Basket, Nba: Boston aggancia Cleveland, Houston amara per Westbrook
Isaiah Thomas a canestro durante Boston-Miami (ansa)
I Celtics battono Miami e approfittano dell'ultimo passo falso dei Cavaliers. Settima vittoria di fila per Golden State che consolida il primato a Ovest. 36/a tripla doppia per Russ, ma Oklahoma si arrende ai Rockets. Denver e Gallinari perdono e vengono agganciati da Portland all'ottavo posto. Ok Charlotte e Belinelli
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WASHINGTON - Boston fa sul serio e si prende il primato a Est a braccetto con i campioni in carica di Cleveland. I Celtics (48-26), dopo lo scivolone interno dei Cavaliers contro Washington, battono Miami (35-38) 112-108 e completano la rimonta iniziata mesi fa. A trascinare i biancoverdi al primo posto è, neanche a dirlo, Isaiah Thomas con 30 punti, di cui 20 solo nel secondo tempo e il miglior Jae Crowder della stagione con 25 punti e 6 rimbalzi. Sono loro, infatti, che nel finale danno la sterzata decisiva al match con Crowder che piazza la tripla dell'allungo a 3'50 dalla gine e Thomas che segna 8 punti negli ultimi 3′ vanificando il tentativo di rimonta da parte degli Heat tra i quali spiccano Tyler e James Johnson, rispettivamente con 24 e 20 punti.
WARRIORS SENZA SOSTA - Golden State (54-14) ha ufficialmente superato il trauma della perdita di Kevin Durant e ha ripreso a macinare punti e vittorie (sono ormai sette di fila) grazie ai ritrovati Splash Brothers. Thompson (31 punti) e Curry (21+11 assist) hanno ripreso in mano le redini della squadra dopo aver sbandato immediatamente dopo l'infortunio di KD e l'hanno riportata a dominare a Ovest mettendo definitivamente fine alla rimonta di San Antonio. A dimostrazione di ciò c'è la vittoria per 106-94 su Memphis (40-33) che in questa stagione si era trasformata in un vero e proprio tabù per la squadra di coach Kerr. Il modo migliore per affrontare una settimana terribile che vedrà i Warriors affrontare due volte Houston (martedì e venerdì), San Antonio (mercoledì) e Washington (domenica).
Steph Curry (Golden State) (reuters) WESTBROOK NON BASTA, OKLAHOMA KO A HOUSTON - Lo scontro tra i due titani, Russell Westbrook e James Harden, lo stravince il play di Long Beach che porta a casa la 36/a tripla doppia stagionale (39 punti, 13 assist, 11 rimbalzi) contro i 22 punti e 12 assist del "Barba", ma la sfida tra Houston e Oklahoma va ai Rockets che si impongono 137-125 al termine di una partita spettacolare, ma mai in discussione. Williams è il migliore dei suoi con 31 punti e già nel primo quarto firma il +6 che poi si trasforma in +10 nel secondo periodo quando le stelle di Oklahoma si siedono in panchina per rifiatare. La scelta di coach Donovan, però, viene subito rivista, perché Houston sta prendendo il largo. Dentro Westbrook e D'Antoni risponde rimandando in campo Harden. Il Barba ringrazia con un tripla che regala il +16 ai padroni di casa che all'intervallo lungo hanno statistiche paurose: 79 punti fatti col 71% dal campo (11/18 da 3). In avvio ripresa i Thunder rispondono con un parziale di 11-3, ma è solo questione di tempo prima che i Rockets riprendano in mano il match e vadano alla terza sirena con un incredibile +25. Nell'ultima frazione Westbrook riporta sotto (-8 a 1'30" dalla fine), ma ormai è troppo tardi.
Westbrook-Harden (ap)OK BELINELLI, KO GALLINARI - Quarta vittoria in cinque partite per Charlotte (33-40), che batte 120-106 Phoenix (22-52) con un Kemba Walker da 31 punti e 9 assist. Marco Belinelli, partito dalla panchina, mette a referto 8 punti (3/7 dal campo con 0/1 dalla distanza e 2/2 dalla lunetta) e due rimbalzi in 21 minuti, fra gli Hornets in doppia doppia Batum (18 punti e 10 assist) anche se il sogno play-off resta per adesso ancora lontano. Fra i Suns 23 punti di Booker dopo i 70 piazzati contro Boston. Sconfitta amara per Denver (35-38), 115-90 contro New Orleans (31-42). Anthony Davis (31 punti e 15 rimbalzi) affonda i Nuggets, che vengono agganciati da Portland e perdono l'ottavo posto a Ovest, l'ultimo disponibile per la post-season. Serata sottotono per Danilo Gallinari: 11 punti con 0/2 da due, 2/4 da tre e 5/5 ai liberi in 24′, a cui aggiunge anche 5 rimbalzi. Il migliore per i Nuggets è Plumlee con 16 punti.
LE ALTRE GARE - I Blazers (35-38), come detto, agganciano l'ottavo posto di Denver grazie al successo esterno contro i Los Angeles Lakers (21-52) per 97-81. Cadono i Clippers (44-31), che si fanno rimontare 18 punti negli ultimi 5′ e cedono 98-97 a Sacramento (28-45) con il canestro del sorpasso firmato da Cauley-Stein a 2″ dalla sirena. Vittoria (107-94) per Indiana (37-36) che batte Philadelphia (27-46) e aggancia al quinto posto a Est Milwaukee (37-36) e Atlanta (37-36) battute in casa rispettivamente da Chicago e Brooklyn (16-57). Fondamentale il successo dei Bulls (35-39) che ora vedono l'ottavo posto di Miami.
I RISULTATI - Charlotte Hornets - Phoenix Suns 120-106, Atlanta Hawks - Brooklyn Nets 92-107, Los Angeles Clippers - Sacramento Kings 97-98, Milwaukee Bucks - Chicago Bulls 94-109, Houston Rockets - Oklahoma City Thunder 137-125, Indiana Pacers - Philadelphia 76ers 107-94, Boston Celtics - Miami Heat 112-108, Golden State Warriors - Memphis Grizzlies 106-94, Denver Nuggets - New Orleans Pelicans 90-115, Los Angeles Lakers - Portland Trail Blazers 81-97.