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Basket: Milano batte Brescia e tiene a distanza Avellino, Venezia ko con Reggio Emilia

Una fase del derby Milano-Brescia (lapresse)
L'Olimpia si conferma insuperabile in casa e mantiene invariato il vantaggio sulla Sidigas. Perde terreno la Reyer, sconfitta dalla Grissin Bon. Sassari supera Cantù, colpo esterno di Trento a Capo d'Orlando. Bene Brindisi e Cremona
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ROMA - In campionato il Forum si conferma un fortino inespugnabile: Milano centra nel derby contro Brescia il successo numero nove in altrettante partite casalinghe e conserva sei punti di vantaggio sul secondo posto. Alle spalle dell'Olimpia tiene il passo Avellino, mentre Venezia scivola in casa con Reggio Emilia e perde ulteriore terreno dalla capolista. Cade tra le mura amiche anche Capo d'Orlando nella sfida contro Trento e si vede scavalcata da Sassari, che apre la giornata con l'affermazione ai danni di Cantù. Bene anche Cremona che, grazie alla larga vittoria su Torino e al concomitante ko di Varese a Brindisi, infiamma la lotta per la salvezza. A chiudere il quadro della quarta giornata di ritorno sarà la sfida di lunedì sera tra Pistoia e Caserta.
 
MILANO NON PERDE COLPI, AVELLINO INSEGUE - L'Olimpia archivia con successo la pratica Brescia, imponendosi per 93-79 al termine di una sfida che vede gli uomini di Repesa sempre in controllo di fronte a una Germani comunque coriacea e determinata a lottare fino in fondo. Nel secondo quarto la squadra di Diana respinge il primo concreto tentativo di allungo dell'EA7 Emporio Armani con un parziale che la vede risalire dal 37-23 fino al 39-37, per poi andare negli spogliatoi sul -5 (42-37). Milano, però, fa valere le sue maggiori rotazioni, domina a rimbalzo (39-29 il computo finale) e riporta il suo vantaggio in doppia cifra nel terzo periodo, allungando fino a +19 (82-63) nella frazione finale. Solo negli ultimi minuti, complice un pizzico di rilassamento dei padroni di casa, Brescia rende il passivo meno pesante. Durano solo un quarto le speranze di Pesaro di tenere testa ad Avellino. La Consultinvest si trova a condurre dopo i primi dieci minuti di gioco (16-21), ma la reazione della Sidigas non si fa attendere. Il parziale di 25-15 messo a segno dalla Scandone nel secondo quarto è il segnale di come l'inerzia della gara sia ormai cambiata. L'allungo di Avellino prosegue anche al ritorno sul parquet e vede gli uomini di Sacripanti, trascinati dai 20 punti di Thomas, imporsi 79-62. Avellino è più presente a rimbalzo (38-30) e maggiormente fluida in attacco (24 assist), mentre Pesaro paga a caro prezzo le 16 palle perse totali.
 
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-ERMANI BASKET BRESCIA 93-79
(23-21, 42-37, 70-58)
MILANO: McLean 4, Fontecchio 12, Hickman 9, Kalnietis 5, Raduljica 7, Dragic 3, Macvan 13, Pascolo 7, Cinciarini 14, Sanders 11, Abass 8. Allenatore: Repesa.
BRESCIA: Moore 13, Berggren 6, Vitali L. 4, Landry 28, Nyonse ne, Bolis ne, Burns 13, Vitali M. 5, Moss 6, Bushati 4. Allenatore: Diana.
ARBITRI: Begnis-Aronne-Di Francesco.
NOTE - Tiri liberi: Milano 19/24, Brescia 16/19. Uscito per 5 falli: nessuno.
 
SIDIGAS AVELLINO-CONSULTINVEST PESARO 79-62
(16-21, 41-36, 58-47)
AVELLINO: Zerini 10, Ragland 13, Green 6, Esposito M., Esposito L., Leunen, Severini 6, Randolph 13, Obashohan 8, Fesenko 3, Thomas 20, Parlato. Allenatore: Sacripanti.
PESARO: Fields 9, Gazzotti, Cassese, Thornton 22, Jasaitis 3, Ceron 8, Bocconcelli ne, Jones 14, Serpili ne, Nnoko 6, Zavackas, Crescenzi ne. Allenatore: Bucchi.
ARBITRI: Seghetti-Attard-Caiazza.
NOTE - Tiri liberi: Avellino 7/11, Pesaro 15/18. Uscito per cinque falli: nessuno.

