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Basket, Final Eight: Milano in finale, a Reggio il cuore non basta

Hickman in azione (lapresse)
L'EA7, trascinata da Sanders e da un Pascolo decisivo nell'ultimo periodo, supera la Grissin Bon 87-84 e aspetta la vincente di Sassari-Brescia
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RIMINI - Destinazione finale. Milano vince la volata con Reggio Emilia (87-84) e stacca il biglietto per l'ultimo atto della Final Eight di coppa Italia. Domani aspetta Sassari per andare a caccia del bis dopo il successo di un anno fa al Forum.
L'EA7, ancora prova di Simon, la spunta al termine di una partita sempre sul filo dell'equilibrio, una sfida che Reggio Emilia - alla terza sconfitta in semifinale - prova in tutti i modi a far sua alzando bandiera bianca solo nei secondi finali. Guidata da un sorprendente De Nicolao (13 punti con 5/5 dal campo) la Grissin Bon raggiunge il +10 nel primo tempo nonostante i problemi di falli dei suoi lunghi, con le triple di Aradori (4/5) resta avanti praticamente fino a metà dell'ultimo quarto prima di incappare con Needham in un paio di perse che costano carissimo. "C'è grande delusione - l'analisi di coach Menetti -. Siamo stati a lungo avanti, fatto dei bei momenti venendo puniti nei minuti finali del secondo e ultimo quarto. Lo sprazzo di Pascolo è stato importante, Milano poi nel finale non ha sbagliato nulla. Ci portiamo a casa la consapevolezza di aver probabilmente trovato i rinforzi giusti, Williams e Reynolds sono due ottimi giocatori".

Final Eight, Semifinale: Milano-Reggio 87-84


L'Olimpia, che a fine primo tempo perde Repesa, espulso per proteste, si aggrappa a Sanders (22 punti, 5 assist e 6 falli subiti) per gran parte del match e nell'ultimo quarto trova in Pascolo l'uomo decisivo. L'ex Trento (14 punti in 15') segna i canestri che respingono ogni tentativo di allungo di Reggio, pareggiando a quota 76 a 3' dalla fine. Sull'81 pari è una tripla dell'ex (fischiatissimo) Cinciarini a spezzare l'equilibrio e sull'errore di Needham tocca a Macvan, l'eroe del quarto con Brindisi, scrivere la parola fine. A parlare è Cancellieri, vice di Repesa: "Nell'ultimo quarto siamo riusciti a negare a Reggio il tiro da fuori che ci aveva punito nel primo tempo e siamo stati bravi a dare palla sotto e ad aprire il campo. Siamo stati bravi a intepretare il modo per vincere la partita".
 

Milano-Reggio. il dietro le quinte

REGGIO A +10, MILANO RIENTRA - Reggio prova a difendere forte ma dopo due minuti e mezzo è già in bonus. Milano guida fino al 14-12, la Grissin Bon sorpassa con una tripla di Della Valle e arriva a +7 (16-23) grazie al positivo impatto di De Nicolao. Il trepunti di Aradori sulla sirena dei primi 10' spinge Reggio sul +8, vantaggio che nel secondo quarto tocca i dieci punti dopo un 5-0 targato Williams (ottimo impatto) e il 7° punto di De Nicolao (28-38). Menetti si trova a gestire una delicata situazione falli con Cervi e Reynolds già a quota 3, Repesa chiama time out, Milano inizia a ringhiare in difesa, Needham spara la bomba del 45 a 35 Reggio ma gli ultimi 2 minuti e mezzo sono tutti targati Olimpia. Dragic, cinque punti di Sanders (a quota 12 punti con 3 assist) e una tripla di Kalnietis firmano il 10-0 con cui Milano impatta a quota 45. Repesa, evidentemente non contento, protesta con gli arbitri e viene espulso. PASCOLO SHOW - Il secondo tempo inizia con il quarto fallo di Cervi (serataccia la sua), pessima notizia per Menetti, Reggio tiene botta, Reynolds segna ma anche lui arriva a quota quattro falli. L'Olimpia non ne approfitta per allungare, dopo 5' del terzo quarto siamo 51-49 per Milano. Reggio torna avanti con un siluro di Needham, Sanders arriva a quota 16 ma dall'altra parte del campo Aradori colpisce dall'angolo, Reynolds si gira bene e appoggia il +4 Grisson Bon (53-57). Terzo fallo di Sanders, Aradori è in striscia, altra tripla (siamo a 4 su 5), Reggio a +7 e time out Milano a 2'33" dalla terza sirena. Sanders riparte forte, sei punti in fila, Aradori accetta il duello, stavolta segna dalla media. Al 30' Reggio è avanti 64-59.
 
De Nicolao apre l'ultimo quarto con un trepunti (10/19 per Reggio) che significa +8, Pascolo con l'appoggio e la tripla fa -3, ancora De Nicolao dalla distanza (12° punto) prima di quattro punti in fila che riportano Milano a contatto (68-70) e costringono Menetti al time out quando il cronometro segna 7' alla sirena finale. Altro mini allungo Reggio (68-74) subito ricucito da Dragic (72-74), rientra Aradori, Sanders sbaglia la tripla del sorpasso, segnano Reynolds e Pascolo che poi con una grande giocata pareggia a quota 76 a -3'08". Reggio va in confusione, persa di Needham sulla rimessa e Cinciarini appoggia il nuovo vantaggio Milano, si va di triple, prima Needham, poi Dragic. Due liberi di Della Valle valgono la nuova parità, Cinciarini segna da tre, Needham sbaglia, Macvan non perdona. Milano vince 87-84 e vola in finale.
 
GRISSIN BON REGGIO EMILIA-EA7 MILANO 84-87
(26-18, 45-45; 64-59)
Reggio Emilia: Aradori 14, Needham 11, Polonara 4, Reynolds 12, Della Valle 12, De Nicolao 13, Strautins, Kaukenas 6, Cervi 3, Williams 9. All. Menetti
Milano: McLean 7, Fontecchio ne, Hickman 6, Kalnietis 8, Raduljica 9, Dragic 9, Macvan 7, Pascolo 14, Cinciarini 5, Sanders 22, Abass, Cerella ne. All. Repesa
Arbitri: Lo Guzzo, Mazzoni, Rossi
Note - Tiri liberi: Reggio Emilia 18/22, Milano 17/19. Rimbalzi: Reggio Emilia 25 (Polonara 6), Milano 29 (McLean 7). Assist: Reggio Emilia 14 (Kaukenas e Della Valle 4), Milano 23 (Cinciarini e Sanders 5)
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