Basket, Nba: San Antonio, omaggio a Duncan e secondo posto a Ovest
Nel giorno in cui gli Spurs ritirano la maglia numero 21 è Aldridge a prendersi la scena nel successo su New Orleans con 22 punti. Cadono i Clippers a Washington, Toronto travolge Orlando, Miami in caduta libera. Utah non si ferma più: settima vittoria in otto partite
WASHINGTON - San Antonio rende omaggio a Tim Duncan, vince e consolida il secondo posto a Ovest. Nella serata in cui gli Spurs (22-5) ritirano la maglia numero 21 dell'ormai ex stella neroargento, ritiratosi dopo 19 stagioni e cinque Anelli, è LaMarcus Aldridge a prendersi la scena con 22 punti nel successo per 113-100 sui Pelicans (9-20), ma fanno la loro parte anche Ginobili (17 punti) e Leonard (13 punti). Gara mai messa in discussione in cui il divario tra le due formazioni è netto ed evidente. Il parziale di 19-5 mette subito in chiaro quello che sarà l'andazzo della serata e alla pausa lunga il divario resta pressoché invariato: 61-49. Ajinca (16 punti), il più vivace tra gli ospiti, prova a spaventare i texani nel terzo periodo, ma Parker, Aldridge e Ginobili rimettono subito le cose in chiaro portando a casa la 17/a vittoria nelle ultime 19 partite giocate.
BEAL AFFONDA I CLIPPERS - Cadono, invece, i Clippers (20-8) a …
WASHINGTON - San Antonio rende omaggio a Tim Duncan, vince e consolida il secondo posto a Ovest. Nella serata in cui gli Spurs (22-5) ritirano la maglia numero 21 dell'ormai ex stella neroargento, ritiratosi dopo 19 stagioni e cinque Anelli, è LaMarcus Aldridge a prendersi la scena con 22 punti nel successo per 113-100 sui Pelicans (9-20), ma fanno la loro parte anche Ginobili (17 punti) e Leonard (13 punti). Gara mai messa in discussione in cui il divario tra le due formazioni è netto ed evidente. Il parziale di 19-5 mette subito in chiaro quello che sarà l'andazzo della serata e alla pausa lunga il divario resta pressoché invariato: 61-49. Ajinca (16 punti), il più vivace tra gli ospiti, prova a spaventare i texani nel terzo periodo, ma Parker, Aldridge e Ginobili rimettono subito le cose in chiaro portando a casa la 17/a vittoria nelle ultime 19 partite giocate.
BEAL AFFONDA I CLIPPERS - Cadono, invece, i Clippers (20-8) a Washington: 117-110 per i Wizards (12-14), trascinati da uno stratosferico Beal (41 punti di cui 18 nel terzo quarto), Morris (23 punti) e Wall (18 punti e 11 assist). Terzo successo di fila, il quinto nelle ultime sei gare, per i capitolini che parano i colpi di Paul (13 punti e 12 assist) e Griffin (26 punti). Si ferma, invece, dopo quattro gare il cammino vincente dei californiani che nel terzo quarto si erano portati anche in vantaggio in doppia cifra prima del ritorno prepotente dei padroni di casa per mano di Beal. A 6'22' dalla sirena finale i Clippers sono avanti di 7 punti quando Washington rifila un parziale di 15-4 che di fatto decide la partita. Nel finale Morris buca la difesa di LA da tutte le parti e i Clippers alzano bandiera bianca.
UTAH PASSA ANCHE A MEMPHIS - Ottimo anche il momento di Utah (18-10) che sbanca Memphis (18-10) 82-73 e porta a casa la quarta vittoria consecutiva, il settimo in otto partite. Il segreto del successo dei Jazz passa dalla difesa, impenetrabile con Gasol limitato a soli 8 punti e con l'intera formazione di casa col solo 30,1% al tiro e 2/23 dall'arco. A trascinare gli ospiti ci pensano Hayward con 22 punti e un Rudy Gobert in stato di grazia (21 punti e 12 rimbalzi). A spezzare l'equilibrio di un match giocato punto su punto è il parziale di 8-2 di Utah a 2′ dalla sirena.
