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Basket, Final Eight: Avellino si illude, Sassari rimonta e la volata la premia

I giocatori di Sassari festeggiano la vittoria (lapresse)
La Sidigas parte forte toccando il +12 nel primo tempo, la Dinamo rientra e nel finale con Stipcevic trova il canestro che vale la semifinale
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RIMINI - L'arrivo in volata sta diventando una costante di questa Final Eight. Stavolta il finale punto a punto premia Sassari, che batte 69-68 Avellino e centra la semifinale (la quarta della sua storia) dove affronterà la sorpresa Brescia.
La Dinamo conferma il suo ottimo momento di forma (sette vittorie nelle ultime otto gare di campionato) piegando la Sidigas al termine di una sfida dai due volti. Nei primi 17' in campo sembra esserci solo la squadra irpina, dominante con Thomas (11 punti nei primi 10', 16 alla fine con 11 rimbalzi) e precisa in attacco al contrario di Sassari. Avellino raggiunge due volte il +12 ma non riesce a dare il colpo del ko. Negli ultimi 3' del secondo periodo la partita cambia completamente faccia. Con l'apporto determinante della panchina (alla fine saranno 38 punti sui 69 totali) Sassari piazza un parziale di 14-2 che la porta in vantaggio per la prima volta proprio sulla sirena del primo tempo. Nella ripresa è un testa a testa. La Dinamo prova a scappare (massimo vantaggio sul +7, 49-42) ma Ragland (16) non è d'accordo, nell'ultimo quarto sale in cattedra Fesenko (12 punti, 11 rimbalzi e 7 falli subiti) ma Sassari risponde sempre presente. Il canestro della vittoria lo firma Stipcevic (15 punti, 3 assist e tanta personalità), il tentativo finale di Ragland finisce sul ferro. Pasquini applaude i suoi: ''L'inizio è stato molle, poi siamo stati bravi a rientrare e a cambiare ritmo con la zona. Aver chiuso il primo tempo in vantaggio ci ha dato una bella mano. Oggi siamo una squadra vera, che quando non riesce ad eseguire in attacco rimane unita e continua a passarsi la palla". Sacripanti è amareggiato: "Non ho nulla da rimproverare ai miei, purtroppo è andata male. La partita è stata decisa da una serie di episodi. Faccio un applauso ai nostri tifosi, sono stati grandissimi".
 
PRIMO TEMPO - Il primo quarto è tutto targato Thomas. L'ex Philadelphia lo domina, segna 11 punti e tira giù 7 rimbalzi (quanti ne mette assieme tutta Sassari), Avellino vola subito sul 9 a 0, sul 12 a 3 Ragland è costretto ad uscire dopo un colpo fortuito subito da Leunen che gli fa saltare un dente. La Sidigas però non ne risente, Green prende il comando delle operazioni, Thomas arriva a quota 11 firmando il +10 irpino (21-11) mentre Sassari continua a litigare con il canestro chiudendo i primi 10' con il 27% al tiro (4/15).
La musica cambia completamente negli ultimi 5' del secondo periodo. Avellino tocca due volte il massimo vantaggio sul +12 (29-17 e 34-22 con una tripla di Ragland) ma quando Sassari passa a zona l'attacco irpino si inceppa (41%). Lawal lavora bene a rimbalzo offensivo, le triple di Bell e Stipcevic, i canestri di Lacey (11 punti) e l'apporto della panchina (16 punti) producono nei 3' finali il clamoroso 14-2 con cui la Dinamo (60% dal campo nel secondo periodo) va al riposo avanti 39-38 ritrovando certezze che sembravano smarrite. SECONDO TEMPO - Si viaggia sul filo dell'equilibrio, il terzo fallo di Fesenko è una pessima notizia per Sacripanti, la difesa di Sassari produce recuperi importanti e la Dinamo tocca il +7 (42-49) con una tripla di Bell. Ragland sblocca l'attacco di Avellino, segna da tre anche Randolph e la Sidigas è a -1 (48-49), Sassari sbaglia tre volte in attacco, Ragland infila un altro canestro pesante chiudendo un 9-0 che riporta avanti Avellino sul 51-49 a 2' dalla fine del terzo periodo. Due liberi di Savanovic e una tripla centrale di Stipcevic e Sassari è di nuovo avanti (51-54), altro trepunti di Ragland, arrivato a quota 16, e al 30' è 54-56 Sassari.
Continua il festival da tre, segna Ragland, risponde Carter, Sassari a zona, altro canestro dall'angolo di Carter e time out Avellino sul 64-59 Dinamo. Torna a segnare Thomas, i primi due punti di Leunen valgono il pareggio a quota 64. Fesenko stoppa Lydeka, Leunen sorpassa, il 7-0 di Avellino costringe Pasquini al time out. Lacey pareggia, recupero e liberi del nuovo vantaggio sardo (66-67 a -2'42"), Leunen fa 67 pari. Fesenko fa 1/2 dalla lunetta, Stipcevic sbaglia ma recupera il rimbalzo in attacco e segna il +1 Sassari a 44" dalla fine. Sbaglia Randolph, Bell da tre prende il ferro. Sacripanti chiama time out a meno di 4" dalla fine, l'ultimo tiro è di Ragland, la palla danza sul ferro e esce. Finisce 69-68, Sassari è in semifinale.
 
SIDIGAS AVELLINO-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 68-69
(22-13, 38-39; 54-56)
Avellino: Zerini, Ragland 16, Green 5, Esposito M. ne, Esposito L. ne, Leunen 5, Severini, Randolph 14, Obasohan, Fesenko 12, Thomas 16, Parlato ne. All. Sacripanti
Sassari: Bell 8, Lacey 14, Devecchi, D'Ercole, Sacchetti 7, Lydeka 2, Savanovic 6, Carter 7, Stipcevic 15, Lawal 10, Monaldi ne, Ebeling ne. All. Pasquini
Arbitri: Lanzarini, Mazzoni, Biggi
Note - Tiri liberi: Avellino 3/7, Sassari 15/20. Rimbalzi: Avellino 35 (Fesenko e Thomas 11), Sassari 29 (Lacey 7). Assist: Avellino 15 (Green 5), Sassari 3 (tre con 1).
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