Basket, Nba: Green, tripla doppia record nella vittoria dei Warriors
Dopo due sconfitte in altrettante partite, i Warriors battono per la prima volta in stagione i Grizzlies spinti da una storica tripla doppia di Green che non supera i 10 punti: 12 rimbalzi, 10 assist e 10 recuperi. E' il primo nella storia della Lega. Tredicesima vittoria di fila per gli Heat che fermano Brooklyn. Washington torna a vincere in casa, Denver ok anche senza il Gallo
WASHINGTON – Golden State, dopo due ko in altrettante partite, sfata il tabù Memphis. Un super Draymond Green autore di una storica tripla doppia trascina i Warriors (45-8) al successo in trasferta sul campo dei Grizzlies (33-23) per 122-107. Il prodotto di Michigan State diventa il primo giocatore di sempre a far registrare una tripla doppia con meno di 10 punti segnati. Green va a referto con 12 rimbalzi, 10 assist e 10 recuperi. Solo Alvin Robertson nel 1986, in una delle rarissime quadruple doppie della storia Nba, era riuscito ad andare in doppia cifra in queste tre categorie, aggiungendoci anche 20 punti. Per la franchigia californiana ottime prove anche da parte di Klay Thompson top scorer a quota 36 e Andre Igoudala che realizza 22 punti con un eccellente 85% al tiro. Kevin Durant, in attesa di sfidare domani la “sua” Oklahoma, si riscalda con 24 punti.
MIAMI FA 13, WASHINGTON STENDE INDIANA – Tredicesima vittoria di fila per i Miami Heat (24-30…
MIAMI FA 13, WASHINGTON STENDE INDIANA – Tredicesima vittoria di fila per i Miami Heat (24-30…
WASHINGTON – Golden State, dopo due ko in altrettante partite, sfata il tabù Memphis. Un super Draymond Green autore di una storica tripla doppia trascina i Warriors (45-8) al successo in trasferta sul campo dei Grizzlies (33-23) per 122-107. Il prodotto di Michigan State diventa il primo giocatore di sempre a far registrare una tripla doppia con meno di 10 punti segnati. Green va a referto con 12 rimbalzi, 10 assist e 10 recuperi. Solo Alvin Robertson nel 1986, in una delle rarissime quadruple doppie della storia Nba, era riuscito ad andare in doppia cifra in queste tre categorie, aggiungendoci anche 20 punti. Per la franchigia californiana ottime prove anche da parte di Klay Thompson top scorer a quota 36 e Andre Igoudala che realizza 22 punti con un eccellente 85% al tiro. Kevin Durant, in attesa di sfidare domani la “sua” Oklahoma, si riscalda con 24 punti.
MIAMI FA 13, WASHINGTON STENDE INDIANA – Tredicesima vittoria di fila per i Miami Heat (24-30) che si impongono 108-99 sui Brooklyn Nets (9-45). A condurre la squadra della Florida, priva di Dion Waiters e Josh Richardson, ci pensa James Johnson che firma 26 punti guidando cinque giocatori in doppia cifra, in una gara vinta soltanto negli ultimi minuti di gioco. Brook Lopez con 30 punti è il migliore tra i Nets. Vittoria casalinga di Washington (32-21) su Indiana (29-24) per 112-107. Con il punteggio a favore dei Pacers a un minuto e mezzo dalla fine, ci pensa John Wall a regalare il successo ai Wizards. Portano, infatti, la sua firma 8 degli ultimi 9 punti dei padroni di casa, suggello a una partita da 26 punti e 14 assist. Ventisei sono anche i punti di Markieff Morris, suo massimo stagionale, a cui si aggiungono i 20 di Bradley Beal per la 18esima vittoria casalinga nelle ultime 19. A Indiana, condannata da un pessimo 4/21 da tre punti, non bastano i 31 punti di Paul George. Per i capitolini si tratta della 18/a vittoria casalinga in 19 partite giocate.
DENVER STENDE NEW YORK SENZA IL GALLO – Importante vittoria in trasferta anche per i Denver Nuggets (24-29), ancora privi di Danilo Gallinari, che passano 131-122 al Madison Square Garden contro i New York Knicks (22-33), sempre più in crisi. Con i tifosi dei Knicks a inneggiare all’ex Charles Oakley dopo quanto accaduto un paio di giorni fa, i Nuggets mettono ko New York per 131-123 con 40 punti (massimo in carriera) del giovane centro serbo Nikola Jokic che aggiunge anche 9 rimbalzi e 5 assist e ben supportato dai veterani Wilson Chandler (19 punti) e Jameer Nelson (16 punti e 12 assist). Ai padroni di casa non bastano i 33 punti di Carmelo Anthony.
