Basket, Nba: San Antonio imbattibile in casa, Charlotte sbanca Miami
Gli Spurs superano Portland all'AT&T Center e incassano il 43/o successo consecutivo tra le mura amiche, il 34/o stagionale. A Est colpo play-off degli Hornets che superano gli Heat e li agganciano al terzo posto. Toronto passa a Indianapolis
WASHINGTON - Una vera e propria macchina da guerra in casa. San Antonio (58-10) non trova rivali quando gioca all'AT&T Center. Gli uomini di Popovich, infatti, hanno superato per 118-110 Portland (35-34) incassando la 43/a vittoria di fila tra le mura amiche, la 34/a in questa stagione a 3 successi dal record fatto registrare nella stagione 1995-96 dai Chicago Bulls e già superato quest'anno da Golden State. Decisivo il terzo quarto quando i texani, avanti di due punti, chiudono con un parziale di 39-24 portandosi sul 95-78. A dare il suo contributo agli Spurs (58-10 in stagione), oltre ai 22 punti a testa di Kawhi Leonard e LaMarcus Aldridge, anche Tony Parker con 18 punti e 16 assist. Adesso San Antonio per continuare la sua striscia positiva dovrà superare proprio i Warriors. Da dimenticare la serata per Portland che ha in CJ McCollum il suo miglior realizzatore con 26 punti, 23 per Damian Lillard.
CHARLOTTE SBANCA MIAMI, TORONTO VOLA A INDIANAPOLIS - A M…
CHARLOTTE SBANCA MIAMI, TORONTO VOLA A INDIANAPOLIS - A M…
WASHINGTON - Una vera e propria macchina da guerra in casa. San Antonio (58-10) non trova rivali quando gioca all'AT&T Center. Gli uomini di Popovich, infatti, hanno superato per 118-110 Portland (35-34) incassando la 43/a vittoria di fila tra le mura amiche, la 34/a in questa stagione a 3 successi dal record fatto registrare nella stagione 1995-96 dai Chicago Bulls e già superato quest'anno da Golden State. Decisivo il terzo quarto quando i texani, avanti di due punti, chiudono con un parziale di 39-24 portandosi sul 95-78. A dare il suo contributo agli Spurs (58-10 in stagione), oltre ai 22 punti a testa di Kawhi Leonard e LaMarcus Aldridge, anche Tony Parker con 18 punti e 16 assist. Adesso San Antonio per continuare la sua striscia positiva dovrà superare proprio i Warriors. Da dimenticare la serata per Portland che ha in CJ McCollum il suo miglior realizzatore con 26 punti, 23 per Damian Lillard.
CHARLOTTE SBANCA MIAMI, TORONTO VOLA A INDIANAPOLIS - A Miami va in scena il match clou di giornata e gli Heat (39-29) crollano sotto i colpi di Charlotte (39-29) che vince 106-109 e aggancia il terzo posto a Est proprio ai danni della formazione di coach Spoelstra. Gli Hornets confermano l'ottimo momento di forma portando a casa il nono successo nelle ultime dieci gare. Una cavalcata che permette loro di accendere la corsa play-off con Walker e Jefferson da 42 punti (21 a testa). Serata da dimenticare per Wade con Miami che prova ad affidarsi a Deng (22), Richardson (18) e Whiteside (17), ma Charlotte può contare anche sui 19 di Batum. Serve, invece, un overtime a Toronto (46-21) per sbancare Indianapolis. I canadesi vincono 101-94 travolgendo i Pacers (36-32) proprio nel supplementare quando Paul George (18 punti) e compagni finiscono la benzina. DeRozan e Lowry sono la vera locomotiva dei Raptors con 28 punti a testa. Il primo trascina i suoi nell'ultimo periodo regolamentare, il secondo sale in cattedra nei 5′ dell'extra-time. Ai due si aggiunge la doppia doppia di Biyombo: 16 punti e 25 rimbalzi.
