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Basket, Milano cade a Brindisi: Reggio la aggancia in vetta. Avellino è terza

Olimpia sconfitta 64-50 dall'Enel nel posticipo e appaiata al comando dalla Grissin Bon, che vince sul campo della Pasta Reggia. Avellino supera Cremona ed è terza, Trento, Pistoia e Sassari blindano i play off, Venezia cade a Varese. In coda importante successo di Pesaro contro Capo d'Orlando

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ROMA - Milano non è più da sola al comando. Regala dunque risultati importanti la giornata di serie A numero 27 (ne mancano tre alla fine della stagione regolare) sia nelle posizioni di vertice, che in coda, dove la lotta salvezza diventa incandescente. Davanti Reggio Emilia aggancia dunque in vetta le 'scarpette rosse', che cadono nel posticipo sul campo dell'Enel Brindisi, mentre Avellino si prende il terzo posto, Trento e Pistoia blindano i play off e Varese spera ancora nella post season. Dietro si ferma Torino, vanno ko Caserta, Cantù e Bologna, tutte a quota 20 a +2 sulla Manital. E domenica c'è un pesantissimo Cantù-Bologna.

BRINDISI SGAMBETTA MILANO - Non ha nulla da perdere Brindisi contro la prima della classe, e lo fa capire fin da subito a Milano, in emergenza per le assenze di Gentile e Cinciarini. L'Olimpia è costretta a inseguire, trovandosi sotto 24-10 a fine primo quarto. Un black out che si chiude solo al 13' con una bomba di Lafayette, che da il la a un tentativo di rimonta della squadra di Repesa (33-22 al 18') anche se la distanza resta però di dieci lunghezze all'intervallo lungo sul 38-28. E con percentuali del 47% per Brindisi da due, contro il 23% per gli avversari; 66% per Brindisi da tre, 45% per Milano. Al rientro in campo due triple, una di Simon, l'altra di Sanders portano l'Olimpia a -6. Brindisi reagisce e torna a +10 con Cournooh. A tre minuti dalla fine del tempino arriva il -4 per Milano (47-43), sotto però 52-43 al 30'. E nel periodo conclusivo Brindisi rispedisce a -14 Milano (57-43), con una tripla di Scott che vale il +17 ed è più di un'ipoteca sul match per l'Enel, capace di archiviare le quattro sconfitte precedenti.

AVELLINO TERZA - Riprende la marcia Avellino, che si rimette in moto dopo il ko di Torino che aveva interrotto la striscia di dodici successi. Nella sfida di mezzogiorno la Sidigas batte Cremona (84-70) e aggancia al terzo posto i lombardi avendo però a favore la differenza canestri (all'andata aveva perso di sei) nel doppio confronto. Gli irpini scappano via nel secondo periodo e non si fanno più riprendere chiudendo con 29 assist (Green 10) e un italiano miglior realizzatore, Cervi (17). Il regalo per i play off (Avellino è matematicamente tra le prime quattro) è Tylor Ongwae, scommessa del dg Alberani, guardia/ala statunitense con passaporto keniota che ha chiuso la stagione in Svezia al Solna con 20,8 punti e 10,8 rimbalzi di media. Alla Vanoli non basta la super partita di Washington: 14 punti, 16 rimbalzi e 6 assist.

REGGIO VINCE IN VOLATA - Altra vittoria, la sesta nelle ultime sette giornate, per Reggio Emilia, che nonostante la solita emergenza (stavolta erano fuori Lavrinovic, Golubovic e Silins, rientrava Stefano Gentile) passa (87-82) sul campo di una Caserta in caduta libera. Per la Pasta Reggia è il settimo stop nelle ultime otto uscite, la classifica dice penultimo posto e il calendario nel prossimo turno propone il derby casalingo contro Avellino. La Grissin Bon (debutto con tripla per l'ultimo arrivato Parrillo) sembra poterla chiudere nel terzo quarto quando arriva a +14 (63-49) con una tripla di Della Valle ma un grande Bobby Jones (26 punti, 14 rimbalzi e 11 falli subiti per 43 di valutazione) riporta sotto la Juve che arriva fino al -2 (65-67) prima di incassare il nuovo allungo ospite (70-79 al 37'). Downs e Siva non ci stanno, Caserta vede il sorpasso (80-81) ma una persa di Downs manda Reggio (Kaukenas 21,  Polonara 18+7) in lunetta e chiude i giochi.

