Basket, Nba: Cleveland riparte, Oklahoma e Houston cadono
I Cavs ritrovano la vittoria battendo a domicilio Sacramento. La 19/a tripla doppia in stagione di Westbrook non evita ai Thunder il ko con Minnesota. Rockets battuti in casa da Memphis, quarta sconfitta consecutiva per Charlotte e Beli
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WASHINGTON - Dopo due sconfitte consecutive i campioni in carica di Cleveland (29-10) rialzano la testa nella trasferta di Sacramento (16-23). I Cavs battono 120-108 i padroni di casa dei Kings nella serata in cui Kyle Korver si mette in mostra con 18 punti che permettono agli ospiti di escludere la crisi di risultati. Cleveland può contare comunque sull'apporto di Kyle Irving, autore di 26 punti, e del solito immenso LeBron James che resta in campo 42′ e chiude con 16 punti e, soprattutto, 15 assist. A Sacramento non bastano i 26 punti di DeMarcus Cousins per riacciuffare l'ottavo posto a Ovest.
Duello per il pallone tra Westbrook e Wiggins (ap)WESTBROOK NON BASTA AI THUNDER - Secondo successo di fila per Minnesota (14-26) che dopo Houston ferma anche Oklahoma (24-17). Serata decisamente negativa per i Thunder che non erano mai andati così male in questa stagione. Westbrook infila la 19/a tripla doppia stagionale con 21 punti, 11 rimbalzi e 12 assist (a -3 triple doppie da Larry Bird), ma gli uomini di coach Donovan fanno segnare il loro peggior score della stagione: finisce, infatti, 96-86 per i T-wolves che ringraziano un Karl-Anthony Towns da 29 punti e 17 rimbalzi. Per lui si tratta dell'undicesima gara in carriera sopra i 25 punti e i 15 rimbalzi. Solo Tim Duncan, Shaquille O'Neal e Dwight Howard nell'ultimo trentennio hanno eguagliato questo primato a soli 22 anni.
HOUSTON ANCORA KO - Interrotto il filotto di vittorie, Houston (31-11) sembra aver perso la bussola. Dopo lo stop con Minnesota che aveva interrotto la striscia di nove vittorie di fila, i Rockets si arrendono in casa a Memphis (25-17) per 105-110 con James Harden che chiude il match con 27 punti, 9 assist e 3 rimbalzi. Houston paga dazio da tre con un pessimo 10/41 e con un terzo quarto da incubo in cui i Grizzlies, sotto di 15 lunghezze, rimontano e sorpassano i padroni di casa per non essere più raggiunti.
James Harden (ap)CHARLOTTE E BELI AL QUARTO KO DI FILA - Quarta sconfitta consecutiva per gli Hornets (20-20) di Marco Belinelli. Charlotte perde 102-93 sul parquet dei Philadelphia 76ers (12-25) che si impongono trascinati da Joel Embiid che mette a referto 24 punti, 8 rimbalzi e un assist. Bene anche Dario Saric (15), mentre non e' stata una grande serata per il "Beli" che in 22 minuti ha fatto registrare al suo attivo soltanto sei punti, quattro rimbalzi e un assist. Vanno in doppia cifra Batum (19), Walker (17), Zeller (16) e Kidd-Gilchrist (12), ma vincono i Sixers con Charlotte che porta a casa il quarto ko di fila.
Joel Embiid sorride, Phila batte Charlotte (reuters)TORONTO SCHIANTA BROOKLYN - Se i cugini dei Knicks sembrano aver ritrovato la luce in fondo al tunnel, è ancora notte fonda in casa dei Brookyn Nets (8-31) che a Toronto rimediano l'ottava sconfitta consecutiva. All'Air Canada Center i Raptors (26-13) si sono imposti 132-113 con tutto il quintetto titolare in doppia cifra, ma hanno dovuto faticare per ben tre quarti di gara per avere la meglio sugli ospiti. Brook Lopez e compagni, infatti, crollano nell'ultimo periodo concedendo ben 42 punti ai canadesi guidati dai 28 punti di DeRozan e dai 20 di Lowry. Tra i Nets si mettono in mostra Bogdanovic (23 punti) e Lopez (20).
LE ALTRE GARE - A Milwaukee partita senza storia contro Miami dove i Bucks (20-18) vincono 116-108 distruggendo gli Heat (11-30) sin da subito con un primo quarto da 42 punti. Un successo che permette ai padroni di casa di raggiungere il quinto posto a Est. Resta, invece, all'ottavo posto a Ovest, nonostante la sconfitta interna contro Orlando (17-24), Portland (18-24) che crolla in casa 109-115. Ai Blazers non bastano i 60 punti combinati di McCollum e Lillard. Infine sconfitta esterna di Detroit (18-24) che, dopo un ottimo avvio di gara, si fa rimontare da Utah: 110-77 il finale in favore dei Jazz (25-16).