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Basket, Nba: cadono Cleveland e Clippers, Golden State sbanca Toronto

I Cavs, senza James a riposo, si fanno sorprendere a Indianapolis favorendo l'aggancio in vetta alla Eastern Conference da parte di Atlanta, vittoriosa contro Milwaukee. Sconfitta anche per i californiani dopo sette successi di fila. 65 punti in coppia di Curry e Durant spingono i Warriors in Canada. 18 punti di Gallinari e Denver ritrova il sorriso

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WASHINGTON - Denver rialza la testa. Dopo quattro sconfitte di fila, i Nuggets (4-7) tornano a vincere e lo fanno per 120-104 su Phoenix (3-9) ottenendo il primo successo interno stagionale. Danilo Gallinari, in campo per 38′, mette a referto 18 punti con 4/13 dal campo (1/4 da tre) e 9/9 ai liberi, oltre a 5 rimbalzi, due assist, una palla persa e una recuperata e una stoppata. Decisivi per i padroni di casa, però, sono soprattutto Chandler (28 punti e 11 rimbalzi) e Faried (20+15), fra i Suns 32 punti di Knight e 24 di Booker.

CURRY-DURANT E GOLDEN STATE SBANCA TORONTO - 65 punti in due e tutti a casa. Prepotente vittoria di Golden State (9-2) all'Air Canada Centre di Toronto dove Steph Curry e Kevin Durant vanno per la prima volta in stagione sopra i 30 punti nella stessa partita: 35 per l'mvp dello scorso anno, 30 per l'ex Oklahoma. Di fatto il match resta in equilibrio solo nelle prime battute di gara quando Toronto (7-4), sfruttando la fisicità di Valanciunas, si ritrova avanti 29-19, poi le due star di Golden State si scatenano (parziale di 23-4) e i Warriors mettono la testa avanti e la tengono da lì sino alla fine. Dopo l'intervallo lungo DeRozan si prende in spalla i canadesi e li riporta sotto con 19 punti, dei 34 finali, solo nel terzo quarto, ma è Curry a ricacciare dietro i Raptors e a inaugurare il road trip dei Warriors con una vittoria.

CLEVELAND CADE SENZA LEBRON - Notte da dimenticare, invece, per Cleveland (9-2). Con LeBron James a riposo, i Cavs cadono a Indianapolis 103-93 dove Indiana (6-6), trascinata da uno scatenato Paul George (21 punti e 11 rimbalzi), si rimette in carreggiata. L'avvio da paura dei padroni di casa (break di 11-0 che li porta sul 15-7) mette subito in chiaro quello che sarà l'andazzo della serata con Cleveland costretta sempre a seguire in maniera affannosa. All'inizio del quarto periodo i Pacers conducono con 12 punti di vantaggio quando Irving riporta sotto i Cavs (-4), ma è solo un attimo, perché Indiana torna a macinare punti e con un parziale di 9-2 ricaccia dietro gli ospiti obbligandoli alla sconfitta.

ATLANTA AGGANCIA CLEVELAND - Atlanta sfrutta al meglio il ko di Cleveland e l'aggancia in testa alla Eastern Conference. Gli Hawks (9-2), privi dell'infortunato Howards, battono Milwaukee (5-5) 107-100 mettendo il sigillo sulla vittoria con un secondo periodo da paura (+24). I Bucks, nonostante un Antetokounmpo da 26 punti e un Parker da 23, devono fare i conti con la serata disastrosa delle seconde linee: prima dell'intervallo lungo solo 10 punti contro quelle di Atlanta a quota 30. Nel secondo tempo gli ospiti si riportano sotto con gli immensi Antetokounmpo e Parker (-4 a 37" dalla sirena), ma le energie sprecate per questa rimonta sono tante e Atlanta gestisce il finale e scrive la parola fine sul match con un lay up di Millsap, autore poi di 21 punti totali.

OKLAHOMA FERMA HOUSTON E L'EX HARDEN - Una schiacciata di Russel Westbrook (30 punti) a 5" dalla sirena regala a Oklahoma (7-5) il successo su Houston (6-5) per 105-103. Per i Thunder si tratta del primo successo dopo quattro sconfitte consecutive. Una vittoria che arriva contro l'ex Harden, limitato al massimo e costretto al minimo stagionale: 13 punti. Del resto i padroni di casa devono ringraziare, oltre al solito Westbrook, la prova super di Oladipo, a referto con 29 punti. Gara combattuta e in perfetto equilibrio fino a poco più di 6′ dal termine quando Houston, avanti 100-94, ha smesso di andare a canestro permettendo a Oklahoma di ribaltare il risultato e portare a casa la vittoria.

SCIVOLONE CLIPPERS - A Ovest si ferma a sette vittorie la striscia positiva dei Clippers (10-2), che incassano la seconda sconfitta stagionale per mano di Memphis (6-5) per 111-107 con la decisiva tripla dall'angolo di Marc Gasol (26 punti per lui, 30 per Conley) a 14″ dalla sirena. Al quintetto di Doc Rivers non basta il miglior Redick della stagione (29 punti) e un Griffin da 25 punti. San Antonio (9-3) vince a Sacramento 110-105 con un Pau Gasol da 24 punti e 9 rimbalzi a cui si aggiungono i 21 punti di Aldridge e i 20 di Leonard. Nei Kings (4-8) si salva il solito Cousins (26+17). Vincono i New York Knicks (5-6) contro Detroit (6-6) col massimo in carriera di Porzingis (35 punti). Dallas (2-8), senza Nowitzki per la quinta gara di fila, si arrende a Boston (6-5) 90-83 con Thomas (30 punti) che trascina i suoi nel finale. Orlando (5-7) sfrutta il fattore campo e batte New Orleans (2-8) 89-82.

I RISULTATI - Indiana Pacers-Cleveland Cavaliers 103-93, Orlando Magic-New Orleans Pelicans 89-82, Philadelphia 76ers-Washington Wizards 109-102, Atlanta Hawks-Milwaukee Bucks 107-100, Boston Celtics-Dallas Mavericks 90-83, New York Knicks-Detroit Pistons 105-102, Oklahoma City Thunder-Houston Rockets 105-103, Toronto Raptors-Golden State Warriors 121-127, Denver Nuggets-Phoenix Suns 120-104, Los Angeles Clippers-Memphis Grizzlies 107-111, Sacramento Kings-San Antonio Spurs 105-110.
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