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Basket, Nba: Westbrook, show e record. Cleveland ko, Boston si avvicina

Belinelli riceve i complimenti da un compagno dopo un canestro (ap)
Tripla doppia numero 35 in stagione per la stella di Oklahoma, il primo a riuscirci senza errori al tiro. A Est i Celtcis battono Indiana e approfittano dello scivolone dei Cavs a Denver (senza Gallinari) per portarsi a una sola partita dal primo posto. Belinelli (20 punti in 21') trascina Charlotte contro Orlando
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WASHINGTON - La perfezione esiste e si chiama Russell Westbrook. Il play di Long Beach continua a stupire nella stagione che lo vede tra i principali candidati per il titolo di Mvp della Lega. La stella di Oklahoma fa segnare la 35/a tripla doppia stagionale (a -6 dal record assoluto di Oscar Robertson) con il 100% al tiro (6/6 dal campo, 6/6 dalla lunetta) diventando così il primo giocatore a firmare una tripla doppia senza commettere errori al tiro per un totale di 18 punti, 14 assist e 11 rimbalzi. Un bottino che permette ai Thunder (41-30) di passeggiare sui malcapitati Philadelphia 76ers (26-45) per 122-97 al termine di una gara mai messa in discussione col +25 finale che non lascia spazio all'immaginazione. Karter (24 punti) e Oladipo (18) contribuiscono al successo dei padroni di casa.

CLEVELAND CADE A DENVER - Senza Danilo Gallinari, Denver (34-37) mette lo sgambetto ai campioni in carica dei Cleveland Cavaliers (46-24) per 126-113 e continua a sognare i play-off dopo i due ko evitabili contro Houston. Un successo convincente arrivato grazie a una grande prestazione di squadra con ben 7 giocatori in doppia cifra: Harris (21), Barton (20), Chandler (18), Faried (17), Jokic (16) e Plumlee (12). Troppo anche per i Cavs, nonostante i 33 punti di Irving, i 19 di Williams e i 18 di LeBron James. A rompere gli equilibri del match è Harris che manda i suoi sul 69-49 a 1'49" dall'intervallo. Nella ripresa Irving e LeBron si caricano sulle spalle Cleveland riportandola fino al -5 a 5'41" dalla terza sirena, ma i Nuggets sono in serata e dominano in area concedendo poco in difesa. Nell'ultimo quarto la voglia di Denver di tenersi l'ottavo posto è più di quella di Cleveland di difendere il primato a Est dall'assalto di Boston, così a vincere sono i padroni di casa.
Denver-Cleveland: duello Jokic-LeBron James (reuters)
CELTICS A UNA PARTITA DAI CAVS - I Celitcs (46-26), dal canto loro, approfittano dello scivolone dei Cavs per portarsi a una sola partita dal primo posto. A farne le spese è Indiana (36-35) che si arrende 109-100 colpita dai 25 punti di Thomas e dai 18 di Bradley. Ai Pacers non bastano i 37 di un super George e i 25 di un ritrovato Teague. Come ormai accade negli ultimi tempi, Boston esce alla distanza e con un terzo periodo da 39 punti con 17/25 dal campo, si guadagna il +14 che vale la vittoria con un tempo d'anticipo. Indiana nell'ultimo quarto prova la rimonta con un ottimo Paul George, ma il break di 13-2 che porta gli ospiti fino al -6 rendo solo meno amara la sconfitta contro una squadra alla quinta vittoria nelle ultime sei gare e che punta dritto alla conquista dell'Est.

WASHINGTON ESCE DAL TUNNEL, ATLANTA NO - Abbandonato il sogno di avvicinare il secondo posto dei Celtics, Washington (43-28) prova a consolidare la terza posizione battendo Atlanta (37-34) 104-100 con Beal e Wall da 50 punti in coppia. Un successo che allontana i malumori delle quattro sconfitte nelle ultime cinque uscite. Non riesce a uscire dal tunnel, invece, Atlanta che nella capitale rimedia la quinta sconfitta di fila. E pensare che gli Hawks, ancora privi di Millsap, avevano preso in mano le redini del match e le avevano ben salde per tutto il primo tempo, poi nella ripresa sono crollati sotto i colpi di Beal e Wall.
Oklahoma-Philadelphia (ap)
BELINELLI TRASCINA CHARLOTTE - E' anche la notte di Marco Belinelli che con 20 punti in appena 21 minuti trascina Charlotte (32-39) alla vittoria sul parquet degli Orlando Magic (26-46) per 109-102. Meglio di lui, in termini di punti, soltanto Kemba Walker che ne fa 22. Vanno in doppia cifra anche Kaminsky (18), Zeller (15) e Batum (10). Gli Hornets soffrono l'avvio migliore dei padroni di casa, ma con l'ingresso in campo dell'azzurro cambia l'inerzia del match. La mano del Beli è calda e solo nella seconda frazione firma 16 punti che permettono agli Hornets di restare in scia dei Magic che, però, nel terzo quarto toccano il +10 con una tripla di Gordon. E' ancora la panchina a salvare gli Hornets con Kaminsky che diventa protagonista nell'ultima frazione: sono suoi 13 dei 18 punti totali messi a segno dalla squadra ospite che torna davanti e trova il +7 a 2'14" dalla gine con una tripla di Walker, bravo nei secondi finali a mettere al sicuro il risulato con due tiri liberi.

LE ALTRE SFIDE - Senza Lopez squalificato dopo la scazzottata di 24 ore prima contro Ibaka, Chicago (34-38) si divora Detroit (34-38) 117-95 e soffia ai Pistons il nono posto a Est portandosi a una gara e mezzo dall'ottava piazza di Miami. Utah (44-28) si affida a Rudy Gobert per battere New York (27-44) per 108-101 e mettersi alle spalle la striscia di tre ko di fila: 35 punti, 13 rimbalzi e 4 stoppate per il centro dei Jazz. Sacramento perde in casa 98-116 contro Milwaukee con i Bucks che, spinti dal solito Antetokounmpo (32 punti) centrano l'ottavo successo nelle ultime 10 gare che vale il sesto posto nella Eastern Conference.

I RISULTATI - Orlando Magic-Charlotte Hornets 102-109; Boston Celtics-Indiana Pacers 109-100; Chicago Bulls-Detroit Pistons 117-95; Oklahoma City Thunder-Philadelphia 76ers 122-97; Washington Wizards-Atlanta Hawks 104-100; Denver Nuggets-Cleveland Cavaliers 126-113; Sacramento Kings-Milwaukee Bucks 98-116; Utah Jazz-New York Knicks 108-101.
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