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Basket, Milano concede il bis. Avellino lotta ma cade

Seconda vittoria in campionato per l'EA7 che dopo la finale di Supercoppa supera nuovamente gli irpini. Finisce 87-81
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MILANO - Finisce come due settimane fa nella finale di Supercoppa, solo che stavolta Milano non domina, si prende i due punti con Avellino (87-81), la seconda vittoria in campionato e il pieno di fiducia in vista dell'esordio in Eurolega di giovedì al Forum contro il Maccabi. L'EA7 dimostra di essere ancora in rodaggio, gioca minuti di altissima qualità alternati a pause che solo tempo e lavoro potranno cancellare. E di lavoro davanti Repesa ne ha ancora tanto. Intanto però la sua squadra continua a vincere (quarto successo stagionale) e a trovare protagonisti diversi ogni sera. Stavolta la palma del migliore - in una giornata in cui a restare a guardare nello sterminato roster milanese sono Cerella, Kalnietis e La Torre - se la dividono McLean, Pascolo e Macvan. "Oggi abbiamo giocato 15' ottimi, con
un'eccellente transizione offensiva e grande pressione difensiva. Giovedì sarà un grande appuntamento: il Maccabi è una squa…
MILANO - Finisce come due settimane fa nella finale di Supercoppa, solo che stavolta Milano non domina, si prende i due punti con Avellino (87-81), la seconda vittoria in campionato e il pieno di fiducia in vista dell'esordio in Eurolega di giovedì al Forum contro il Maccabi. L'EA7 dimostra di essere ancora in rodaggio, gioca minuti di altissima qualità alternati a pause che solo tempo e lavoro potranno cancellare. E di lavoro davanti Repesa ne ha ancora tanto. Intanto però la sua squadra continua a vincere (quarto successo stagionale) e a trovare protagonisti diversi ogni sera. Stavolta la palma del migliore - in una giornata in cui a restare a guardare nello sterminato roster milanese sono Cerella, Kalnietis e La Torre - se la dividono McLean, Pascolo e Macvan. "Oggi abbiamo giocato 15' ottimi, con
un'eccellente transizione offensiva e grande pressione difensiva. Giovedì sarà un grande appuntamento: il Maccabi è una squadra molto pericolosa e dovremo limitare le palle perse" le parole del coach dell'EA7.

Avellino - l'ultima a passare al Forum in stagione regolare - gioca una signora partita, senza mollare neanche quando ad inizio ultimo quarto Milano vola a +16. Nonostante la giornata no di Randolph (2 punti con 1/6 dal campo) e un pessimo Cusin la squadra di Sacripanti si conferma squadra dall'enorme potenziale restando in partita fino alla fine. Anche in questo caso il tempo potrà solo portare buone notizie. "Rispetto alla finale di Supercoppa abbiamo giocato un basket migliore, senza disunirci - spiega l'allenatore della Sidigas -. Ma ci sono stati dei passaggi a vuoto che Milano ha saputo sfruttare, facendo sentire tutta la loro pressione e atletismo. Torniamo a casa convinti che siamo sulla strada giusta".

LA CRONACA DELLA GARA: CANESTRI E VIDEO
 
LA GARA - Milano prova subito a scappare (12-5 dopo 4') approfittando del pessimo inizio in attacco di Avellino (1/6). Quando si accende Simon (8 punti in fila con due triple) l'Olimpia vola a +10 (22-12 a -2'45") dando l'impressione di poter andare con il pilota automatico. Sacripanti trova in panchina la chiave per aprire la difesa dell'EA7, mette dentro Fesenko al posto di un Cusin impalpabile e la partita cambia. L'ex Cantù segna 6 punti in un amen e riporta la Sidigas a contatto (24-21). Il secondo periodo bagna il debutto in campionato di Raduljica, subito in evidenza in attacco con punti e assist ma presto in panchina con due falli. Repesa cambia quintetto (dentro Hickman, Gentile, McLean e Abass), ancora Fesenko e una tripla di Green portano Avellino per la prima volta avanti sul 28-26. Repesa non è contento, con la zona Avellino recupera un paio di palloni, Ragland segna due volte da tre per il +3 irpino (36-33), Milano si affida a McLean (7/7 ai liberi) per andare al riposo avanti 40 a 38.

Basket, serie A: Milano-Avellino 87-81

E' il terzo quarto a fare la differenza e a indirizzare la partitta. L'Olimpia lo aggredisce, con Pascolo e l'intelligenza Dragic. In 5' arriva un 15-4 che significa +13 (55-42), Thomas e Fesenko provano a tenere a galla Avellino (57-49) ma Milano riallunga con Simon e con i primi punti di Gentile (66-52) e ad inizio ultimo quarto tocca con l'ex capitano il +16 (70-54) che sembra chiudere i giochi. Fesenko (22 punti in 21 minuti), Thomas e Obasohan riavvicinano Avellino che con un gioco da tre punti dell'ex Cantù rientra fino al -5 (76-71) a 3'40'' dalla fine fallendo poi con Leunen la tripla del -2. Ci pensa McLean (16 punti in 12') a tranquillizzare il Forum segnando prima due liberi e poi affondando la schiacciata del +8 che a -55'' scrive la parola fine. 

Milano-Avellino 87-81
(24-21, 40-38; 66-54)
EA7 MILANO: McLean 16, Fontecchio ne, Gentile 10, Hickman 9, Radulijca 4, Dragic 8, Macvan 12, Pascolo 8, Cinciarini 8, Sanders, Abass, Simon 12.
Allenatore: Repesa.
SIDIGAS AVELLINO: Zerini, Ragland 13, Green 5, Esposito ne, Leunen 9, Cusin 2, Severini, Randolph 2, Obasohan 9, Fesenko 22, Thomas 19, Parlato ne.
Allenatore: Sacripanti.
ARBITRI: Lanzarini-Mazzoni-Bartoli.
NOTE - Tiri liberi: EA7 Emporio Armani 21/26, Sidigas 8/10. Usciti per 5 falli: nessuno.