TRENTO E PISTOIA BLINDANO I PLAY OFF - Blindano i play off Trento e Pistoia. La Dolomiti dimentica l'amara serata di Eurocup con lo Strasburgo, piega Cantù (79-75) e infila il terzo successo consecutivo. Vittoria che gli uomini di Buscaglia conquistano nonostante una pessima partenza (primo quarto chiuso sotto di 13 e 8 perse), a metterci la firma, oltre al solito Pascolo (16+11), un Flaccadori che dà la scossa nel secondo quarto e che sulla sirena del terzo infila una clamorosa tripla praticamente dal suo canestro. Nel quarto conclusivo Trento sale fino a +12 (71-59 al 37'), Ukic spinge la rimonta fino al -2 (77-75) e Lorbek sbaglia addirittura la tripla del sorpasso prima dei liberi finali di Forray.
Tira un sospiro di sollievo anche Pistoia, che torna a vincere in casa dopo oltre due mesi superando (88-76) una Bologna sempre più in difficoltà. La squadra di Esposito insegue all'inizio (8-18, 13-23) prima di rientrare con la tripla di Knowles (32-32) e sorpassare (40-38) con i liberi di Filloy. Nel terzo periodo la Giorgio Tesi allunga (53-43), Bologna ha la forza di rientrare (53-52) ma poi affonda (72-55). La Virtus (19 di un Pittman non al meglio) ci prova fino alla fine arrivando fino al -6 del 37' prima di alzare bandiera bianca.
Trento-Cantù (lapresse)
SASSARI C'E', VARESE SPERA - Spettacolo di canestri a Sassari dove la Dinamo schiaccia Torino (112-98) mettendo fine alla mini striscia di tre successi della Manital. I campioni d'Italia dilagano in un terzo quarto da 34 punti passando dal +3 di metà corsa (52-49) al +16 del 30' (86-70) che in pratica chiude i conti con largo anticipo. Sassari tira 17/25 da tre, Akognon segna 30 punti in 27' con 6/9 nelle triple. A Torino, sempre ultima da sola, non bastano i 24 dell'ex Dyson.
Varese archivia il discorso salvezza, la vittoria contro Venezia (79-68) fa fare un pensierino play off alla Openjobmetis a -2 dai lagunari. La Openjobmetis parte fortissimo (10-3 al 3') con le triple di Kuksiks e un rotondo 3/3 di Davies e mantiene un discreto margine (21-12 al 9' il divario più ampio) grazie anche a una buona difesa. Intanto i veneziani perdono Owens nel finale di tempo a causa di una distorsione alla caviglia sinistra. Nel secondo quarto la Umana si riaffaccia con il puntuale Ejim, poi Viggiano impatta con una tripla (23-23 al 13') e Green regala il primo vantaggio (23-25). Le difese si serrano, la via del canestro, per entrambe le squadre (Venezia propone anche una spruzzata di zona 2-3), si fa più ardua ma Varese riprende il comando delle operazioni e all'intervallo lungo mantiene un leggero margine di vantaggio (36-31). Difese ancora assai rigide nel terzo quarto. L'attacco della Openjobmetis, dopo un buon avvio (41-34 al 26'), s'inceppa e la squadra di Moretti concede qualcosa ai veneziani che impattano a quota 43 con le triple di Jackson e di Bramos e poi sorpassano con Green (43-45 al 25'). Ma i padroni di casa ritrovano le retta via con due triple consecutive di Kuksic e il finale di tempo può sorridere loro di nuovo (55-49). Nell'ultimo quarto è sempre implacabile Kuksiks, che con un'altra tripla favorisce l'accelerazione della Openjobmetis (63-51 al 33', poi 68-55 al 36' e 74-61 al 38'). Così Varese conquista i due punti che davvero possono ora significare la salvezza senza più patemi considerando anche un calendario tutto in salita.