LE ALTRE SFIDE – A Sacramento incredibile rimonta dei Kings (22-32) che recuperano 22 punti ad Atlanta (31-23) e poi la beffano 108-107 col canesteo decisivo di Collison a 3” dalla sirena. A dare una mano a Collison (22 punti) ci pensano Cousins e McLemore entrambi con 22 punti. Dall’altra parte i 28 di Hardaway, i 25 di Millsap e i 20 di Schroder non bastano agli Hawks che sprecano un’incredibile vantaggio. San Antonio (41-12), in pieno Rodeo Trip, espugnano il parquet di Detroit (25-29) per 103-92 dove i Pistons avevano portato a casa ben 7 delle ultime 8 gare. Protagonista al Palace of Auburn Hills Kawhi Leonard con 32 punti coadiuvato dal season high di Dedmon (17+17 rimbalzi) e Aldridge (19+11). Colpo Lakers (19-37) a Milwaukee dove i Bucks crollano 122-114 nonostante un Antetokounmpo da 41 punti. Chicago (26-28) perde a Phoenix (17-37) 115-97 e si prepara ad affrontare nel peggiore dei modi un calendario durissimo: Toronto, Boston, Cleveland e Golden State nelle prossime 7 gare che potrebbero minare il settimo posto a Est. Charlotte, nona, è a sole due partite dai Bulls.
I RISULTATI – Brooklyn Nets-Miami Heat 99-108; New York Knicks-Denver Nuggets 123-131; Detroit Pistons-San Antonio Spurs 92-103; Milwaukee Bucks-Los Angeles Lakers 114-122; Memphis Grizzlies-Golden State Warriors 107-122; Minnesota Timberwolves-New Orleans Pelicans 106-122; Washington Wizards-Indiana Pacers 112-107; Sacramento Kings-Atlanta Hawks 108-107; Phoenix Suns-Chicago Bulls 115-97.
MIAMI FA 13, WASHINGTON STENDE INDIANA – Tredicesima vittoria di fila per i Miami Heat (24-30) che si impongono 108-99 sui Brooklyn Nets (9-45). A condurre la squadra della Florida, priva di Dion Waiters e Josh Richardson, ci pensa James Johnson che firma 26 punti guidando cinque giocatori in doppia cifra, in una gara vinta soltanto negli ultimi minuti di gioco. Brook Lopez con 30 punti è il migliore tra i Nets. Vittoria casalinga di Washington (32-21) su Indiana (29-24) per 112-107. Con il punteggio a favore dei Pacers a un minuto e mezzo dalla fine, ci pensa John Wall a regalare il successo ai Wizards. Portano, infatti, la sua firma 8 degli ultimi 9 punti dei padroni di casa, suggello a una partita da 26 punti e 14 assist. Ventisei sono anche i punti di Markieff Morris, suo massimo stagionale, a cui si aggiungono i 20 di Bradley Beal per la 18esima vittoria casalinga nelle ultime 19. A Indiana, condannata da un pessimo 4/21 da tre punti, non bastano i 31 punti di Paul George. Per i capitolini si tratta della 18/a vittoria casalinga in 19 partite giocate.
DENVER STENDE NEW YORK SENZA IL GALLO – Importante vittoria in trasferta anche per i Denver Nuggets (24-29), ancora privi di Danilo Gallinari, che passano 131-122 al Madison Square Garden contro i New York Knicks (22-33), sempre più in crisi. Con i tifosi dei Knicks a inneggiare all’ex Charles Oakley dopo quanto accaduto un paio di giorni fa, i Nuggets mettono ko New York per 131-123 con 40 punti (massimo in carriera) del giovane centro serbo Nikola Jokic che aggiunge anche 9 rimbalzi e 5 assist e ben supportato dai veterani Wilson Chandler (19 punti) e Jameer Nelson (16 punti e 12 assist). Ai padroni di casa non bastano i 33 punti di Carmelo Anthony.
LE ALTRE SFIDE – A Sacramento incredibile rimonta dei Kings (22-32) che recuperano 22 punti ad Atlanta (31-23) e poi la beffano 108-107 col canesteo decisivo di Collison a 3” dalla sirena. A dare una mano a Collison (22 punti) ci pensano Cousins e McLemore entrambi con 22 punti. Dall’altra parte i 28 di Hardaway, i 25 di Millsap e i 20 di Schroder non bastano agli Hawks che sprecano un’incredibile vantaggio. San Antonio (41-12), in pieno Rodeo Trip, espugnano il parquet di Detroit (25-29) per 103-92 dove i Pistons avevano portato a casa ben 7 delle ultime 8 gare. Protagonista al Palace of Auburn Hills Kawhi Leonard con 32 punti coadiuvato dal season high di Dedmon (17+17 rimbalzi) e Aldridge (19+11). Colpo Lakers (19-37) a Milwaukee dove i Bucks crollano 122-114 nonostante un Antetokounmpo da 41 punti. Chicago (26-28) perde a Phoenix (17-37) 115-97 e si prepara ad affrontare nel peggiore dei modi un calendario durissimo: Toronto, Boston, Cleveland e Golden State nelle prossime 7 gare che potrebbero minare il settimo posto a Est. Charlotte, nona, è a sole due partite dai Bulls.
I RISULTATI – Brooklyn Nets-Miami Heat 99-108; New York Knicks-Denver Nuggets 123-131; Detroit Pistons-San Antonio Spurs 92-103; Milwaukee Bucks-Los Angeles Lakers 114-122; Memphis Grizzlies-Golden State Warriors 107-122; Minnesota Timberwolves-New Orleans Pelicans 106-122; Washington Wizards-Indiana Pacers 112-107; Sacramento Kings-Atlanta Hawks 108-107; Phoenix Suns-Chicago Bulls 115-97.