Basket, Landry e Luca Vitali show: Brescia stoppa Avellino
di NICOLA APICELLA
Duello tra Michele Vitali e Randolph (lapresse)
La Germani vince 91-87 trascinata dai 26 punti dell'americano e dalle giocate decisive nell'ultimo quarto del play. Terzo stop esterno in fila per gli irpini, debutto da 10 punti per Logan
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BRESCIA - L'onda lunga della coppa Italia, dove si è arresa in semifinale a Sassari strappando applausi a non finire, spinge Brescia anche in campionato. La Germani batte Avellino (91-87) e a quota 20 entra in zona play off confermando di essere una brutta gatta da pelare per chiunque. Avellino inciampa ancora in trasferta (terzo stop in fila), così così il debutto di Logan (10 punti, 4 assist ma anche tre perse). Landry è l'mvp della partita con 26 punti, 7 rimbalzi e 3 assist, Brescia gioca una grande partita di squadra (5 uomini in doppia cifra) trovando nel quarto conclusivo le giocate vincenti da Luca Vitali (14+5 assist), in campo tanti minuti con 4 falli, e Moss (12+5 assist. Coach Diana: "Questa è una vera impresa. E' stata una partita continua, senza tregua, in cui era importante rimanere sul pezzo per tutti i 40′ perché contro una squadra come Avellino ogni piccolo passo falso viene punito. Siamo un gruppo coeso e compatto che ha trovato un buon equilibrio: le vittorie sono frutto del lavoro quotidiano, dell'attenzione e della programmazione. Non siamo un'armata invincibile ma siamo una squadra che cerca di crescere e che si prepara per giocarsi le sue carte ogni domenica".
Alla Sidigas non basta il miglior Randolph di stagione (25), i 21 di Ragland (12 nell'ultimo quarto) e la doppia doppia di Fesenko (16+11 e 3 stoppate), a venir meno completamente è Thomas (2 punti con 1/5, 3 perse e -6 di valutazione. L'analisi di Sacripanti: "Abbiamo concesso qualche rimbalzo in attacco di troppo, subito qualche contropiede che potevamo evitare e abbiamo perso molte palle. Abbiamo compromesso la gara quando siamo andati sotto di due punti alla fine del terzo quarto subendo due tiri da tre consecutivi. Nonostante tutto, abbiamo giocato una partita piena di volontà e di ardore. Questa settimana l'inserimento di Logan ci ha portato a concentrarci più su altri aspetti generali, togliendo qualcosa alla preparazione di questa gara. Non si può vincere giocando a sprazzi, dovevamo essere più continui".
Basket, serie A: Brescia-Avellino 91-87
La partita, molto bella e avvincente, vive di tanti strappi. Il primo è di Brescia che con Landry e Luca Vitali sale a +8 (22-14), mini allungo cui Avellino replica con un 6-0. Nel secondo periodo parte bene la Germani (29-24) ma le triple di Randolph e il peso sotto canestro di Fesenko producono un 13-2 che spinge gli irpini sul +4 (32-36 al 16'). Luca Vitali protesta dopo un fallo e si prende un tecnico che lo porta in panchina, a -3'47" dalla fine del primo tempo, con quattro penalità. Brescia però non perde la testa, i trepunti di Michele Vitali e Landry tengono alla pausa lunga la Sidigas avanti ma solo di due punti (45-47). Vantaggio che tocca il +5 su una tripla di Logan (52-57) e che costringe Diana al time out. Landry (14 punti nel periodo) si occupa della rimonta guidando un 11-2 che vale il +4 (63-59) e sempre il capocannoniere del campionato firma il 68 a 66 con cui si chiude il terzo periodo. Ultimi 10' vibranti. Brescia prova subito la fuga con Moss e Luca Vitali (80-72), Ragland si riaccende e riporta Avellino a contatto (84-82 a -2'20"). Sul +1 Brescia (86-85) Burns fa 0/2 ai liberi dopo il quinto fallo (una stoppata in realtà apparsa pulita) di Fesenko, Logan perde palla, Luca Vitali segna su rimbalzo offensivo, Landry stoppa Logan ma Avellino perde nuovamente palla sulla rimessa e Luca Vitali fa +5 dalla lunetta. Ragland è l'ultimo ad arrendersi, Moss chiude i conti con un libero.