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Basket, play off Nba: Curry spaziale, domina l'overtime e lancia Golden State

Al rientro dopo l'infortunio al ginocchio il prossimo Mvp del campionato segna 40 punti, 17 solo nel supplementare (un record per un match di post season) e trascina i Warriors al successo contro Portland che vale il 3-1 nella semifinale a Ovest. Miami pareggia il conto con Toronto

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PORTLAND - Il migliore. Non c'è dubbio. Steph Curry torna in campo dopo due settimane di stop per il problema al ginocchio e lascia subito il segno. Segna 40 punti, 17 solo nel supplementare (un record per una gara play off) e Golden State passa a Portland 132-125 salendo 3-1 nella serie, ad una vittoria dalla finale della Western Conference. Mercoledì il primo match ball. Partito dalla panchina, il prossimo Mvp del campionato (annuncio atteso in giornata) è costretto agli straordinari (gioca 36' rispetto ai 25' che aveva intenzione di concedergli coach Kerr) a causa dell'espulsione di Livingston, fuori nel secondo periodo. Golden State insegue nella prima parte di gara, al riposo è sotto di 10 (67-57) con i Blazers trascinati da Lillard (36 punti e 10 assist) e McCollum (24). Nella seconda parte la musica cambia, c'è Curry in quintetto, Thompson torna a colpire (23) e insieme a Green (21 e 7 stoppate) riporta i Warriors a contatto (86-85). La partita si accende, Curry scrive il +5 (92-87), Lillard risponde per il +4 Portland (107-103), Barnes pareggia a quota 111, Curry ha il pallone della vittoria ma lo sbaglia. E' supplementare. Diventa il regno di Curry. 12 punti consecutivi per il +5 (123-118), Lillard prova a stargli dietro (125-120) ma Steph a 1'05'' dalla fine segna un'altra tripla, quella del +8, Thompson chiude il conto. Golden State vede la finale.

OVERTIME ANCHE A MIMAI - I Miami Heat superano 94-87 i Toronto Raptors dopo un tempo supplementare sul campo di casa dell'American Airlines Arena e impattano sul 2-2 la serie di semifinale della Eastern Conference, che riprenderà mercoledì notte in Canada. La franchigia della Florida ringrazia ancora una volta Dwyane decisivo con i suoi 30 punti (13/24 dal campo), di cui due pesantissimi a 12" dalla fine del 4° periodo che regalano il pareggio a quota 83. Il numero 3 degli Heat aggiunge 4 rimbalzi, 2 assist e 2 recuperi. Buone prove per la squadra di coach Erik Spoelstra, scesa in campo senza l'infortunato Hassan Whiteside, anche da parte di Goran Dragic e Joe Johnson entrambi a referto con 15 punti. I Raptors, che sbagliano il canestro della vittoria sulla sirena del 4° periodo con Cory Joseph, spariscono nel tempo supplementare dove subiscono un parziale di 11-4. A deludere in particolare le 'guardie' Kyle Lowry e DeMar DeRozan che in due segnano solo 19 punti con un pessimo 6/28 dal campo. Il migliore è stato il centro Bismack Biyombo, partito in quintetto al posto dell'infortunato Jonas Valanciunas, a referto con una doppia doppia da 13 punti e 13 rimbalzi.

 
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