TORINO - Una sola vittoria separa l'Italbasket dai Giochi di Rio. Gli azzurri non sbagliano contro il Messico e conquistano l'accesso alla finale con un perentorio 79-54, che fotografa la superiorità del gruppo allenato da Messina nei confronti della nazionale nordamericana. La prova degli azzurri, al di là del punteggio finale, denota grande maturità. Per due quarti il Messico non molla la presa, rimanendo tenacemente aggrappato alla partita e nel terzo periodo, approfittando del primo vero calo di tensione dell'Italia, torna anche a -6. E' allora che, in un inarrestabile crescendo e sostenuti dal fantastico pubblico del PalaAlpitour, i ragazzi di Messina ricacciano indietro gli uomini di coach Valdeolmillos e ipotecano il successo, prima di regalarsi un ultimo periodo di assoluto controllo. Nell'Italia spiccano i 15 punti di Gallinari - tutti nel primo tempo - e la prestazione monstre di Melli, onnipresente su entrambi i lati del parquet: alla fine l'ala-pivot del Bamberg chiude la sua gara con 14 punti, 6 rimbalzi e 2 palle recuperate. L'unico neo è la scarsa mira dalla lunetta: un 62.1% di squadra da migliorare in vista della finale con la Croazia, in programma sabato alle ore 21.
PRIMO TEMPO - L'Italia non si snatura rispetto alle precedenti uscite e, con il solito quintetto iniziale (Belinelli, Hackett, Datome, Gallinari e Bargnani), mostra grande intensità difensiva fin dalle prime battute di gioco. In attacco, pur non essendo ancora al massimo delle loro potenzialità, gli azzurri riescono a muovere la palla più efficacemente del solito. Nella metà iniziale di primo quarto, però, il Messico è bravo a non perdere contatto e a rispondere colpo su colpo ai canestri degli uomini di Messina. Solo nella parte finale del periodo, nonostante qualche errore di troppo dalla lunetta, l'Italia trova un mini allungo che la porta sul +6 (19-13). Se Belinelli - richiamato subito in panchina dopo un fallo tecnico per niente gradito dal ct - non brilla, ci pensa Gallinari a trovare la via del canestro con regolarità. Nel secondo quarto il trend non cambia e gli azzurri aumentano il vantaggio fino ad allungare sul 38-28, con il quale si va all'intervallo lungo: determinante il dominio a rimbalzo mostrato da Datome e compagni (21 a 10 dopo i primi 20 minuti).
SECONDO TEMPO - Il terzo quarto si apre nel segno di Belinelli che firma 5 punti consecutivi che spingono l'Italia sul 43-28. Il margine inizia a essere interessante e gli azzurri si concedono qualche pausa di troppo: il Messico ne approfitta subito per riportarsi sul 47-41 con due parziali di 5-0. Messina chiama time out e al ritorno in campo la sua Italia mostra la faccia cattiva di chi vuole dare la spallata definitiva al match. Il decisivo allungo azzurro viene chiuso dalla tripla di Aradori che mette il punto esclamativo nel finale di periodo con il canestro del 58-41. Nell'ultimo quarto non c'è storia, con gli azzurri in assoluto controllo del ritmo. Il ct può permettersi di serbare le energie degli uomini più sollecitati e, nonostante le numerose rotazioni, il margine di vantaggio cresce fino al 79-54 sul quale si chiude una sfida vinta con pieno merito. Adesso il cammino verso Rio presenta un ultimo ostacolo da superare, quella Croazia già battuta nel girone e che in semifinale ha sconfitto la Grecia 66-61.
MESSINA: "VINTO CON CALMA E DISCIPLINA" - "Abbiamo dimostrato la calma e la disciplina mentale che ci vuole - commenta Messina a fine gara - . Aradori e Melli hanno fatto cose importantissime. Soprattutto Melli ha giocato un secondo tempo su alti livelli".Parlando della finale di domani sera contro la Croazia, invece, ammonisce: "Sicuramente averli già affrontati e battuti ci permette di fare tesoro degli errori commessi e di quello che invece è andato bene. A noi piace preparare le partite e da questo punto di vista conoscere i nostri avversari e sapere dove possiamo e dobbiamo migliorare sono elementi positivi".
ITALIA-MESSICO 79-54
(19-13, 38-28, 58-41)
ITALIA: Poeta 3, Belinelli 12, Aradori 10, Gentile 4, Bargnani 8, Gallinari 15, Melli 14, Cusin, Datome 9, Cervi, Hackett 2, Tonut 2. All.: Messina.
