OAKLAND - Kevin Durant sarà un giocatore dei Golden State Warriors. Ad annunciarlo lo stesso giocatore sul sito "The Players Tribune". La scelta cambia drasticamente gli equilibri della Nba, in quanto il giocatore, Mvp del 2014 e oro olimpico a Londra 2012, si va ad aggiungere alla seconda migliore squadra della lega, i Golden State Warriors, sconfitti in finale dai Cleveland Cavaliers di LeBron James. I Warriors bruciano la concorrenza. Interessate al giocatore anche Boston, San Antonio, oltre che la sua ex squadra, Oklahoma City.
Il campione lascia la squadra che lo ha scelto dopo nove anni e una finale Nba persa contro i Miami Heat (4-0) nel 2012: "Mi fa davvero male sapere che deluderò tante persone con questa scelta, ma penso che sto facendo cos'è giusto a questo punto della mia vita e della mia carriera - ha dichiarato Durant, sapendo che la sua scelta verrà criticata dagli ex tifosi -. Mi mancherà Oklahoma City, mi mancherà il ruolo che ho avuto nella costruzione di questa squadra eccellente. Coltiverò sempre i rapporti con l'organizzazione: gli amici e i compagni con cui sono andato in guerra sul campo per 9 anni, tutti i tifosi e i membri della comunità. Sono stati sempre al mio fianco in maniera incondizionata, non potrei essere più grato per quello che hanno significato per me e per la mia famiglia" ha concluso il giocatore di Team Usa.
L'acquisto dell'ala dei Thunder, sulla carta, mette i Warriors nella posizione di favoriti per il titolo 2016-2017. La squadra di Curry e Thompson ha vinto 73 partite nella stagione regolare, superando il record stabilito dai Chicago Bulls di Michael Jordan.
Impeccabile, a differenza di quella rilasciata dai Cavaliers quando LeBron James decise di andare a Miami, la risposta degli Oklahoma City Thunder: " Ringraziamo Kevin per la sua leaderhip, la sua abilità, e per come ha rappresentato Oklahoma City e l'intero Stato dell'Oklahoma in questi nove anni".
SAN ANTONIO, ARIA DI CAMBIAMENTO - Dentro Pau Gasol, fuori Tim Duncan. Secondo il sito specializzato, The Vertical, l'arrivo del catalano a San Antonio e il ritiro della leggenda caraibica sono più che un'eventualità. La somiglianza tra i due giocatori, inoltre, fa capire come l'acquisto del primo possa aprire le porte per il definitivo addio del secondo.
Duncan si ritirerebbe con cinque titoli all'attivo, conquistati in un arco di tempo che va dal 1999 al 2014. Nessuno è stato in grado di vincere in un arco di tempo così lungo, neanche l'undici volte campione Nba, Bill Russell. Il 40enne centro degli Spurs lascerebbe la squadra in eredità alla stella del futuro, Kawhi Leonard.
Il campione lascia la squadra che lo ha scelto dopo nove anni e una finale Nba persa contro i Miami Heat (4-0) nel 2012: "Mi fa davvero male sapere che deluderò tante persone con questa scelta, ma penso che sto facendo cos'è giusto a questo punto della mia vita e della mia carriera - ha dichiarato Durant, sapendo che la sua scelta verrà criticata dagli ex tifosi -. Mi mancherà Oklahoma City, mi mancherà il ruolo che ho avuto nella costruzione di questa squadra eccellente. Coltiverò sempre i rapporti con l'organizzazione: gli amici e i compagni con cui sono andato in guerra sul campo per 9 anni, tutti i tifosi e i membri della comunità. Sono stati sempre al mio fianco in maniera incondizionata, non potrei essere più grato per quello che hanno significato per me e per la mia famiglia" ha concluso il giocatore di Team Usa.
L'acquisto dell'ala dei Thunder, sulla carta, mette i Warriors nella posizione di favoriti per il titolo 2016-2017. La squadra di Curry e Thompson ha vinto 73 partite nella stagione regolare, superando il record stabilito dai Chicago Bulls di Michael Jordan.
Impeccabile, a differenza di quella rilasciata dai Cavaliers quando LeBron James decise di andare a Miami, la risposta degli Oklahoma City Thunder: " Ringraziamo Kevin per la sua leaderhip, la sua abilità, e per come ha rappresentato Oklahoma City e l'intero Stato dell'Oklahoma in questi nove anni".
SAN ANTONIO, ARIA DI CAMBIAMENTO - Dentro Pau Gasol, fuori Tim Duncan. Secondo il sito specializzato, The Vertical, l'arrivo del catalano a San Antonio e il ritiro della leggenda caraibica sono più che un'eventualità. La somiglianza tra i due giocatori, inoltre, fa capire come l'acquisto del primo possa aprire le porte per il definitivo addio del secondo.
Duncan si ritirerebbe con cinque titoli all'attivo, conquistati in un arco di tempo che va dal 1999 al 2014. Nessuno è stato in grado di vincere in un arco di tempo così lungo, neanche l'undici volte campione Nba, Bill Russell. Il 40enne centro degli Spurs lascerebbe la squadra in eredità alla stella del futuro, Kawhi Leonard.