WASHINGTON - Resiste l'imbattibilità esterna stagionale di Charlotte che con un ottimo secondo tempo e un Kemba Walker da 30 punti passano al Barclays Center affondando sempre di più i padroni di casa dei Brooklyn Nets (2-4). Finisce 99-95 per gli Hornets (4-1), ma Marco Belinelli questa volta non riesce a pungere: 2 punti, 3 rimbalzi e 2 assist in 21′ di gioco. Il trascinatore è, come detto, Kemba Walker, mentre ne fa 18 Batum che porta a casa anche 9 rimbalzi. Niente da fare per i Nets nonostante i cinque in doppia cifra con Kilpratick il più prolifico con 19 punti seguito da Lopez con 18.
COLPACCIO LAKER, GOLDEN STATE CROLLA A LOS ANGELES - La notizia di giornata, però, è il super colpo messo a segno dai Los Angeles Lakers (3-3) che continuano a stupire in questo inizio di stagione trascinati per l'occasione dai 61 punti provenienti dalla panchina. I californiani surclassano 117-97 allo Staples Center i vice-campioni Nba di Golden State (4-2), affaticati forse dalle fatiche del giorno prima contro Oklahoma. Male gli splash brothers con Thompson a 10 punti e Curry a 13 con 0/13 da tre, prima volta senza triple dopo 157 partite chiuse segnandone almeno una.
. Si salva solo Kevin Durant, autore di 27 punti. Serataccia per i Warriors che si ritrovano sempre a inseguire colpiti soprattutto nella zona pitturata del campo dove i gialloviola fanno quello che vogliono. In avvio terzo quarto si arriva al +20 per i padroni di casa. E' la sveglia per i campionissimi di Golden State che iniziano a fare sul serio, trascinati da KD, e si portano sotto fino al -5. Nell'ultimo quarto inizia, però, lo show di Lou Williams che, con i suoi 10 punti dei 20 totali, riporta i Lakers a distanza di sicurezza fino al +20 finale.
CHICAGO SI ARRENDE AGLI EX ROSE E NOAH - A Chicago è la notte del ritorno allo United Center di due grandi ex: Derrick Rose e Joakim Noah. I due, fischiatissimi, escono dalla loro ex arena da vincitori. I New York Knicks (2-3), infatti, passano per 117-104 e i due ex pupilli chiudono con le loro migliori prestazioni di questo inizio di stagione rispettivamente con 15 punti e 16. Il migliori dei newyorkesi è Kristaps Porzingis autore di 27 punti, seguito a ruota da Carmelo Anthony con 25. Ai Bulls (3-2) non bastano i 35 di un super Wade e i 26 di Jimmy Butler.
SAN ANTONIO SI PRENDE LA RIVINCITA - Senza Parker, costretto al forfait per un problema al ginocchio, San Antonio (5-1) riscatta la sconfitta rimediata tre giorni fa proprio contro Utah (3-3) e batte a domicilio i Jazz 100-86 portanDo a casa la quinta vittoria stagionale. Il protagonista della serata è, ancora una volta, Kawhi Leonard che chiude con una doppia doppia: 29 punti e 11 rimbalzi. LaMarcus Aldridge contribuisce al successo dei texani con 19 punti e 6 rimbalzi in un match in cui il risultato è rimasto in bilico solo a inizio gara (10-2 per i Jazz). Poi, con un parziale di 29-7, San Antonio ha preso in mano le redini della gara per non lasciarle più fino alla sirena.
DEROZAN FA GRANDE TORONTO - 40, 32, 33, 40... 34: quinta gara su altrettante partite sopra il muro dei 30 punti per LaMarcus DeRozan. Non accadeva dal 1986 quando l'ultimo a riuscirci fu Michael Jordan. Il cestista statunitense prosegue l'ottimo avvio di stagione trascinando al successo interno di Toronto (4-1) su Miami (2-3) per 96-87. Gara messa in discussione solo a 4′ dalla fine del terzo periodo quando gli Heat, sotto di 16 punti, si riportano a quattro lunghezze. Nell'ultimo quarto la risposta dei padroni di casa che con un parziale di 7-0 riportano gli ospiti a distanza di sicurezza.
DALLAS ANCORA A SECCO, SI RIALZA WASHINGTON - Un avvio di stagione mai così brutto, il peggiore di sempre. Dallas (0-5) non riesce ad uscire dal tunnel e tra le mura amiche alza bandiera bianca anche contro Portland che si impone 105 a 95 infliggendo il quinto ko in altrettante giornate. E come se non bastasse i Mavs perdono per infortunio Dirk Nowitzki. Il tedesco ha accusato un problema al tendine d'Achille. Dall'altra parte alza la voce l'immenso Damian Lillard con i suoi 42 punti, 27 solo nel secondo tempo. Trova, invece, il primo successo stagionale Washington (1-3) che in casa batte Atlanta (3-2) 95-92 grazie ai 28 punti di Beal e al contributo di Wall (21) e Morris (18). Gli Hawks non volano nonostante i 40 punti complessivi della coppia Howard-Shroder. Successi esterni per i Clippers (4-1) che espugnano Memphis (3-3) 99-88 con la doppia doppia di Chris Paul (27 punti e 11 assist) e per Phoenix (2-4) che, con i 38 punti di Booker, porta a casa la W contro i New Orleans Pelicans (0-6) al termine di una gara combattuta punti su punti e finita ai supplementari col punteggio di 111-112.
