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Nba, al via i playoff: caccia a LeBron, ma i favoriti sono Curry e Durant

Sabato sera inizia il torneo che assegna il titolo di campioni del mondo: in carica i Cavaliers, che però hanno perso la corona dell'Est in favore del play Thomas e la sua Boston. A Ovest spadroneggia Golden State, ma Lillard, Westbrook e San Antonio hanno idee diverse

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ROMA - Sabato alle 21 entra nel vivo la stagione Nba. I playoff 2017 iniziano con il match tra i campioni in carica, i Cleveland Cavaliers di LeBron James, e gli Indiana Pacers alla Quicken Loans Arena (in onda su Sky Sport). Il 'Rè dovrà difendere il titolo conquistato nel 2016 contro i Golden State Warriors con il punteggio di 4-3, in una serie al meglio delle sette gare decisa proprio negli ultimi possessi. I principali accreditati alla vittoria dell'anello sono proprio Curry e compagni, ancor più dopo aver aggiunto in estate un All-Star come Kevin Durant. Un'incognita è rappresentata dall'ex Oklahoma City, che ha disputato le ultime tre gare di stagione regolare dopo aver rimediato un infortunio al ginocchio sinistro che lo ha tenuto fuori per 40 giorni: plausibile che non si al 100% della forma.
Kevin Durant, passato in estate ai Golden State Warriors per vincere un titolo Nba (ap)
Ad ogni modo la squadra di Steve Kerr (67 vittorie in stagione, miglior dato della lega) non ha particolarmente accusato la sua assenza, se non all'inizio, e con il rientro del numero 35 si candida al successo finale.Ma guai a pensare che la sfida sia ancora tra Cleveland e Golden State. I Cavaliers, ad esempio, hanno perso il trono dell'Est in favore dei Boston Celtics guidati da Isaiah Thomas. Il playmaker di 175cm è il realizzatore più elettrizzante in rapporto all'altezza dai tempi di Iverson, ed è pronto a dimostrare che il primo posto in stagione regolare vale ancor più del già importante fattore campo. A Ovest il gap tra i Warriors e le altre è ampio, ma il livello medio delle squadre è altissimo: dai primi San Antonio Spurs senza Duncan, a Houston, passando per mister tripla doppia Westbrook, tante squadre vogliono stupire. Soprattutto la Portland di Damian Lillard: gli ultimi a staccare un biglietto per i playoff, sono i primi a sognare lo sgambetto a Golden State: "Vinciamo in 6 gare, ha dichiarato - piuttosto spavaldamente - il fortissimo leader dei Blazers".

Est

Boston Celtics (1) - Chicago Bulls (8)
Sulla carta il divario è ampio, ma è meglio non farsi ingannare. Chicago ha recuperato in extremis Dwyane Wade, che sembrava aver terminato prematuramente la stagione per infortunio. Un'aggiunta molto pesante in ottica postseason. Brad Stevens ha riportato i Celtics in alto, ma non ha ancora mai vinto un turno di playoff. Il fatto che debba farlo da numero uno dell'Est non fa che aumentare la pressione: ma le spalle del suo leader Isaiah Thomas (28.9 punti di media in stagione) sembrano piuttosto larghe.

Cleveland Cavaliers (2) - Indiana Pacers (7)
Una sfida interessante, visto il talento degli avversari, guidati da Paul George, e la rivalità creatasi tra LeBron e la città di Indianapolis quando James vestiva la maglia dei Miami Heat. Indiana non è più la squadra arcigna guidata da Vogel, ma in casa può impensierire una Cleveland che ha concluso malissimo la stagione perdendo la prima piazza ad Est. La differenza la farà la difesa: la squadra che riesce a registrare prima questo aspetto può creari dei grattacapi agli avversari. Ma LeBron non ha mai perso al primo turno di playoff in carriera: scommettereste contro di lui?

Toronto Raptors (3) - Milwaukee Bucks (6)
I Raptors contro il fenomeno greco Giannis Antetokounmpo. La solidità dei canadesi, l'anno scorso alle finali di Conference ad Est, dovrebbe prevalere con la squadra guidata da Jason Kidd. DeRozan è ormai una stella del pantheon NBA e Lowry ha recuperato dai problemi al polso. Il 'Greek Freak', però, è il futuro della Lega: è il primo della storia NBa a chiudere una stagione nella top 20 delle principali categorie statistiche: punti, rimbalzi, assist, stoppate e recuperi. Dati semplicemente incredibili.

Washington Wizards (4) - Atlanta Hawks (5)
Due belle realtà, una sfida equilibratissima. Dopo un pessimo inizio di stagione, Wall e compagni hanno sfiorato le 50 vittorie stagionali. Gli Hawks hanno perso qualcosa con la partenza di Teague e Horford, ma la solidità dell'organizzazione ha prevalso: decima stagione consecutiva ai playoff. Roba da Spurs. I Wizards, però, partono con i favori del pronostico. Ovest

Golden State Warriors (1) - Portland Trailblazers (8)
Non ce ne voglia Damian Lillard, ma la sensazione è che Golden State possa vincere in meno di 6 partite questa serie. Troppo più forti e abituati a vincere degli avversari dell'Oregon.

San Antonio Spurs (2) - Memphis Grizzlies (7)
Una classica, con elementi nuovi. Si tratta del quarto confronto negli ultimi 7 anni tra le due squadre. Il conteggio è di 2-1 per gli Spurs che si sono affermati due volte con un netto 4-0; l'ultimo l'anno scorso nel primo turno dei playoff. San Antonio ha un nuovo leader dopo l'addio di Duncan: è Kawhi Leonard, uno dei migliori difensori della Lega, trasformatosi anche in un attaccante di primissimo livello. Al uso fianco Aldridge e il solito cast di supporto in grado di portare tanta legna a coach Popovich. I Grizzlies affrontano una flessione, accentuata dalla mancanza di una terza punta che possa permettere a Randolph di avere ancora più impatto dalla panchina. La squadra di Fizdale ha dalla sua una fisicità fuori dal comune. Sarà una serie vera. Penultimo giro per Parker, ultimo per Ginobili?

Houston Rockets (3) - Oklahoma City Thunder (6)
Si può leggere anche Harden contro Westbrook. I due principali attori della stagione non si sfidano solo per il trofeo di MVP, ma anche per andare avanti nella posteason. Preparatevi a una serie non convenzionale: le due squadre giocano a un ritmo assolutamente fuori dagli standard dei playoff. Houston fa registrare in media 100 possessi per partita (terzo dato Nba, primo tra le squadre con record vincente), i Thunder 97.8 (noni in graduatoria). Sarà importante capire come i due attacchi registreranno l'eventuale - ma in linea di massima fisiologico - aumento della pressione difensiva. Favoriti Harden e D'Antoni, ma mai dare per spacciatto Westbrook.

Los Angeles Clippers (4) - Utah Jazz (5)
Difficile pronosticare le chance dei Clippers. Il roster è sulla carta tra i migliori della Nba, con una panchina profonda ed estremamente qualitativà. La sensazione è che le condizioni di Paul e Griffin - Jordan è più costante - possano far girare in un senso o nell'altro la stagione dei losangelini. Di fronte hanno una squadra rivelazione, che punta molto sul leader tecnico Hayward e due difensori granitici come Gobert e Hill. I Jazz sono la squadra che gioca meno possessi nella lega, e la 28°per punti segnati: se dovessero riuscire a limitare la corsa dei Clippers potrebbero avere più di una chance di passare il turno.
 
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