WASHINGTON – Rimandata la sfida tra Kevin Durant e Russell Westbrook, Golden State (56-14) si concentra solo su Oklahoma (40-30) e sul primo posto a Ovest ancora da consolidare. I Warriors sembrano aver superato il periodo di appannamento coinciso con l’infortunio di KD e spazzano via i Thunder 111-95 con gli Splah Brother tornati quelli di un anno fa. Steph Curry mette a referto 23 punti, Klay Thompson ne infila 34, mentre dall’altra parte mister 34 triple doppie, Russell Westbrook, viene letteralmente surclassato da una difesa che gli concede solo 15 punti e 7 assist, ai quali aggiunge 8 rimbalzi. Ma è tutta Oklahoma a faticare con troppi errori in fase di impostazione e con un pessimo 3/17 dall’arco. Una sconfitta che allontana il sogno di poter agganciare il quarto posto a Ovest difeso sa Utah.
BOSTON ALLONTANA WASHINGTON – Il big match dell’Est tra Boston (45-26), seconda in classifica, e Washington (42-28), terza forza della Conference, va ai Celtics che al TD Garden si impongono 110-102 e ora insidiano la prima posizione di Cleveland (46-23). Il rientro, dopo due gare d’assenza per infortunio, di Isaiah Thomas (25 punti) è linfa vitale per i padroni di casa che, spinti dalla propria stella, dominano il primo tempo costringendo i Wizards a insegue in continuazione. All’intervallo lungo i capitolini viaggiano con un ritardo di 11 punti. Distacco che si dilata all’inizio della ripresa con Thomas e compagni che toccano il +17. Wall (19 punti) e Beal (16) vengono imbrigliati nella ragnatela verde e non pungono come in altre occasioni, così il tempo scorre via velocemente per Boston che si rilassa solo negli ultimi 4′ quando Washington si fa sotto (da -15 a -6) per poi essere ricacciata dietro da 4 punti di Smart.
OK CHARLOTTE E BELI, KO DENVER – Successo, il secondo di fila, per gli Hornets di Marco Belinelli che ora vedono avvicinarsi i play-off. Charlotte (31-29) batte per 105-90 Atlanta (37-33) e la 30enne guardia bolognese finisce a referto con 6 punti in 21 minuti di impiego, impreziositi da 3 rimbalzi e 2 assist. Il top-scorer dell’incontro è Dennis Schroder con 20 punti, mentre tra i padroni di casa ne realizzano 16 a testa Nicolas Batum e Kemba Walker. Con Danilo Gallinari ancora ai box, i Denver Nuggets (33-37) perdono in volata la sfida con Houston Rockets (49-22) per 125-124 e ora rischiano di perdere anche l’ottavo posto a Ovest. Portland (32-37), nona, è a una sola vittoria da Denver. Al Toyota Center a dare spettacolo è, come al solito, James “Barba” Harden, autore di 39 punti, 11 assist e 7 rimbalzi. E’ suo il lay up che regala il definitivo +1 ai padroni di casa con soli 2”4 ancora da giocare.
TEAGUE FA BELLA INDIANA – Jeff Teague torna a dirigere l’orchestra e Indiana batte Utah 107-100 allontanando Milwaukee dalla sesta posizione a Est. I Bucks (34-35) ora sono a una gara e mezza di distanza. La point guard dei Pacers mette a referto 21 punti, 5 rimbalzi e 5 assist nella serata in cui Paul George fatica sotto canestro: 6-20 al tiro per un totale di 19 punti. PG13, però, è decisivo negli ultimi 3′ quando infila un break di 7-0 che pone definitivamente fine al match. Ai Jazz non basta un Hayward da 38 punti.
ORLANDO OK, CLIPPERS TRAVOLGONO KNICKS – Ci vuole un tempo supplementare a Orlando (26-45) per avere la meglio di Philadelphia (26-44): 112-109 il finale. I Magic, sotto di 17 punti all’intervallo, rimontano con i punti di Vucevic (26+13 rimbalzi), Fournier (19) e Gordon 17). Il 114-105 con cui i Clippers (42-29) regolano i New York Knicks (27-43) non dà realmente la sensazione del dominio sul parquet di casa dei californiani. Blake Griffin segna 20 dei suoi 30 punti finali nel primo tempo e manda i suoi al riposo sul +17. A inizio ripresa un uragano si scaraventa sulla franchigia della Grande Mela: +25 con Carmelo Anthony & C. incapaci di reagire. Un successo, quello dei losangelini che permette loro di avvicinare a una sola partita il quarto posto di Utah.