REGGIO EMILIA CORSARA AL TALIERCIO  - Un guizzo allo scadere del duo Della Valle - De Nicolao regala a Reggio Emilia un successo pesantissimo. La Grissin Bon passa al Taliercio 74-73, al termine di una sfida dalle mille emozioni. Sulla vittoria degli emiliani c'è il marchio di Reynolds, miglior realizzatore della gara con 21 punti, frutto di un chirurgico 8/9 dal campo. La Reyer, capace di rimontare nel finale anche dal -10, vede sfumare il successo sul più bello e incassa il terzo ko di fila in campionato, pagando probabilmente anche le fatiche di Champions. Nel primo quarto c'è una sola squadra in campo: Venezia apre con un parziale di 11-0, domina la scena su tutti i fronti e chiude il periodo 24-12. Nella seconda frazione, però, l'inerzia cambia totalmente. Le percentuali al tiro della Reyer si abbassano in maniera drastica e la Grissin Bon si rende protagonista di una rimonta costante che culmina nella tripla di Della Valle: è il primo vantaggio ospite sul quale si va all'intervallo lungo (34-37). Alla ripresa del gioco Reggio Emilia prova a scappare, toccando il +8 (42-50), ma l'Umana ricuce fino al 52-53. Il nuovo allungo degli ospiti porta la sfida all'ultimo quarto sul punteggio di 52-57. La partita continua a fare l'elastico tra i tentativi di fuga della Reggiana, che vola sul massimo vantaggio grazie al canestro di De Nicolao (55-65), e le puntali risposte della Reyer: gli uomini di De Raffaele trovano addirittura il sorpasso con la bomba di Viggiano (68-67). In un finale thrilling Reggio rimette la testa avanti (68-72), ma Ejim e Haynes ribaltano ancora la situazione (73-72). Con meno di cinque secondi sul cronometro, Della Valle si inventa una giocata che premia il taglio di De Nicolao, colpevolmente perso a centro area dalla difesa dell'Umana, e che regala alla Grissin Bon una vittoria d'oro.
 
UMANA REYER VENEZIA-GRISSIN BON REGGIO EMILIA 73-74
(24-12, 35-37, 52-57)
VENEZIA: Haynes 20, Hagins 6, Ejim 12, Peric 3, Bramos 9, Visconti, Filloy ne, Ress, Ortner, Antelli, Viggiano 5, McGee 18. Allenatore: De Raffaele.
REGGIO EMILIA: Aradori 5, Needham 10, Polonara 3, Reynolds 21, Della Valle 15, De Nicolao 8, Strautins, Kaukenas, Lever ne, Cervi 12. Allenatore: Menetti.
ARBITRI: Lanzarini-Rossi-Quarta.
NOTE  - Tiri liberi: Venezia 11/16, Reggio Emilia 14/16. Uscito per 5 falli: Reynolds.
 
COLPO TRENTO A CAPO D'ORLANDO, SASSARI RIPARTE - Trento piazza il colpo al PalaFantozzi (63-71), dove Capo d'Orlando andava a segno da otto giornate consecutive (sin qui solo Milano era riuscita a passare in terra siciliana), e grazie alla quarta vittoria di fila raggiunge a quota 20 punti proprio la Betaland. La sfida va avanti sul filo dell'equilibrio per lunghi tratti, con Capo d'Orlando che si riporta sul -2 (61-63) a quattro minuti e mezzo dalla sirena. E' qui che la Dolomiti Energia alza l'intensità difensiva e getta sabbia negli ingranaggi d'attacco degli uomini di Di Carlo, capaci di realizzare soltanto altri due punti. Capo d'Orlando paga anche la pessima vena da tre (18.2%, con 4/22 dall'arco). Del passo falso della Betaland approfitta Sassari che, nell'anticipo delle ore 12, rialza la testa dopo lo stop di Brescia e batte Cantù 80-65, infilando la sesta vittoria nelle ultime sette giornate. Sassari domina i primi sette minuti e mezzo (19-4), lasciando ai brianzoli appena due canestri dal campo. La Red October, però, reagisce e chiude il primo quarto con un parziale che vale il -9 (21-12). Nel secondo periodo Cantù è un'altra squadra e, trascinata da Johnson (18 punti all'intervallo lungo, appena 3 nella ripresa), firma il sorpasso con Calathes e va al riposo sul 33-35. Al ritorno sul parquet sono Bell e Savanovic a propiziare il nuovo allungo del Banco di Sardegna che scappa definitivamente nell'ultimo periodo. Cantù si inceppa in attacco (i 13 punti della squadra di Bolshakov sono tutti di Dowdell), mentre Stipcevic e Lawal si rendono protagonisti del parziale di 16-4 che consente a Sassari di piazzare lo strappo decisivo (73-58).
 
