Preolimpico, Italia-Croazia 67-60: Rio più vicina per gli azzurri
di FRANCESCO CARCI
I ragazzi di Messina soffrono (all'intervallo +2 per i croati), ma poi con una grande difesa nel secondo tempo strappano una vittoria fondamentale, che vale il primato del girone B. Sabato la semifinale, con Grecia o più probabilmente contro il Messico
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TORINO – Buona anche la seconda. L’Italia di Ettore Messina, dopo l’esordio vincente contro la Tunisia, supera per 67-60 anche la Croazia, avversario decisamente più ostico, conquistando così il primato nel girone B e l’accesso in semifinale del torneo preolimpico. Gli azzurri se la vedranno venerdì sera alle ore 21 molto probabilmente contro il Messico (in alternativa la Grecia): la strada verso Rio 2016 si fa in discesa.
SUPER BODGANOVIC – Messina sceglie Gallinari, Datome, Gallinari, Hackett e Belinelli (mascherato) dall’inizio, Petrovic risponde con il quintetto Bodganovic, Ukic, Simon, Planinic e Saric. Nei primi minuti è Italia contro Bogdanovic: gli azzurri tentano subito l’allungo volando sull’8-2, ma il giocatore dei Brooklyn Nets trascina i suoi mettendo 12 dei primi 15 punti della Croazia (15-15 al 6’30”). Melli soffre tremendamente Saric e l’Italia fatica a segnare dalla distanza, così i ragazzi di Petrovic trovano il primo vantaggio (18-19) a poco meno di due minuti dalla fine. Hackett prende in mano la squadra, si fa notare per i rimbalzi in difesa ma segna anche 8 punti di fila per l’Italia che permettono di tenere e galla la squadra di Messina anche se gli azzurri vanno al riposo sotto di 2: 33-35.
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ALLUNGO AZZURRO – Nella ripresa, Bargnani e Belinelli riportano avanti gli azzurri (42-41) anche se rimane la difficoltà al tiro, Petrovic si fa fischiare un tecnico per cercare di scuotere la partita ma “carica” l’Italia che con Melli, Gentile ed ancora Hackett va all’ultimo mini riposo sopra di 8 punti (54-47). In avvio di ultimo periodo, Datome conferma che quando serve c’è sempre e firma il massimo vantaggio Italia sul +9 (56-47). La Croazia non guarda, Saric, Planinic e Bogdanovic segnano il parziale di 6-0 rientrando in partita complice un attimo di relax della difesa italiana (56-53) a poco meno di 8′ dalla sirena. Belinelli tiene a distanza gli avversari (60-55), Datome prova a chiuderla (63-55) a 3’30” dalla fine, ma Hezonja non è d’accordo e segna un’incredibile tripla.
GALLINARI CHIUDE LA GARA – Il 63-58 non si schioda, l’Italia sbaglia in attacco ma difende in maniera incredibile e in contropiede colpisce e chiude la gara con Danilo Gallinari che a 42″ dalla fine segna il nuovo +9 (67-58) con due canestri che fanno impazzire il Pala AlpiTour. Nel finale c’è tempo solo per il canestro croato di Hezonja per il 67-60 finale. L’Italia ottiene così un fondamentale successo che vale il primato nel girone B e l’accesso in semifinale: ora due giorni di riposo e appuntamento venerdì sera alle ore 21. Rio è sempre più vicina.