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Basket, Nba: Golden State doma Houston. Gallo sconfitto, play-off a rischio

Ottava vittoria di fila per i Warriors che diventano la prima squadra nella storia Nba a raggiungere 60 vittorie per tre anni di fila. La 20/a tripla doppia di Harden non basta ai Rockets. I Nuggets perdono lo scontro diretto con Portland e scivolano in nona posizione a Ovest. ko Charlotte e Belinelli

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WASHINGTON - Houston (51-23) contro Golden State (60-14) è James Harden contro Steph Curry. E la 20/a tripla doppia (24 punti, 11 rimbalzi e 13 assist) del "Barba" viene offuscata dall'ottima prova dell'ex Mvp, o meglio ancora, dall'ennesima prestazione sopra le righe degli Splash Brothers, perché Curry ne mette a segno 32 e Thompson 25. Numeri che consentono ai Warriors di portare a casa l'ottava vittoria di fila diventando così la sesta squadra nella storia Nba a raggiungere quota 60 vittorie per tre stagioni di fila. Un buon prologo in vista dello scontro al vertice della Western Conference contro San Antonio. Al Toyota Center finisce 113-106 per i vice-campioni in carica con i Rockets che si fermano dopo 4 successi consecutivi.

GALLINARI CEDE A PORTLAND, DENVER NONA - Sconfitta che fa male per Denver (35-39), che nello scontro diretto con Portland (36-38) per l'ottava piazza a Ovest, l'ultima utile per i play-off, cede 122-113 e scivola ora a una partita dai Blazers (36-38 contro 35-39). Danilo Gallinari vive una serata storta al tiro (3/15 con 1/8 da tre) e solo grazie ai liberi (6/7) arriva in doppia cifra: 13 punti, 6 rimbalzi, 3 assist e una palla persa in 32′ per il lungo di Sant'Angelo Lodigiano. Il migliore dei Nuggets è Nelson con 23 punti, 19 ne mette Harris e 17 Jokic e Chandler, per Portland decisivi McCollum (39 punti) e soprattutto l'ex Nurkic (33 punti e 16 rimbalzi). Ma se Denver può ancora sperare, per Charlotte (33-41) i play-off sono sempre più un miraggio dopo la sconfitta per 118-1-08 contro Milwaukee (38-36). Marco Belinelli non incide (6 punti, 4 rimbalzi e 5 assist in 25′ con 2/3 da due, 0/3 da tre e 2/2 dalla lunetta), Walker (26 punti) non basta e gli Hornets affondano sotto i colpi di Snell (26 punti) e Antetokounmpo (20 punti e 8 rimbalzi).

MIAMI SBANCA DETROIT E CONSOLIDA OTTAVA PIAZZA - Detroit (34-41) crolla in casa contro Miami (36-38) al termine di un finale thriller (97-96) e, con la quinta sconfitta di fila, l'ottava nelle ultime nove giocate, dice probabilmente addio ai sogni play-off. Discorso opposto per gli Heat che con un tap-in di Whiteside sulla sirena consolidano l'ottava piazza a Est staccando così Chicago di una gara e la stessa Detroit di due gare e mezzo. Il vero trascinatore degli ospiti, però, non è Whiteside con i suoi 17 punti, ma Dragic con 28 e 4 assist.

LE ALTRE SFIDE - Ora Miami può puntare al settimo posto di Indiana (37-37) che in casa crolla in volata contro Minnesota (29-44) nonostante un Paul George da 37 punti. A trascinare i T-wolves al successo per 115-114 è Towns, autore anche lui di 37 punti. Dopo sette sconfitte consecutive ritrova il sorriso Atlanta (38-36) che sul parquet della Philips Arena liquida 95-91 Phoenix (22-53) al nono ko di fila. Grazie al successo sui Lakers per 119-108 (34 punti di Wall), Washington (46-28) si aggiudica aritmeticamente la Southeast Division per la prima volta in 38 anni e tengono a distanza i Toronto Raptors nella corsa per il terzo posto a Est. Chiude la giornata Brooklyn (16-56) contro Philadelphia (28-46)con i 76-ers che sbancano il Barclays Center 106-101.

I RISULTATI - Charlotte Hornets-Milwaukee Bucks 108-118, Indiana Pacers-Minnesota Timberwolves 114-115, Atlanta Hawks-Phoenix Suns 95-91, Brooklyn Nets-Philadelphia 76ers 101-106, Detroit Pistons-Miami Heat 96-97, Houston Rockets-Golden State Warriors 106-113, Portland Trail Blazers-Denver Nuggets 122-113, Los Angeles Lakers-Washington Wizards 108-119.
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