CASERTA - Venezia porta via due punti fondamentali in chiave playoff da Caserta, inguaiando i campani che restano, così, al penultimo posto, impelagati in piena bagarre salvezza. Un successo ottenuto con merito da parte della Reyer che ha domitato per larga parte del match, tirando piuttosto bene da fuori (13/30 da tre). Grandi protagonisti del successo ospite sono stati Bramos e Goss che hanno messo a segno 37 punti in due (21 il primo, 16 il secondo). Lo stesso bottino vanamente collezionato sul fronte opposto da Downs (21) Cinciarini (16).
CASERTA, PARTENZA FALSA - Primo quarto da dimenticare per Caserta che nei minuti iniziali incassa un break di 9-0; Venezia è chirurgica dalla linea dei 6,45 con Goss e Bramos, autori di otto triple in due nei primi 20′ con un 100% al tiro. La Reyer dà più ritmo alla sua azione, Caserta difende male ed è poco concentrata. Johnson all'esordio non è efficace e anche l'altro neo-acquisto Slokar non brilla sotto le plance. Così i locali chiudono sul -13 (12-23).
VENEZIA ARRIVA ANCHE AL +18 - Downs illude bianconeri con la tripla d'avvio del secondo quarto per il 15-23, ma l'inerzia è sempre nelle mani di Venezia, che come nel primo quarto continua a far girare il pallone velocemente nell'immobile difesa di casa. A metà quarto Dell'Agnello prova un quintetto basso, ma la sostanza non cambia; Venezia trova soluzioni facili, come le due triple di fila dall'angolo del solito Bramos che porta i veneti sul +18 (41-23). Il quintetto di coach Dell'Agnello rialza la testa nel finale con Giuri per il -10 che porta all'intervallo lungo (35-45).
CASERTA S'ILLUDE, BRAMOS CHIUDE LA SFIDA - Al ritorno sul parquet Caserta cambia marcia, soprattutto in difesa e, trascinata da Cinciarini e da un Downs determinante con i suoi 13 punti nel quarto, va sul +2 (57-55) a meno di 3′. I ragazzi di De Raffaele faticano a trovare tiri facili. L'ultimo quarto inizia con un vantaggio minimo per Caserta (62-61), che va però subito sul +5 (66-61) grazie ai punti da pivot puro di Slokar. Quando Hunt mette l'alley oop del +7 (73-66), sembra quasi fatta per i padroni di casa. Ma Venezia trova punti inaspettati da Owens e Jackson e con la precisione dai liberi di Bramos chiude sull'80-73, costringendo Caserta a incassare la terza sconfitta interna consecutivo.
Pasta Reggia Caserta-Umana Reyer Venezia 73-80
(12-23, 35-45, 62-61)
Caserta: Downs 21, Siva 2, Hunt 14, Cinciarini 16, Gennarelli, Ventrone, Ghiacci, Giuri 6, Johnson 4, Ingrosso, Slokar 10. All. Dell'Agnello.
Venezia: Goss 16, Bramos 21, Tonut, Jackson 6, Cantoni, Green 9, Ruzzier 2, Owens 8, Ress 3, Ortner 7, Viggiano 6, Savovic 2. All. De Raffaele. Arbitri: Martolin, Mazzoni, Quarta.
Note - Tiri da due: Caserta 19/40, Venezia 12/39. Tiri da tre: Caserta 8/21, Venezia 13/30. Tiri liberi: Caserta 11/17, Venezia 17/23. Rimbalzi: Caserta 33, Venezia 40. Falli: Caserta 23, Venezia 19. Usciti per falli: Giuri (Caserta).
Spettatori: 2963 per un incasso di 20.532 euro.
CASERTA, PARTENZA FALSA - Primo quarto da dimenticare per Caserta che nei minuti iniziali incassa un break di 9-0; Venezia è chirurgica dalla linea dei 6,45 con Goss e Bramos, autori di otto triple in due nei primi 20′ con un 100% al tiro. La Reyer dà più ritmo alla sua azione, Caserta difende male ed è poco concentrata. Johnson all'esordio non è efficace e anche l'altro neo-acquisto Slokar non brilla sotto le plance. Così i locali chiudono sul -13 (12-23).
VENEZIA ARRIVA ANCHE AL +18 - Downs illude bianconeri con la tripla d'avvio del secondo quarto per il 15-23, ma l'inerzia è sempre nelle mani di Venezia, che come nel primo quarto continua a far girare il pallone velocemente nell'immobile difesa di casa. A metà quarto Dell'Agnello prova un quintetto basso, ma la sostanza non cambia; Venezia trova soluzioni facili, come le due triple di fila dall'angolo del solito Bramos che porta i veneti sul +18 (41-23). Il quintetto di coach Dell'Agnello rialza la testa nel finale con Giuri per il -10 che porta all'intervallo lungo (35-45).
CASERTA S'ILLUDE, BRAMOS CHIUDE LA SFIDA - Al ritorno sul parquet Caserta cambia marcia, soprattutto in difesa e, trascinata da Cinciarini e da un Downs determinante con i suoi 13 punti nel quarto, va sul +2 (57-55) a meno di 3′. I ragazzi di De Raffaele faticano a trovare tiri facili. L'ultimo quarto inizia con un vantaggio minimo per Caserta (62-61), che va però subito sul +5 (66-61) grazie ai punti da pivot puro di Slokar. Quando Hunt mette l'alley oop del +7 (73-66), sembra quasi fatta per i padroni di casa. Ma Venezia trova punti inaspettati da Owens e Jackson e con la precisione dai liberi di Bramos chiude sull'80-73, costringendo Caserta a incassare la terza sconfitta interna consecutivo.
Pasta Reggia Caserta-Umana Reyer Venezia 73-80
(12-23, 35-45, 62-61)
Caserta: Downs 21, Siva 2, Hunt 14, Cinciarini 16, Gennarelli, Ventrone, Ghiacci, Giuri 6, Johnson 4, Ingrosso, Slokar 10. All. Dell'Agnello.
Venezia: Goss 16, Bramos 21, Tonut, Jackson 6, Cantoni, Green 9, Ruzzier 2, Owens 8, Ress 3, Ortner 7, Viggiano 6, Savovic 2. All. De Raffaele. Arbitri: Martolin, Mazzoni, Quarta.
Note - Tiri da due: Caserta 19/40, Venezia 12/39. Tiri da tre: Caserta 8/21, Venezia 13/30. Tiri liberi: Caserta 11/17, Venezia 17/23. Rimbalzi: Caserta 33, Venezia 40. Falli: Caserta 23, Venezia 19. Usciti per falli: Giuri (Caserta).
Spettatori: 2963 per un incasso di 20.532 euro.