Basket, Venezia cade ancora: Craft fa grande Trento
di NICOLA APICELLA
Gomes al tiro (lapresse)
Secondo stop consecutivo per la Reyer, la Dolomiti si impone 65-57 infilando la terza vittoria consecutiva
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TRENTO - Cade ancora, per la seconda volta consecutiva e sempre in trasferta, Venezia. La Reyer, seconda forza del campionato, esce sconfitta (65-57) a Trento al termine di una partita in cui è stata quasi sempre costretta ad inseguire. Trascinata da Craft (18 punti, 4 recuperi e 3 assist) la Dolomiti allunga a tre la striscia di vittorie in fila pareggiando il suo record (9 vinte e 9 perse). E' in difesa che la squadra di Buscaglia costruisce il successo tenendo gli avversari per la terza domenica consecutiva sotto i 60 punti. Venezia, già senza Tonut e orfana anche di McGee (bronchite) paga a caro prezzo la valanga di palle perse, ben 26, e una difficoltà a rimbalzo (16 offensivi concessi) che consente ai padroni di casa tantissimi possessi in più. "Con sacrificio da parte di tutti i nostri giocatori, molti dei quali fuori ruolo, siamo riusciti a sfiorare una vittoria che però ci è sfuggita - le parole di coach De Raffaele - complici quelle 23 palle perse che ci hanno portato a tirare troppe volte meno di Trento. Nonostante questo abbiamo avuto l'occasione di mettere la testa avanti a pochi minuti dal termine. Però le rotazioni corte hanno pesato, e Trento è stata brava a fare la partita che le è stata concessa".
Basket, serie A: Trento-Venezia 65-57
Nel primo tempo Trento potrebbe tranquillamente allungare ma le cattive percentuali (12/31 alla pausa lunga) tengono in vita una Venezia che al 20' è sotto solo di 6 (31-25) nonostante le 16 perse (5 di uno svagato Ejim). Il 4° fallo di Sutton ad inizio terzo quarto non ferma la corsa della Dolomiti che con le triple di Gomes (9 punti e 6 rimbalzi) e Forray tocca il +11 (47-36) mentre Venezia continua a faticare in attacco tradita da Haynes (4 punti con 1/9, -11 di valutazione) e Peric (5 punti e 5 perse). Servono le triple di Ress (due in fila) in apertura di ultimo periodo per scuotere la Reyer, che arriva a -2 (50-48) riaprendo completamente i giochi. Buscaglia perde Sutton (quinto fallo) ma trova da Marble (10) e Craft il 5-0 del nuovo allungo (55-48) cui Venezia risponde con due trepunti di Bramos (17) che valgono il -1 (55-54) a 4'50" dalla fine. Sul 59-57 Venezia fallisce due volte (con Haynes e Filloy) la tripla del sorpasso, così è un canestro su rimbalzo offensivo di Craft a 27" dalla sirena a chiudere il match. "Siamo riusciti a fare il tipo di partita che volevamo - dice coach Buscaglia -. Nella prima metà incontro abbiamo fatto un bel lavoro in difesa, forse ci è mancata la capacità di attaccare meglio la loro difesa a zona. Poi nella seconda metà partita abbiamo avuto il merito di alzare ulteriormente l'intensità della nostra difesa, usando maggiormente i cambi difensivi e aumentando la pressione sui loro giocatori. Venezia, però, è una grande squadra, e con i canestri di Bramos e Ress è riuscita a tenere aperto l'incontro. Nel finale però abbiamo avuto la lucidità di cercare con pazienza i tiri giusti, con Craft e Marble pericolosi anche perché bravi ad aspettare la seconda situazione costruita per loro dalla squadra, senza accontentarsi del primo tiro disponibile".
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO - UMANA VENEZIA 65-57 (14-11, 31-25, 47-38) TRENTINO: Craft 18, Baldi Rossi 3, Moraschini ne, Forray 3, Flaccadori 3, Beto 9, Hogue 10, Marble 10, Sutton 9, Lechthaler ne. Coach: Buscaglia. VENEZIA: Haynes 4, Hagins 4, Ejim 11, Peric 5, Bramos 17, Filloy 5, Ress 6, Ortner, Viggiano 5, Taddeo ne, Visconti ne, Miaschi ne. All. De Raffaele. NOTE: Tiri liberi: Trentino 13/17, Venezia 13/19. Tiri da due: Trentino 17/44, Venezia 10/21. Tiri da tre: Trentino 6/18, Venezia 8/24. Rimbalzi: Trentino 36 (Hogue 7), Venezia 32 (Ejim 6). Assist: Trentino 12 (Craft 3, Forray 3), Venezia 16 (Filloy 6). Spettatori 3.349