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Basket, serie A: Reggio Emilia rialza la testa. Batte Capo d'Orlando, è seconda da sola

La Grissin Bon batte Capo d'Orlando nel posticipo della 10/a giornata e torna al successo dopo il ko di Brescia. Una vittoria che permette ai biancorossi di portarsi a soli 4 punti dalla capolista Milano. Protagonisti i soliti Della Valle e Aradori

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REGGIO EMILIA - Reggio Emilia torna a casa e ritrova la vittoria. Dopo la sconfitta di Brescia nell'ultima giornata, la Grissin Bon supera, al termine di un match vibrante, la Betaland Capo d'Orlando per 80-70. Una vittoria che permette ai reggiani di volare con 16 punti al secondo posto in solitaria alle spalle di Milano, distante ora solo due vittorie. L'Orlandina, invece, perde l'opportunità di avvicinare il treno delle squadre ferme a 14 punti. La truppa di Menetti ha condotto il match dall'inizio alla fine, giocando un po' al gatto col topo coi siciliani, senza mai prendersi troppi rischi, ma "uccidendo" la partita solo nell'ultimo quarto. Ai ragazzi di Di Carlo il merito di non aver mai mollato. Primattori in casa reggiana Della Valle (20 punti), un concreto Aradori (15 punti), e un bravissimo Gentile (11 punti). Dall'altra parte ottimo il match di Archie (17 punti).

Basket, serie A: Reggio Emilia-Capo d'Orlando 80-70

PRIMA PARTE DI GARA EQUILIBRATA - Avvio di partita all'insegna dell'equilibrio con buon ritmo. I siciliani chiudono in leggero vantaggio (17-20) la prima frazione, ma la Grissin Bon, con una "bomba" di Gentile, impatta nei primi minuti della seconda (20-20). I biancorossi stringono poi le maglie in difesa e al 5′ si concretizza il deciso allungo dei padroni di casa (32-22, con break di 13-2) firmato Della Valle (sei punti consecutivi). Coach Di Carlo prova a limitare l'onda reggiana rifugiandosi in time-out e, complice il passaggio alla difesa a zona, qualche ingenuità di troppo dei padroni di casa in fase offensiva, e la precisione dalla lunga di Fitipaldo, ci riesce. A un minuto e mezzo dalla fine della frazione, infatti, Diener e compagni si ritrovano a -4 (38-34). A rimettere le cose a posto, per Reggio, ci pensa ancora Della Valle: altre due "bombe" e distanza ristabilita.

PROVA DI FORZA REGGIANA NEL FINALE - Al ritorno dall'intervallo lungo Capo d'Orlando ha maggiore intensità dei reggiani. Il forcing messinese, però, produce poco in termini di canestri e così la truppa di Menetti riesce comunque a custodire un bottino un minimo rassicurante (52-46 al 5′) tornando poi ad allungare. Sul finire del parziale la Grissin Bon tocca il massimo vantaggio (+13, 59-46). Gli ultimi dieci minuti vedono ancora la Betaland partire con veemenza, sospinta da un concretissimo Archie che quasi da solo costruisce il minibreak che riporta i suoi al -5 (64-59), ma il talento reggiano è davvero smisurato: due penetrazioni di Gentile e una "bomba" ignorante, ma a segno, del solito Della Valle, allargano di nuovo il solco nonostante l'abnegazione dell'Orlandina. A 3′ dalla fine la Grissin Bon si riporta sul +13 (76-63) e il match, di fatto, si chiude qui, perché i messinesi non hanno più la forza mentale e fisica per tentare una reazione.
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