I RISULTATI - Brooklyn Nets - Charlotte Hornets 95-99, Washington Wizards - Atlanta Hawks 95-92, Toronto Raptors - Miami Heat 96-87, Chicago Bulls - New York Knicks 104-117, Memphis Grizzlies - Los Angeles Clippers 88-99, New Orleans Pelicans - Phoenix Suns 111-112, Dallas Mavericks - Portland Trail Blazers 95-105, Utah Jazz - San Antonio Spurs 86-100, Los Angeles Lakers - Golden State Warriors 117-97.
COLPACCIO LAKER, GOLDEN STATE CROLLA A LOS ANGELES - La notizia di giornata, però, è il super colpo messo a segno dai Los Angeles Lakers (3-3) che continuano a stupire in questo inizio di stagione trascinati per l'occasione dai 61 punti provenienti dalla panchina. I californiani surclassano 117-97 allo Staples Center i vice-campioni Nba di Golden State (4-2), affaticati forse dalle fatiche del giorno prima contro Oklahoma. Male gli splash brothers con Thompson a 10 punti e Curry a 13 con 0/13 da tre, prima volta senza triple dopo 157 partite chiuse segnandone almeno una.
. Si salva solo Kevin Durant, autore di 27 punti. Serataccia per i Warriors che si ritrovano sempre a inseguire colpiti soprattutto nella zona pitturata del campo dove i gialloviola fanno quello che vogliono. In avvio terzo quarto si arriva al +20 per i padroni di casa. E' la sveglia per i campionissimi di Golden State che iniziano a fare sul serio, trascinati da KD, e si portano sotto fino al -5. Nell'ultimo quarto inizia, però, lo show di Lou Williams che, con i suoi 10 punti dei 20 totali, riporta i Lakers a distanza di sicurezza fino al +20 finale.
CHICAGO SI ARRENDE AGLI EX ROSE E NOAH - A Chicago è la notte del ritorno allo United Center di due grandi ex: Derrick Rose e Joakim Noah. I due, fischiatissimi, escono dalla loro ex arena da vincitori. I New York Knicks (2-3), infatti, passano per 117-104 e i due ex pupilli chiudono con le loro migliori prestazioni di questo inizio di stagione rispettivamente con 15 punti e 16. Il migliori dei newyorkesi è Kristaps Porzingis autore di 27 punti, seguito a ruota da Carmelo Anthony con 25. Ai Bulls (3-2) non bastano i 35 di un super Wade e i 26 di Jimmy Butler.
SAN ANTONIO SI PRENDE LA RIVINCITA - Senza Parker, costretto al forfait per un problema al ginocchio, San Antonio (5-1) riscatta la sconfitta rimediata tre giorni fa proprio contro Utah (3-3) e batte a domicilio i Jazz 100-86 portanDo a casa la quinta vittoria stagionale. Il protagonista della serata è, ancora una volta, Kawhi Leonard che chiude con una doppia doppia: 29 punti e 11 rimbalzi. LaMarcus Aldridge contribuisce al successo dei texani con 19 punti e 6 rimbalzi in un match in cui il risultato è rimasto in bilico solo a inizio gara (10-2 per i Jazz). Poi, con un parziale di 29-7, San Antonio ha preso in mano le redini della gara per non lasciarle più fino alla sirena.
DEROZAN FA GRANDE TORONTO - 40, 32, 33, 40... 34: quinta gara su altrettante partite sopra il muro dei 30 punti per LaMarcus DeRozan. Non accadeva dal 1986 quando l'ultimo a riuscirci fu Michael Jordan. Il cestista statunitense prosegue l'ottimo avvio di stagione trascinando al successo interno di Toronto (4-1) su Miami (2-3) per 96-87. Gara messa in discussione solo a 4′ dalla fine del terzo periodo quando gli Heat, sotto di 16 punti, si riportano a quattro lunghezze. Nell'ultimo quarto la risposta dei padroni di casa che con un parziale di 7-0 riportano gli ospiti a distanza di sicurezza.
DALLAS ANCORA A SECCO, SI RIALZA WASHINGTON - Un avvio di stagione mai così brutto, il peggiore di sempre. Dallas (0-5) non riesce ad uscire dal tunnel e tra le mura amiche alza bandiera bianca anche contro Portland che si impone 105 a 95 infliggendo il quinto ko in altrettante giornate. E come se non bastasse i Mavs perdono per infortunio Dirk Nowitzki. Il tedesco ha accusato un problema al tendine d'Achille. Dall'altra parte alza la voce l'immenso Damian Lillard con i suoi 42 punti, 27 solo nel secondo tempo. Trova, invece, il primo successo stagionale Washington (1-3) che in casa batte Atlanta (3-2) 95-92 grazie ai 28 punti di Beal e al contributo di Wall (21) e Morris (18). Gli Hawks non volano nonostante i 40 punti complessivi della coppia Howard-Shroder. Successi esterni per i Clippers (4-1) che espugnano Memphis (3-3) 99-88 con la doppia doppia di Chris Paul (27 punti e 11 assist) e per Phoenix (2-4) che, con i 38 punti di Booker, porta a casa la W contro i New Orleans Pelicans (0-6) al termine di una gara combattuta punti su punti e finita ai supplementari col punteggio di 111-112.
I RISULTATI - Brooklyn Nets - Charlotte Hornets 95-99, Washington Wizards - Atlanta Hawks 95-92, Toronto Raptors - Miami Heat 96-87, Chicago Bulls - New York Knicks 104-117, Memphis Grizzlies - Los Angeles Clippers 88-99, New Orleans Pelicans - Phoenix Suns 111-112, Dallas Mavericks - Portland Trail Blazers 95-105, Utah Jazz - San Antonio Spurs 86-100, Los Angeles Lakers - Golden State Warriors 117-97.