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Basket, Nba: Golden State ritrova la vittoria, Boston scivola a Phoenix

Steph Curry esulta (ap)
I Warriors, dopo due ko di fila, tornano al successo espugnando il Madison Square Garden. Knicks battuti sotto i colpi degli Splash Brothers: 31 punti per Curry, 29 per Thompson. Ulis beffa i Celtics con una tripla sulla sirena e consegna ai Suns la terza vittoria consecutiva. Westbrook, dopo quattro gare sopra i 40 punti, ne segna 29 e Oklahoma perde a Dallas. Ok Washington, Atlanta ancora ko
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WASHINGTON - L'orgoglio dei campioni feriti. Dopo due sconfitte consecutive (non accadeva da due anni), Golden State (51-11) rialza la testa mandando al tappeto i New York Knicks (25-38) 112-105 al Madison Square Garden. Smaltita la rabbia per il mini-record negativo e per la perdita per infortunio di Kevin Durant (rientrerà in tempo per i playoff), i vice-campioni si rialzano trascinati (finalmente!) dagli Splash Brothers. Steph Curry ne mette a segno 31 (ai quali aggiunge 8 rimbalzi e 6 assist), Klay Thompson 29. La sfida della Grande Mela, però, è molto equilibrata. New York risponde colpo su colpo a Golden State e all'intervallo i padroni di casa chiudono avanti 50-49. Nel finale del terzo periodo, però, sale in cattedra Curry che in un minuto e mezzo piazza due triple e uno splendido lay-up. In apertura del quarto tempo West schiaccia in faccia a Melo per il vantaggio in doppia cifra dei Warriors. I Knicks rispondono con Porzingis (24 punti) e Rose (28), supportati da Anthony (15), e si riportano nuovamente sotto (-1). Thomposon da 3 allontana i suoi e nel finale la difesa ospite fa la differenza con Curry che firma il +9 a 1′ dalla fine.

BOSTON CADE A PHOENIX - A Est scivolone di Boston (40-23) che a Phoenix si fa sorprendere da una tripla allo scadere di Tyler Ulis che consegna la terza vittoria consecutiva ai Suns (21-42). Finisce 109-106 per i padroni di casa con Ulis che realizza 20 punti, il suo miglior score in carriera, mentre dall'altra parte Isaiah Thomas ne fa segnare 35 e si rende protagonista di un finale thrilling. I Celtics inseguono per tutto il match: -7 alla fine del primo tempo, -15 nel terzo periodo. Poi nell'ultima frazione Thomas si carica sulle spalle Boston e porta avanti i suoi a suon di triple (+2) con ancora 4'41" da giocare. Il vantaggio degli ospiti regge fino a 4" dalla fine quando un lay-up di Bledsoe (28 punti) riporta la gara in parità (106-106). Tutti attendono l'overtime, ma Ulis non è d'accordo e con una magia da tre fa esplodere la Talking Stick Resort Arena.
Phoenix-Boston (ap)
BOGDANOVIC E BEAL SPINGONO WASHINGTON - Washington (37-24) riprende la propria marcia dopo la sconfitta contro Toronto, battendo Orlando (23-40) 115-114 grazie al contributo di Beal (32 punti) e di un onnipresente Bogdanovic (27 punti). Lo show del croato inizia nel quarto e ultimo periodo quanto dall'arco scaglia cinque frecce che vanno tutte a segno (chiuderà con 8 triple). Wall (19 punti e 10 assist) contribuisce al parziale di 13-3 che permette ai capitolini di andare sul +3 a 6′ dalla fine. Nell'ultimo minuto, con la gara ancora in bilico, Bogdanovic piazza due triple che valgono il definitivo +1 con Aaron Gordon che, dall'altra parte, manda sul ferro allo scadere il tiro della vittoria.

NO WESTBROOK, NO OKLAHOMA - Sconfitta esterna anche per Oklahoma (35-28) che si arrende a Dallas (26-36) 104-89 con un Russell Westbrook che per una sera non veste i panni dell'extraterrestre. Il play di Long Beach, dopo quattro gare di fila sopra i 40 punti, deve limitarsi (si fa par dire) ad "appena" 29 punti ai quali aggiunge 6 rimbalzi e 5 assist. Una buona prestazione, ma pur troppo poco per trascinare i Thunder alla vittoria con i Mavs che toccano addirittura il massimo vantaggio di 24 punti. Russ nel secondo tempo viene braccato dalla difesa di casa e i suoi compagni non fanno nulla per rimediare, così Dallas controlla il vantaggio accumulato nella prima parte della gara e porta via il secondo successo di fila.
Indiana-Atlanta (ap)
INDIANA BEFFA ATLANTA, OK NEW ORLEANS E UTAH - Finale amaro per Atlanta (34-28) che si arrende in casa al fotofinish contro Indiana (32-30). Alla Philips Arena i Pacers si impongono 97-96 con una tripla di Robinson sulla sirena che costringe gli Hawks alla quinta sconfitta nelle ultime sette giornate. Mattatore della serata Paul George con 34 punti, ai padroni di casa non bastano i 24 di Hardaway e i 23 di Millsap. New Orleans (25-38) centra la prima vittoria dall'arrivo di DeMarcus Cousins: 105-97 sui Lakers (19-44), alla settima sconfitta di fila. 26 punti e 15 rimbalzi per l'ex Sacramento a cui si aggiungono i 31 punti di Anthony Davis. Utah (39-24) si conferma la quarta forza a Ovest dopo aver beffato all'overtime Sacramento (25-37) per 110-109: i Kings si erano portati avanti a 8″9 dalla sirena con due liberi di Cauley-Stein, ma nell'ultima azione Gobert (16 punti e 24 rimbalzi) va a canestro dopo il tiro sbagliato da Hill e regala ai suoi la vittoria.

I RISULTATI - Sacramento Kings-Utah Jazz 109-110 (ot); Dallas Mavericks-Oklahoma City Thunder 104-89; Los Angeles Lakers-New Orleans Pelicans 97-105; Atlanta Hawks-Indiana Pacers 96-97; New York Knicks-Golden State Warriors 105-112; Phoenix Suns-Boston Celtics 109-106; Washington Wizards-Orlando Magic 115-114.
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