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Basket, playoff Nba: Cleveland vola alle Finals, LeBron meglio di Jordan

I campioni in carica battono 4-1 Boston nella finale dell'Est e, per il terzo anno di fila, sfideranno Golden State per il titolo. Al TD Garden il Prescelto, con 35 punti, supera l'ex Chicago diventando così il giocatore con più punti nella storia dei playoff: ben 5995 contro i 5987 di MJ

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BOSTON – La crisi di Primavera è ormai un lontano ricordo. Cleveland è tornata quella di inizio stagione e ora fa davvero paura. I Cavaliers sbancano il TD Garden di Boston con un netto 135-102, regolano 4-1 nella serie i Celtics, e volano per il terzo anno di fila alle Finals contro Golden State. I campioni in carica, quindi, difenderanno il titolo e lo faranno contro gli avversari delle ultime due edizioni: il bilancio è di un successo per i Warriors e uno per i Cavs. E, mentre coach Kerr può contare su un Kevin Durant in più, Tyronn Lue ha dalla sua un LeBron James da record.
 
JAMES MEGLIO DI JORDAN – Il ‘prescelto’, con una delle 4 triple realizzate nel successo di gara 5 della finale della Eastern Conference, ha superato Michael Jordan al primo posto per punti realizzati nella storia dei playoff Nba. James, che ha realizzato 35 punti, è ora a quota 5.995 contro i 5.987 fatti registrare dal numero 23 dei Chicago Bulls. “Gioco col n°23 per omaggiare Jordan – ha dichiarato James -, mi sono innamorato di questo sport grazie a lui, quando lo vedevo giocare per me era una sorta di dio”.
 
VITTORIA NETTA – Il finale di Boston è la rappresentazione esatta della differenza vista sin dalla prima gara tra Cleveland e i Celtics. Il 135-102 con cui si chiude il quinto atto della finale a Est narra di un dominio netto da parte dei Cavs spinti da un immenso LeBron e dai 24 punti di Irving e dai 15 di Love. Il primo quarto è una vera e propria prova di forza degli ospiti che bloccano sul nascere le speranze di riaprire la serie da parte di Boston con un sonante 43-27 che vale il record di franchigia in un playoff. Bradley, (23 punti) prova a tenere a galla i green, ma lo strapotere dei big three è devastante: 75-57 all’intervallo lungo, +30 nel corso del terzo quarto. Poi per Cleveland è l’ora del garbage time con i big che vanno a sedersi in panchina in attesa della sfida delle sfide, del remake delle due precedenti edizioni. Golden State-Cleveland si preannuncia incandescente.
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