamente il largo nell'ultimo periodo (+12), ma Dallas torna a -1 e se la gioca fino a 2" dal termine quando Irving ruba la palla del possibile pareggio a Nowitzki e porta i suoi sul +4. La tripla sulla sirena di Williams non evita ai suoi la sesta sconfitta nelle ultime sette gare.

LE ALTRE GARE - Ottava vittoria in nove giornate per Charlotte (38-29) che dopo il ko contro i Mavs rialzano la testa abbattendo Orlando (29-38) 107-99 con un Batum da 26 punti e 9 assist e un Williams sempre da 26 punti, ma con 9 rimbalzi. La terza tripla doppia in stagione di John Wall (29 punti, 12 assist e 10 rimbalzi) permette a Washington (32-35) di battere Chicago (33-33) per 117-96. Tra i Bulls torna dopo la lunga assenza Derrick Rose, ma i suoi 16 punti non bastano a tori rossi per avere la meglio sui capitolini. Atlanta (39-29) passa a Detroit (34-34) 118-114 al termine di una partita combattuta. A 3'51" dalla finale il canestro di Millsap ha permesso agli Hawks di superare definitivamente (105-104) i Pistons, da quel momento in poi i padroni di casa non sono più riusciti a capovolgere le sorti del match. Nonostante il risultato di 114-108, la gara di Memphis tra i Grizzlies (39-29) e Minnesota (22-46) è durata solo 12′. Tanto è bastato a T-wolves per portare l'inerzia del match a proprio favore. LaVine con 28 punti alla fine è risultato essere il top corer del match. James Harden ne mette a segno 33, ma Houston (34-34) crolla in casa contro i Clippers (43-34) di un sorprendente Redick che mette a segno 25 punti, con 5 su 9 dai 7 metri e 25. 122-106 il finale.
 
I RISULTATI - Sacramento Kings - New Orleans Pelicans 108-123, Boston Celtics - Oklahoma City Thunder 109-130, Charlotte Hornets - Orlando Magic 107-99, Cleveland Cavaliers - Dallas Mavericks 99-98, Washington Wizards - Chicago Bulls 117-96, Detroit Pistons - Atlanta Hawks 114-118, Memphis Grizzlies - Minnesota Timberwolves 108-114, Houston Rockets - Los Angeles Clippers 106-122, Golden State Warriors - New York Knicks 121-85.
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