MESSICO: Stoll 6, Ramos, Toscano 6, Gutierrez J. 6, Gutierrez I. 2, Cruz 20, Giron, Garibay, Hernandez 9, Mendez 2, Mata, Zamora 3. All.: Valdeolmillos.
ARBITRI: Vazquez, Jovcic, Laurinavicius.
NOTE - Tiri liberi: Italia 18 su 29, Messico 5 su 9. Tiri da tre punti: Italia 7 su 14, Messico 5 su 19. Tiri da due punti: Italia 20 su 39, Messico 17 su 42. Rimbalzi: Italia 39, Messico 27. Usciti per 5 falli: J. Gutierrez, Zamora.
PRIMO TEMPO - L'Italia non si snatura rispetto alle precedenti uscite e, con il solito quintetto iniziale (Belinelli, Hackett, Datome, Gallinari e Bargnani), mostra grande intensità difensiva fin dalle prime battute di gioco. In attacco, pur non essendo ancora al massimo delle loro potenzialità, gli azzurri riescono a muovere la palla più efficacemente del solito. Nella metà iniziale di primo quarto, però, il Messico è bravo a non perdere contatto e a rispondere colpo su colpo ai canestri degli uomini di Messina. Solo nella parte finale del periodo, nonostante qualche errore di troppo dalla lunetta, l'Italia trova un mini allungo che la porta sul +6 (19-13). Se Belinelli - richiamato subito in panchina dopo un fallo tecnico per niente gradito dal ct - non brilla, ci pensa Gallinari a trovare la via del canestro con regolarità. Nel secondo quarto il trend non cambia e gli azzurri aumentano il vantaggio fino ad allungare sul 38-28, con il quale si va all'intervallo lungo: determinante il dominio a rimbalzo mostrato da Datome e compagni (21 a 10 dopo i primi 20 minuti).
SECONDO TEMPO - Il terzo quarto si apre nel segno di Belinelli che firma 5 punti consecutivi che spingono l'Italia sul 43-28. Il margine inizia a essere interessante e gli azzurri si concedono qualche pausa di troppo: il Messico ne approfitta subito per riportarsi sul 47-41 con due parziali di 5-0. Messina chiama time out e al ritorno in campo la sua Italia mostra la faccia cattiva di chi vuole dare la spallata definitiva al match. Il decisivo allungo azzurro viene chiuso dalla tripla di Aradori che mette il punto esclamativo nel finale di periodo con il canestro del 58-41. Nell'ultimo quarto non c'è storia, con gli azzurri in assoluto controllo del ritmo. Il ct può permettersi di serbare le energie degli uomini più sollecitati e, nonostante le numerose rotazioni, il margine di vantaggio cresce fino al 79-54 sul quale si chiude una sfida vinta con pieno merito. Adesso il cammino verso Rio presenta un ultimo ostacolo da superare, quella Croazia già battuta nel girone e che in semifinale ha sconfitto la Grecia 66-61.
MESSINA: "VINTO CON CALMA E DISCIPLINA" - "Abbiamo dimostrato la calma e la disciplina mentale che ci vuole - commenta Messina a fine gara - . Aradori e Melli hanno fatto cose importantissime. Soprattutto Melli ha giocato un secondo tempo su alti livelli".Parlando della finale di domani sera contro la Croazia, invece, ammonisce: "Sicuramente averli già affrontati e battuti ci permette di fare tesoro degli errori commessi e di quello che invece è andato bene. A noi piace preparare le partite e da questo punto di vista conoscere i nostri avversari e sapere dove possiamo e dobbiamo migliorare sono elementi positivi".
ITALIA-MESSICO 79-54
(19-13, 38-28, 58-41)
ITALIA: Poeta 3, Belinelli 12, Aradori 10, Gentile 4, Bargnani 8, Gallinari 15, Melli 14, Cusin, Datome 9, Cervi, Hackett 2, Tonut 2. All.: Messina.
MESSICO: Stoll 6, Ramos, Toscano 6, Gutierrez J. 6, Gutierrez I. 2, Cruz 20, Giron, Garibay, Hernandez 9, Mendez 2, Mata, Zamora 3. All.: Valdeolmillos.
ARBITRI: Vazquez, Jovcic, Laurinavicius.
NOTE - Tiri liberi: Italia 18 su 29, Messico 5 su 9. Tiri da tre punti: Italia 7 su 14, Messico 5 su 19. Tiri da due punti: Italia 20 su 39, Messico 17 su 42. Rimbalzi: Italia 39, Messico 27. Usciti per 5 falli: J. Gutierrez, Zamora.