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Basket, Nba: Cleveland, adesso è crisi. Portland sorprende Houston

Terzo ko di fila, il sesto nelle ultime dieci giornate, per i campioni in carica che crollano anche a Chicago e rischiano di perdere di vista il primo posto a Est. Quinto successo consecutivo, invece, per i Blazers che consolidano l'ottava piazza a Ovest. Vincono i Clippers e Detroit

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WASHINGTON - Adesso Boston (48-27) può scappare. Nella serata in cui LeBron James raggiunge il traguardo di settimo marcatore di sempre nella storia Nba (28.599 punti) superando Shaquille o'Neal, Cleveland (47-27) registra l'ennesima sconfitta stagionale, la terza consecutiva, cedendo 99-93 ai Chicago Bulls (36-39). I 26 punti e 10 rimbalzi messi a segno da 'King' LeBron non risparmiano ai Cavaliers la sesta sconfitta nelle ultime dieci gare che ora vedono allontanarsi il primo posto nella Eastern Conference appannaggio dei Celtics.

CHICAGO ESCE ALLA DISTANZA - Parte bene Cleveland avanti 28-22 dopo il primo quarto e in vantaggio 50-41 all'intervallo lungo, ma nella terza frazione i padroni di casa infiammano lo United Center con un parziale di 37-21 che ribalta il risultato, un vantaggio che Chicago è brava a mantenere nell'ultimo parziale prima della sirena. Oltre a LeBron James, in casa Cavs da segnalare i 20 punti realizzati da Kyrie Irving. In casa Bulls, noni in Eastern Conference alle spalle di Indiana e Miami, il migliore a canestro è Nikola Mirotic con 28 punti seguito a 25 da Jimmy Butler.

PORTLAND SORPRENDE HOUSTON - Portland non ferma più la propria corsa verso i playoff. Quinta vittoria di fila per i Blazers (37-38) che questa volta battono la terza forza dell'Ovest, Houston (51-24), e consolidano l'ottavo e ultimo posto a Ovest valido per la post-season. A schiantare i Rockets ci pensa Damian Lillard che, con i suoi 31 punti, vince anche la sfida a distanza con James Harden. Eppure il Barba con i suoi 30 punti e 8 rimbalzi ha tenuto in scia i suoi fino a 2′ dalla sirena finale rimontando nel terzo periodo il doppio vantaggio (+12) dei padroni di casa. Ma un parziale di 12-2 nelle battute finali permette a Portland di allungare verso il definitivo +10.

CLIPPERS RESTANO ATTACCATI A UTAH - I Clippers (46-31) espugnano Phoenix (22-54) 124-118 e mettono pressione a Utah in chiave quarto posto nella Western Conference. A trascinare i californiani ci pensano i soliti Blake Griffin con 31 punti e Chriss Paul con 29 punti e 10 assist. A nulla servono i 33 punti e 9 assist di Booker con i Suns che si arrendono solo nel finale al termine di una partita molto combattuta. Detroit (35-41) vince in volata contro Brooklyn (16-59) 90-89 e tiene viva la speranza dei play-off alle spalle di Chicago e Indiana. Il migliore dei Pistons è Morris con 28 punti messi a segno. Chiude la serata il successo di Minnesota (30-44) ai danni di Lakers (21-54) per 119-104 con Rubio (33 punti), Towns (32) e Wiggins (27) in grande spolvero.

I RISULTATI -  Detroit Pistons-Brooklyn Nets 90-89; Chicago Bulls-Cleveland Cavaliers 99-93; Minnesota Timberwolves-Los Angeles Lakers 119-104; Phoenix Suns-Los Angeles Clippers 118-124; Portland Trail Blazers-Houston Rockets 117-107.
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