BETALAND CAPO D'ORLANDO-DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 63-71
(15-17, 33-37, 49-55)
CAPO D'ORLANDO: Galipò ne, Tepic 2, Iannuzzi 2, Laquintana 7, Perl, Nicevic ne, Delas 8, Diener 9, Ivanovic 15, Archie 11, Stojanovic 9, Zanatta ne. Allenatore: Di Carlo.
TRENTO: Marble 12, Sutton 6, Craft 9, Baldi Rossi 7, Moraschini, Forray 7, Flaccadori 9, Gomes 11, Hogue 10, Lechthaler ne. Allenatore: Buscaglia.
ARBITRI: Mazzoni-Baldini-Borgioni.
NOTE - Tiri liberi: Capo d'Orlando 13/15, Dolomiti Energia 5/9. Uscito per 5 falli: Craft.
 
BANCO DI SARDEGNA SASSARI-RED OCTOBER CANTU' 80-65
(21-14, 33-37, 57-54)
SASSARI. Bell 17, Lacey 10, Devecchi, D'Ercole, Sacchetti, Lydeka 7, Savanovic 16, Carter 5, Stipcevic 17, Lawal 8, Ebeling, Monaldi . All. Federico Pasquini.
CANTU'. Acker 3, Chinellato, Cournooh 10, Baparapè, Parrillo 3, Pilepic, Calathes 7, Callahan, Darden 3, Dowdell 18, Quaglia, Johnson 21. All. Kiril Bolshakov.
ARBITRI: Sahin, Bartoli e Boninsegna.
NOTE  - Tiri liberi: Sassari 9/10, cantù 9/12. Usciti per cinque falli: nessuno.
 
CREMONA TRAVOLGE TORINO, BRINDISI FACILE SU VARESE - Dopo tre ko consecutivi Cremona surclassa Torino 117-82 e compie un passo importante in chiave salvezza. Gli uomini di coach Lepore chiudono la sfida già nei primi due quarti: all'intervallo lungo la Vanoli, trascinata da un Turner autore di 21 punti (a fine gara saranno 26) è avanti 62-34, approfittando anche delle 13 palle perse dalla Fiat. La forbice si allarga ulteriormente nel terzo periodo e, così, nell'ultimo quarto Cremona può limitarsi a controllare. La Vanoli, capace di portare sette uomini in doppia cifra, aggancia in classifica Varese che esce nettamente sconfitta (80-58) dal parquet di Brindisi. Dopo due quarti di sostanziale equilibrio (40-34 all'intervallo), l'Enel spezza in due la partita nel terzo periodo quando mette a segno un parziale di 21-9. L'Openjobmetis, imprecisa in attacco e zavorrata dalle troppe palle perse (26 in totale), non è più in grado di reagire e incassa così la sesta sconfitta nelle sette gare della gestione Caja.
 
VANOLI CREMONA- FIAT TORINO 117-82
(30-19, 62-34, 89-51)
CREMONA: Johnson-Odom 13, Mian 12, Gaspardo 3, Harris 16, Carlino 12, Boccasavia 2, Wojciechowski 17, Biligha 11, Turner 26, Thomas 5. Allenatore: Lepore.
TORINO: Wilson 23, Harvey 23, Wright, White 8, Parente ne, Alibegovic 8, Poeta 10, Washington 2, Okeke, Mazzola 8, Crespi ne. Allenatore: Vitucci.
ARBITRI: Morelli-Sardella-Lo Guzzo.
NOTE - Tiri liberi: Cremona 9/15, Torino 16/18. Uscito per cinque falli: nessuno

ENEL BRINDISI-OPENJOBMETIS VARESE 80-58
(15-18, 38-34, 59-43)
BRINDISI: Agbelese 4, Scott 15, Carter 8, Goss 10, Mesicek 2, Cardillo 7, Moore 23, Colucci ne, Donzelli, M'baye 11, Sgobba ne, Spanghero ne. Allenatore: Sacchetti.
VARESE: Johnson 10, Anosike ne, Maynor 5, Avramovic 2, Pelle 10, Rossi ne, Cavaliero 4, Kangur, Lo Biondo ne, Canavesi ne, Ferrero 14, Eyenga 13. Allenatore: Caja.
ARBITRI: Mattioli-Vicino-Belfiore.
NOTE - Tiri liberi: Brindisi 21/27, Varese 7/12. Usciti 5 falli: nessuno.

 
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