TORONTO VOLA, MIAMI PRECIPITA - A Est Toronto (19-8) ribadisce il suo ruolo di anti-Cleveland: 109-79 contro Orlando (12-17) e secondo posto nella Conference. Solito DeRozan (31 punti), in doppia doppia Lowry (16 punti e 10 assist) e Valanciunas (16 punti e 13 rimbalzi). Continua, invece, il periodo nero di Miami (9-19) che questa volta cade in casa colpita pesantemente da Boston (15-12) per 105-95: 23 punti per Thomas e 22 per Bradley. Il finale nasconde in parte una gara mai in equilibrio con gli ospiti avanti addirittura di 22 punti alla fine del primo tempo.
EMBIID TRASCINA PHILADELPHIA - Seconda vittoria nelle ultime 4 partite per Dallas (7-20) che, trascinata dal rookie Finney-Smith (17 punti) ha la meglio su Sacramento (10-17) per 99-79. Ai Kings non basta il solito Cousins, autore di 33 punti. La miglior prestazione in carriera di Joel Embiid (33 punti di cui 17 nel terzo quarto e un paio di liberi a 12″5 dalla sirena oltre a 10 rimbalzi) consente a Philadelphia (7-20) di spuntarla su Brooklyn (7-19) per 108-107.
I RISULTATI - Washington Wizards - Los Angeles Clippers 117-110, Dallas Mavericks - Sacramento Kings 99-79, Memphis Grizzlies - Utah Jazz 73-82, Philadelphia 76ers - Brooklyn Nets 108-107, Orlando Magic - Toronto Raptors 79-109, Miami Heat - Boston Celtics 95-105, San Antonio Spurs - New Orleans Pelicans 113-100.
UTAH PASSA ANCHE A MEMPHIS - Ottimo anche il momento di Utah (18-10) che sbanca Memphis (18-10) 82-73 e porta a casa la quarta vittoria consecutiva, il settimo in otto partite. Il segreto del successo dei Jazz passa dalla difesa, impenetrabile con Gasol limitato a soli 8 punti e con l'intera formazione di casa col solo 30,1% al tiro e 2/23 dall'arco. A trascinare gli ospiti ci pensano Hayward con 22 punti e un Rudy Gobert in stato di grazia (21 punti e 12 rimbalzi). A spezzare l'equilibrio di un match giocato punto su punto è il parziale di 8-2 di Utah a 2′ dalla sirena.
TORONTO VOLA, MIAMI PRECIPITA - A Est Toronto (19-8) ribadisce il suo ruolo di anti-Cleveland: 109-79 contro Orlando (12-17) e secondo posto nella Conference. Solito DeRozan (31 punti), in doppia doppia Lowry (16 punti e 10 assist) e Valanciunas (16 punti e 13 rimbalzi). Continua, invece, il periodo nero di Miami (9-19) che questa volta cade in casa colpita pesantemente da Boston (15-12) per 105-95: 23 punti per Thomas e 22 per Bradley. Il finale nasconde in parte una gara mai in equilibrio con gli ospiti avanti addirittura di 22 punti alla fine del primo tempo.
EMBIID TRASCINA PHILADELPHIA - Seconda vittoria nelle ultime 4 partite per Dallas (7-20) che, trascinata dal rookie Finney-Smith (17 punti) ha la meglio su Sacramento (10-17) per 99-79. Ai Kings non basta il solito Cousins, autore di 33 punti. La miglior prestazione in carriera di Joel Embiid (33 punti di cui 17 nel terzo quarto e un paio di liberi a 12″5 dalla sirena oltre a 10 rimbalzi) consente a Philadelphia (7-20) di spuntarla su Brooklyn (7-19) per 108-107.
I RISULTATI - Washington Wizards - Los Angeles Clippers 117-110, Dallas Mavericks - Sacramento Kings 99-79, Memphis Grizzlies - Utah Jazz 73-82, Philadelphia 76ers - Brooklyn Nets 108-107, Orlando Magic - Toronto Raptors 79-109, Miami Heat - Boston Celtics 95-105, San Antonio Spurs - New Orleans Pelicans 113-100.