A PESARO LO SCONTRO SALVEZZA - Seconda vittoria consecutiva per Pesaro che batte Capo d'Orlando per 70 a 65, agganciandolo in classifica. I marchigiani vincono in rimonta, dopo metà gara nella quale il gioco degli ospiti (8-18 al 7') è più lineare e redditizio (Ilievski e Oriakhi in evidenza). Dopo l'intervallo la Consultinvest costruisce il suo tesoretto (43-37 al 23') che resiste nonostante un Daye disastroso (antisportivo al 28', 47-44), ma per fortuna grazie agli italiani Ceron e Gazzotti e con Daye in panca, Pesaro prende il largo: 60-47 al 32' con un Lacey straordinario. Capo d'Orlando, passa a zona in difesa e lascia le briglie a Boatright (21) che si presenta con un 3/3 dal perimetro, annullando gran parte dello svantaggio, 64-60 al 36'. Partita riaperta, ma entrambe le squadre infilano errori al tiro così sul 66-63 al 38' Oriakhi sbaglia i liberi decisivi dalla lunetta mentre Lacey infila il canestro della sicurezza (68-63 a 55" dalla sirena). Pesaro tira meglio da due (41% a 35%) guadagnandosi liberi preziosi, Capo d'Orlando da tre (36% contro 27%), ma non basta.

Enel Brindisi - EA7 Milano 64-50
(24-10; 38-28; 52-43)
Brindisi: Banks 10, Di Napoli, Scott 15, Cournooh 9, Harris 12, Cardillo, Milosevic, Trotter 2, Gagic 5, Zerini 8, Anosike 3, Marzaioli. All.: Bucchi.
Milano: McLean 1; Lafayette 12, Cerella 3, Kalnietis 7, Macvan 5, Vecerina, Magro 2, Charles 0, Sanders 10, Jenkins 3, Calò, Simon 7. All. Repesa.
Arbitri: Sabetta, Filippini, Borgioni.
Note: tiri da 3: Brindisi 9/19; Milano 9/26. Tiri liberi: Brindisi 3/7; Milano 9/10; Rimbalzi: Brindisi 43; Milano 28. Usciti per 5 falli: nessuno.

Dinamo Banco di Sardegna Sassari - Manital Torino 112-98
(28-28,52-49,86-70)
Sassari: Petway 2, Logan 19, Formenti 12, Devecchi 8, Alexander 10, D'Ercole, Marconaton.e., Sacchetti 2, Akognon 30, Stipcevic 12, Varnado 6, Kadji 11.All.: Pasquini.
Torino: Dyson 24, White 12, Giacchetti 6, Mancinelli 10, Rosselli 4, Fantonin.e., Kloof, Bottiglierin.e., Eyenga 19, Goulding 12, Ebi 11. All.: Vitucci.
Arbitri: Paolo Taurino, Manuel Mazzoni, Carmelo Lo Guzzo.
Note: Tiri da due: Sassari 24/43, Torino 26/40- tiri da tre: Sassari 17/25, Torino 12/22- totale tiri: Sassari 41/68, Torino 38/62- tiri liberi: Sassari 13/14, Torino 10/14- rimbalzi: Sassari 30, Torino 20- spettatori: 4778.

