BOLOGNA - Vince e convince, soprattutto per un tempo, l'Italia di Ettore Messina. Contro le Filippine, nella semifinale del Basketball City Tournament di Bologna, il quadrangolare che vede impegnati gli azzurri contro Filippine, Cina e Canada, Datome e compagni hanno controllato agevolmente per tutta la partita, chiudendo sul 106-70 di punteggio. Quella che doveva essere una partita, si è rivelata poco più di un allenamento.
Il passivo d'altra parte, poteva essere ben più ampio. Nel primo quarto, un'Italia famelica, con in campo i tre Nba, Gallinari, Belinelli e Bargnani, ha realizzato un parziale di 22-0 sugli avversari, chiudendo il tempo sul 40-7. Da quel momento in poi gli azzurri hanno gestito il vantaggio senza esagerare, forse anche per la presenza di tantissimi supporter filippini al PalaDozza (palazzetto in cui l'Italia non giocava da 16 anni, ndr). Messina, tuttavia, ha martellato i suoi per tutta la gara, facendo anche delle sostituzioni "punitive" quando non soddisfatto del rendimento difensivo di un singolo o della squadra. Le Filippine hanno, infatti, alzato la testa nel secondo tempo, trascinate dall'americano naturalizzato Andray Blatche. L'ex Washington Wizards ha realizzato 21 punti, permettendo agli asiatici di vincere i parziali del terzo e del quarto quarto, segnali incoraggianti dato che i filippini parteciperanno al preolimpico in casa, a Manila, dov'è vietato sbagliare. Top scorer degli azzurri è stato Danilo Gallinari, 20 punti per lui, apparso in ottima forma. Bene anche Aradori con 14 e Belinelli, che ha raggiunto quota 11. Non convocati Tonut e Pascolo.
PARLA MESSINA - "Abbiamo fatto una buona partenza - ha detto il Ct Ettore Messina - e quando abbiamo difeso con attenzione, chiudendo loro tutti gli spazi, le cose sono andate per il meglio. Viceversa - ha aggiunto l'assistente allenatore degli Spurs - abbiamo visto che quando fermiamo la palla facciamo un favore enorme a qualsiasi tipo di avversario. Dopo il buon primo tempo abbiamo mostrato un pò di rilassatezza nel secondo, ma credo sia normale per i ragazzi pensare a non farsi male e a fare anche qualcosa di diverso in campo. Domani contro il Canada proveremo a fare un'altra buona partita". Per quanto l'Italia abbia staccato la spina nel secondo tempo, per Messina si è trattato di un buon test in vista del torneo preolimpico in programma dal 4 al 9 luglio a Torino. Quello di domani, contro il Canada, che ha battuto per 95-69 la Cina, sarà sicuramente più probante. La finale del torneo ci vedrà impegnati contro giocatori di livello come Brady Heslip, micidiale tiratore, e Melvin Ejim, ex ala della Virtus Roma.
ITALIA: Bargnani 6, Belinelli 11, Datome 8, Gallinari 20, Hackett 7, Abass 7, Aradori 14, Cervi 8, Cusin 4, Della Valle 6, Gentile 8, Melli 3, Poeta ne, Cinciarini 4.
Allenatore: Messina
FILIPPINE: Blatche 21, Romeo 10, Ray Parks 1, Tenorio, Chan 2, William 9, Abueva 3, Norwood 2, Reyes, Fajardo 2, Pingris 4, Rosario 10, Aguilar 3, De Ocampo 3.
Allenatore: Baldwin
Arbitri: Vicino, Weidmann, Di Francesco
NOTE: parziali 40-7, 64-23, 88-50. Tiri Liberi: Italia 24/27, Filippine 11/21.
Il passivo d'altra parte, poteva essere ben più ampio. Nel primo quarto, un'Italia famelica, con in campo i tre Nba, Gallinari, Belinelli e Bargnani, ha realizzato un parziale di 22-0 sugli avversari, chiudendo il tempo sul 40-7. Da quel momento in poi gli azzurri hanno gestito il vantaggio senza esagerare, forse anche per la presenza di tantissimi supporter filippini al PalaDozza (palazzetto in cui l'Italia non giocava da 16 anni, ndr). Messina, tuttavia, ha martellato i suoi per tutta la gara, facendo anche delle sostituzioni "punitive" quando non soddisfatto del rendimento difensivo di un singolo o della squadra. Le Filippine hanno, infatti, alzato la testa nel secondo tempo, trascinate dall'americano naturalizzato Andray Blatche. L'ex Washington Wizards ha realizzato 21 punti, permettendo agli asiatici di vincere i parziali del terzo e del quarto quarto, segnali incoraggianti dato che i filippini parteciperanno al preolimpico in casa, a Manila, dov'è vietato sbagliare. Top scorer degli azzurri è stato Danilo Gallinari, 20 punti per lui, apparso in ottima forma. Bene anche Aradori con 14 e Belinelli, che ha raggiunto quota 11. Non convocati Tonut e Pascolo.
PARLA MESSINA - "Abbiamo fatto una buona partenza - ha detto il Ct Ettore Messina - e quando abbiamo difeso con attenzione, chiudendo loro tutti gli spazi, le cose sono andate per il meglio. Viceversa - ha aggiunto l'assistente allenatore degli Spurs - abbiamo visto che quando fermiamo la palla facciamo un favore enorme a qualsiasi tipo di avversario. Dopo il buon primo tempo abbiamo mostrato un pò di rilassatezza nel secondo, ma credo sia normale per i ragazzi pensare a non farsi male e a fare anche qualcosa di diverso in campo. Domani contro il Canada proveremo a fare un'altra buona partita". Per quanto l'Italia abbia staccato la spina nel secondo tempo, per Messina si è trattato di un buon test in vista del torneo preolimpico in programma dal 4 al 9 luglio a Torino. Quello di domani, contro il Canada, che ha battuto per 95-69 la Cina, sarà sicuramente più probante. La finale del torneo ci vedrà impegnati contro giocatori di livello come Brady Heslip, micidiale tiratore, e Melvin Ejim, ex ala della Virtus Roma.
ITALIA: Bargnani 6, Belinelli 11, Datome 8, Gallinari 20, Hackett 7, Abass 7, Aradori 14, Cervi 8, Cusin 4, Della Valle 6, Gentile 8, Melli 3, Poeta ne, Cinciarini 4.
Allenatore: Messina
FILIPPINE: Blatche 21, Romeo 10, Ray Parks 1, Tenorio, Chan 2, William 9, Abueva 3, Norwood 2, Reyes, Fajardo 2, Pingris 4, Rosario 10, Aguilar 3, De Ocampo 3.
Allenatore: Baldwin
Arbitri: Vicino, Weidmann, Di Francesco
NOTE: parziali 40-7, 64-23, 88-50. Tiri Liberi: Italia 24/27, Filippine 11/21.