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Basket Nba, Cleveland perde la vetta a Est: San Antonio, lezione ai Cavs

Leonard e Aldridge si danno il cinque dopo un canestro (ap)
All'AT&T Center i campioni in carica rimediano una pesante sconfitta, la seconda di fila, e cedono il primo posto della Conference a Boston: 103-74 il finale. Westbrook-show e Oklahoma sbanca Dallas in rimonta: 37/a tripla doppia per Russ che ora è a 4 lunghezze dal record di Oscar Robertson. Toronto vince e vede il terzo posto a Est
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WASHINGTON - Serata amara all'AT&T Center di San Antonio per i campioni in carica di Cleveland. In un solo colpo i Cavs (47-26) rimediano la seconda sconfitta consecutiva, perdono LeBron James nel terzo periodo e cedono la testa della Eastern Conference che ora è in mano a Boston (48-26). Notte da incubo per la franchigia dell'Ohio che in Texas rimedia una dura lezione. Gli Spurs (57-16), infatti, stravincono 103-74 al termine di una gara dominata in lungo e in largo, nella quale le riserve della squadra di Popovich hanno fatto la differenza: 28 i punti delle seconde linee dei padroni di casa nel solo primo tempo, 0 quelli messi a segno dalla panchina degli ospiti.

TROPPI SPURS PER CLEVELAND - Al resto ci pensano i titolarissimi con Leonard che chiude con 25 punti, ma con una grandissima prova difensiva, e l'impatto sul match di Gasol e Ginobili permette agli Spurs di chiudere il primo quarto sul +10 e arrivare all'intervallo sul 64-40. Irving prova a tenere in scia i suoi, LeBron James (17 punti) lotta, suona la carica, ma nel corso del terzo quarto è costretto ad alzare bandiera bianca per una gomitata al collo e San Antonio chiude alla terza sirena sul +31. Nell'ultimo quarto Popovich manda in campo le riserve, ma i Cavs non hanno più la forza di provare un'insperata rimonta.
Russell Westbrook (ap)
WESTBROOK, E' ANCORA SHOW - Ancora 4 triple doppie per pareggiare il record di Oscar Robertson, poi Russell Westbrook potrà entrare di diritto nella storia Nba. A Dallas il play di Long Beach mette in scena l'ennesima prestazione super infilando la 37/a tripla doppia della stagione trascinando Oklahoma (42-31) al successo per 92-91: 37 punti, 13 rimbalzi e 10 assist per Russ. E' lui, infatti, a guidare i Thunder nell'ultimo deciso parziale con un break di 14-0 negli ultimi 4′ che permette ai suoi di rimontare i Mavs (31-42) e batterli al photofinish col canestro del definitivo sorpasso che arriva a 7" dalla sirena per mano, nemmeno a dirlo, di Westbrook.

TORONTO IN SCIA DI WASHINGTON - Toronto (45-29) batte Orlando (27-47) in casa 131-112 e ora vede il terzo posto a Est di Washington. E' DeRozan il vero trascinatore dei canadesi con 36 punti, di cui la metà solo nel primo quarto. La gara si decide tra il secondo e il terzo periodo con Powell che dall'arco scava il solco e manda i suoi negli spogliatoi sul +16 per poi allungare a inizio ripresa. Orlando, però, non ci sta, reagisce e si fatto sotto fino al -5, ma non ha ancora fatto i conti con DeRozan che riporta avanti i suoi sul +10 alla fine della terza sirena. Nell'ultimo quarto non c'è storia e Toronto vola sul definitivo +19.
Toronto-Orlando (reuters)
LE ALTRE SFIDE - Detroit (34-40) cade a New York contro i Knicks (28-46) e prosegue l'inesorabile discesa in classifica a Est. I Pistons ora sono decimi. Ad affondare gli ospiti ci pensano Derrick Rose con 27 punti, Carmelo Anthony con 21 e Porzingis con 25. Senza Hayward, Utah torna a vincere e difende il quarto posto a Ovest messo nel mirino dai Clippers. I Jazz (45-29) battono 108-100 New Orleans (31-43) nonostante un Davis da 36 punti. Sacramento vince in volata 91-90 contro Memphis, priva di Gasol fermo per un problema al piede sinistro.

I RISULTATI - New York Knicks-Detroit Pistons 109-95; Toronto Raptors-Orlando Magic 131-112; San Antonio Spurs-Cleveland Cavaliers 103-74; Dallas Mavericks-Oklahoma City Thunder 91-92; Sacramento Kings-Memphis Grizzlies 91-90; Utah Jazz-New Orleans Pelicans 108-100.
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