LE ALTRE GARE - Coach Budenholzer dà fiducia a Tim Hardaway Jr. e il rischio viene premiato. L'ex Knicks, classe 1992, complice l'assenza di Bazemore, viene schierato nel quintetto titolare e in 29′ mette a segno 21 punti che equivale al suo season high che permette ad Atlanta (40-29) di avere la meglio su Denver (28-41) per 116-98. 16 punti a testa per i più blasonati Millsap e Teague. Per i Nuggets, ancora privi dell'infortunato Gallinari, il migliore è Augustin con 17 punti. La seconda tripla doppia consecutiva di John Wall (16 punti, 14 assist, 13 rimbalzi) permette a Washington (33-35) di passare sul campo di Philadelphia (9-59) col punteggio di 99-94. Chicago (34-33) batte Brooklyn (19-49) e pone matematicamente fuori i Nets da ogni discorso play-off. Finisce 118-102 per i Bulls trascinati dai 25 punti di McDermott e dai 22 di Butler. Milwaukee (30-39) rischia nel finale, ma porta a casa il successo per 96-86 contro Memphis (39-30). Utah (33-35) si avventa come un ciclone su Phoenix (18-50) e alla fine dei tempi regolamentari il tabellone recita un impressionante 103-69.
I RISULTATI - Indiana Pacers-Toronto Raptors 94-101 (ot); Philadelphia 76ers-Washington Wizards 94-99; Miami Heat-Charlotte Hornets 106-109; Atlanta Hawks-Denver Nuggets 116-98; Chicago Bulls-Brooklyn Nets 118-102; Milwaukee Bucks-Memphis Grizzlies 96-86; San Antonio Spurs-Portland Trail Blazers 118-110; Utah Jazz-Phoenix Suns 103-69.
CHARLOTTE SBANCA MIAMI, TORONTO VOLA A INDIANAPOLIS - A Miami va in scena il match clou di giornata e gli Heat (39-29) crollano sotto i colpi di Charlotte (39-29) che vince 106-109 e aggancia il terzo posto a Est proprio ai danni della formazione di coach Spoelstra. Gli Hornets confermano l'ottimo momento di forma portando a casa il nono successo nelle ultime dieci gare. Una cavalcata che permette loro di accendere la corsa play-off con Walker e Jefferson da 42 punti (21 a testa). Serata da dimenticare per Wade con Miami che prova ad affidarsi a Deng (22), Richardson (18) e Whiteside (17), ma Charlotte può contare anche sui 19 di Batum. Serve, invece, un overtime a Toronto (46-21) per sbancare Indianapolis. I canadesi vincono 101-94 travolgendo i Pacers (36-32) proprio nel supplementare quando Paul George (18 punti) e compagni finiscono la benzina. DeRozan e Lowry sono la vera locomotiva dei Raptors con 28 punti a testa. Il primo trascina i suoi nell'ultimo periodo regolamentare, il secondo sale in cattedra nei 5′ dell'extra-time. Ai due si aggiunge la doppia doppia di Biyombo: 16 punti e 25 rimbalzi.
LE ALTRE GARE - Coach Budenholzer dà fiducia a Tim Hardaway Jr. e il rischio viene premiato. L'ex Knicks, classe 1992, complice l'assenza di Bazemore, viene schierato nel quintetto titolare e in 29′ mette a segno 21 punti che equivale al suo season high che permette ad Atlanta (40-29) di avere la meglio su Denver (28-41) per 116-98. 16 punti a testa per i più blasonati Millsap e Teague. Per i Nuggets, ancora privi dell'infortunato Gallinari, il migliore è Augustin con 17 punti. La seconda tripla doppia consecutiva di John Wall (16 punti, 14 assist, 13 rimbalzi) permette a Washington (33-35) di passare sul campo di Philadelphia (9-59) col punteggio di 99-94. Chicago (34-33) batte Brooklyn (19-49) e pone matematicamente fuori i Nets da ogni discorso play-off. Finisce 118-102 per i Bulls trascinati dai 25 punti di McDermott e dai 22 di Butler. Milwaukee (30-39) rischia nel finale, ma porta a casa il successo per 96-86 contro Memphis (39-30). Utah (33-35) si avventa come un ciclone su Phoenix (18-50) e alla fine dei tempi regolamentari il tabellone recita un impressionante 103-69.
I RISULTATI - Indiana Pacers-Toronto Raptors 94-101 (ot); Philadelphia 76ers-Washington Wizards 94-99; Miami Heat-Charlotte Hornets 106-109; Atlanta Hawks-Denver Nuggets 116-98; Chicago Bulls-Brooklyn Nets 118-102; Milwaukee Bucks-Memphis Grizzlies 96-86; San Antonio Spurs-Portland Trail Blazers 118-110; Utah Jazz-Phoenix Suns 103-69.