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Basket Nba, Harden: una 'tripla doppia' per la storia

Una azione di James Harden (reuters)
53 punti, 17 assist e 16 rimbalzi: mai nessuno aveva fatto meglio della stella degli Houston Rockets. Scatenato anche Westbrook nella facile vittoria dei Thunder sui Clippers
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ROMA - Fuochi artificiali di fine anno per due stelle delle Nba. Quella che brilla di più è senza dubbio James Harden, autore di una prestazione che resterà negli annali. Nella partita vinta 129-122 la scorsa notte contro i New York Knicks, la guardia degli Houston Rockets ha messo a referto una tripla doppia che è un record di tutti i tempi in Nba: 53 punti, 17 assist e 16 rimbalzi. Nonostante questi numeri, la squadra allenata da Mike D'Antoni ha comunque faticato a centrare la vittoria. I Knicks sono infatti rimasti in partita fino all'ultimo quarto, quando Harden e Anderson, a forza di triple li ha condannati alla quarta sconfitta consecutiva.

L'altra stella è stata Russell Westbrook, a cui sono bastati 19' per mettre in piedi una tripla da favola (17 punti, 14 assist e 12 rimbalzi) che ha reso in discesa l'impegno degli Oklahoma City Thunder sui Clippers (114-88). Senza Paul e Griffin, i californiani sembrano in caduta liber…
ROMA - Fuochi artificiali di fine anno per due stelle delle Nba. Quella che brilla di più è senza dubbio James Harden, autore di una prestazione che resterà negli annali. Nella partita vinta 129-122 la scorsa notte contro i New York Knicks, la guardia degli Houston Rockets ha messo a referto una tripla doppia che è un record di tutti i tempi in Nba: 53 punti, 17 assist e 16 rimbalzi. Nonostante questi numeri, la squadra allenata da Mike D'Antoni ha comunque faticato a centrare la vittoria. I Knicks sono infatti rimasti in partita fino all'ultimo quarto, quando Harden e Anderson, a forza di triple li ha condannati alla quarta sconfitta consecutiva.

L'altra stella è stata Russell Westbrook, a cui sono bastati 19' per mettre in piedi una tripla da favola (17 punti, 14 assist e 12 rimbalzi) che ha reso in discesa l'impegno degli Oklahoma City Thunder sui Clippers (114-88). Senza Paul e Griffin, i californiani sembrano in caduta libera e continuano ad accumulare sconfitte su sconfitte. Fine d'anno in campo anche per i campioni di Cleveland, che regolano 121-109 gli Charlotte Hornets, alla quarta partita senza l'azzurro Belinelli. Netto il successo anche di Milwaukee a Chicago (116-96), con 35 punti realizzati da Antetokounmpo, mentre i Jazz hanno sconfitto Phoenix 91-86.