I RISULTATI – Indiana Pacers-Utah Jazz 107-100; Orlando Magic-Philadelphia 76ers 112-109 (d1ts); Boston Celtics-Washington Wizards 110-102; Oklahoma City Thunder-Golden State Warriors 95-111; Los Angeles Clippers-New York Knicks 114-105.
BOSTON ALLONTANA WASHINGTON – Il big match dell’Est tra Boston (45-26), seconda in classifica, e Washington (42-28), terza forza della Conference, va ai Celtics che al TD Garden si impongono 110-102 e ora insidiano la prima posizione di Cleveland (46-23). Il rientro, dopo due gare d’assenza per infortunio, di Isaiah Thomas (25 punti) è linfa vitale per i padroni di casa che, spinti dalla propria stella, dominano il primo tempo costringendo i Wizards a insegue in continuazione. All’intervallo lungo i capitolini viaggiano con un ritardo di 11 punti. Distacco che si dilata all’inizio della ripresa con Thomas e compagni che toccano il +17. Wall (19 punti) e Beal (16) vengono imbrigliati nella ragnatela verde e non pungono come in altre occasioni, così il tempo scorre via velocemente per Boston che si rilassa solo negli ultimi 4′ quando Washington si fa sotto (da -15 a -6) per poi essere ricacciata dietro da 4 punti di Smart.
OK CHARLOTTE E BELI, KO DENVER – Successo, il secondo di fila, per gli Hornets di Marco Belinelli che ora vedono avvicinarsi i play-off. Charlotte (31-29) batte per 105-90 Atlanta (37-33) e la 30enne guardia bolognese finisce a referto con 6 punti in 21 minuti di impiego, impreziositi da 3 rimbalzi e 2 assist. Il top-scorer dell’incontro è Dennis Schroder con 20 punti, mentre tra i padroni di casa ne realizzano 16 a testa Nicolas Batum e Kemba Walker. Con Danilo Gallinari ancora ai box, i Denver Nuggets (33-37) perdono in volata la sfida con Houston Rockets (49-22) per 125-124 e ora rischiano di perdere anche l’ottavo posto a Ovest. Portland (32-37), nona, è a una sola vittoria da Denver. Al Toyota Center a dare spettacolo è, come al solito, James “Barba” Harden, autore di 39 punti, 11 assist e 7 rimbalzi. E’ suo il lay up che regala il definitivo +1 ai padroni di casa con soli 2”4 ancora da giocare.
TEAGUE FA BELLA INDIANA – Jeff Teague torna a dirigere l’orchestra e Indiana batte Utah 107-100 allontanando Milwaukee dalla sesta posizione a Est. I Bucks (34-35) ora sono a una gara e mezza di distanza. La point guard dei Pacers mette a referto 21 punti, 5 rimbalzi e 5 assist nella serata in cui Paul George fatica sotto canestro: 6-20 al tiro per un totale di 19 punti. PG13, però, è decisivo negli ultimi 3′ quando infila un break di 7-0 che pone definitivamente fine al match. Ai Jazz non basta un Hayward da 38 punti.
ORLANDO OK, CLIPPERS TRAVOLGONO KNICKS – Ci vuole un tempo supplementare a Orlando (26-45) per avere la meglio di Philadelphia (26-44): 112-109 il finale. I Magic, sotto di 17 punti all’intervallo, rimontano con i punti di Vucevic (26+13 rimbalzi), Fournier (19) e Gordon 17). Il 114-105 con cui i Clippers (42-29) regolano i New York Knicks (27-43) non dà realmente la sensazione del dominio sul parquet di casa dei californiani. Blake Griffin segna 20 dei suoi 30 punti finali nel primo tempo e manda i suoi al riposo sul +17. A inizio ripresa un uragano si scaraventa sulla franchigia della Grande Mela: +25 con Carmelo Anthony & C. incapaci di reagire. Un successo, quello dei losangelini che permette loro di avvicinare a una sola partita il quarto posto di Utah.
I RISULTATI – Indiana Pacers-Utah Jazz 107-100; Orlando Magic-Philadelphia 76ers 112-109 (d1ts); Boston Celtics-Washington Wizards 110-102; Oklahoma City Thunder-Golden State Warriors 95-111; Los Angeles Clippers-New York Knicks 114-105.