Consultinvest Pesaro-Betaland Capo d'Orlando 70-65
(17-20, 34-35, 52-44)
Pesaro: Shepherd 11, Gazzotti 5, Lacey 19, Christon 9, Daye 9, Candussi, Ceron 9, Lydeka 8. N.E. Basile, Rosa, Solazzi, Serpilli. All.: Paolini.
Capo d'Orlando: Basile 5, Ilievski 10, Laquintana, Perl 5, Nicevic 3, Boatright 21, Jasaitis 7, Bowers 6, Oriakhi 8, Nankivil. N.e. Galipò. All.: Di Carlo.
Arbitri: Lamonica, Aronne, Quarta.
Note - Tiri da tre punti: Pesaro 6/22, Capo d'Orlando 12/33; tiri liberi: Pesaro 18/23, Capo d'Orlando 5/9; rimbalzi: Pesaro 42, Capo d'Orlando 39. Uscito per 5 falli: Daye al 39'44. Premiato l'ex capitano della Vuelle Valter Magnifico con il ritiro della maglia n.6. Spettatori 6.573, incasso 44.492 euro.

Pasta Reggia Caserta-Grissin Bon Reggio Emilia 82-87
(21-23, 38-46, 61-67)
Caserta: Jones 26, Downs 11, Cinciarini 10, Giuri 10, Slokar 6, Siva 7, Gravina, Hunt 12, Ventrone, Ingrosso. All.: Dell'Agnello.
Reggio Emilia: Veremeenko 9, Della Valle 14, De Nicolao 6, Polonara 18, Aradori 14, Gentile 2, Kaukenas 21, Strautins, Degli, Parrillo 3. All.: Menetti.
Arbitri: Paternicò, Biggi, Calbucci.
Note - Tiri da tre: Caserta 5/17, Reggio Emilia 12/30; tiri liberi: Caserta 27/31, Reggio Emilia 23/23; rimbalzi: Caserta 40, Reggio Emilia 26. Usciti per falli: Siva (Caserta).
Spettatori: 3343 per un incasso di 22.410 euro.

Openjobmetis Varese - Umana Venezia 79-68
(21-16, 36-31, 55-49)
Openjobmetis: Davies 21, Wayns 13, Varanauskas, Cavaliero 5, Wright 6, Campani 5, Kangur 7, Ferrero 2, Kuksiks 20. N.e. Rossi, De Vita, Pietrini. All. Paolo Moretti.
Umana: Ejim 16, Green 18, Bramos 3, Tonut, Jackson 13, Goss 3, Owens, Ress, Ortner 5, Viggiano 10. N.e. Ruzzier e Visconti. All. Valter De Raffaele.
Arbitri: Mattioli, Sardella, Caiazza.
Note - Tiri liberi: Openjobmetis 8 su 11, Umana 14 su 17. Nessuno uscito per 5 falli. Tiri da tre punti: Openjobmetis 7 su 13, Umana 6 su 24. Rimbalzi: Openjobmetis 41, Umana 31.
Infortunio a Owens (distorsione della caviglia sinistra) 9'42".
Spettatori: 3806 paganti per un incasso di 53.421 euro, compresa la quota abbonati.

Giorgio Tesi Group Pistoia-Obiettivo Lavoro Bologna 88-76
(21-26, 46-40, 72-57)
Pistoia: Di Pizzo, Knowles 20, Amato 5, Mastellari, Antonutti 6, Lombardi 6, Filloy 9, Severini, Czyz 15, Blackshear 12, Moore 2, Kirk 13. All.
Esposito.
Bologna: Pittman 19, Fabiani, Vitali 8, Cuccarolo, Gaddy 6, Collins 11, Fontecchio 5, Mazzola 6, Hasbrouck 13, Penna, Odom 8. All. Valli.
Arbitri: Sahin, Di Francesco, Paglialunga.
Note - Tiri liberi: Pistoia 14/21, Bologna 17/28. Tiri da tre: Pistoia 10/25, Bologna 11/30. Usciti per falli: nessuno.
Rimbalzi: Pistoia 33, Bologna 36.
Spettatori: 4.000 circa.

 
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