CLEVELAND - La nona tripla doppia in carriera nelle Finals di LeBron James, i 40 punti di Irving e l'orgoglio di tutta Cleveland. I Cavaliers infliggono il primo dispiacere in questi playoff a Golden State che in questa post season non aveva ancora perso. Alla Quicken Loans Arena finisce 137-116 per i campioni in carica che, sotto 0-3 nella serie, hanno trovato la forza di reagire e dimostrare a tutti che sono ancora vivi e che questa finale per il titolo è ancora lontana dall'essere decisa. Ora i Warriors avranno il secondo match point lunedì ad Oakland in gara-5 con la serie sul 3-1, ma nulla a questo punto è scontato.
NUMERI DA RECORD - Gara-4 oltre a ritrovare Cleveland, incorona LeBron James, nuovo re delle triple doppie nelle Finals. I 31 punti, 10 rimbalzi e 11 assist della sfida con i Warriors permettono al Prescelto di superare il record di Magic Johnson fermo a 8. E' comunque una gara super con 24 triple messe a segno, 49 punti nel primo quarto e 86 nell'intero primo tempo. Kevin Durant mette a referto 35 punti e prova a tenere a galla i Warriors, ma è la difesa di coach Kerr a fare acqua da tutte le parti per la prima volta in questi play-off. E' mancato anche l'apporto degli Splash Brothers con Curry da 14 punti e Thompson da 13. I Cavs, dal canto loro, chiudono con 52.9% dal campo, con 24/45 dall'arco e appena 11 le palle perse.
LA GARA - Il match in sé è equilibrato nonostante i Cavs comandino la partita sin dalle prime battute di gara. Il primo quarto si chiude sul 49 a 33 per i padroni di casa che trovano in James il proprio faro, dall'altra parte Durant cerca di tenere agganciati i Warriors come può, ma è il mancato apporto del resto della squadra a pesare sul match degli ospiti. Nel secondo quarto Irving trascina i suoi fino all'83-61 a 1'07" dal riposo lungo. Golden State arranca, Curry prova a svegliarsi e svegliare i suoi, ma i Cavs premono nuovamente sull'acceleratore e il terzo periodo si chiude sul 115-96. L'ultimo quarto si apre con due triple ospiti, ma è solo un fuoco di paglia, perché la reazione di Cleveland è imponente: LeBron allunga sul 124-105, Golden State non risponde e alla fine alza bandiera bianca.
NUMERI DA RECORD - Gara-4 oltre a ritrovare Cleveland, incorona LeBron James, nuovo re delle triple doppie nelle Finals. I 31 punti, 10 rimbalzi e 11 assist della sfida con i Warriors permettono al Prescelto di superare il record di Magic Johnson fermo a 8. E' comunque una gara super con 24 triple messe a segno, 49 punti nel primo quarto e 86 nell'intero primo tempo. Kevin Durant mette a referto 35 punti e prova a tenere a galla i Warriors, ma è la difesa di coach Kerr a fare acqua da tutte le parti per la prima volta in questi play-off. E' mancato anche l'apporto degli Splash Brothers con Curry da 14 punti e Thompson da 13. I Cavs, dal canto loro, chiudono con 52.9% dal campo, con 24/45 dall'arco e appena 11 le palle perse.
LA GARA - Il match in sé è equilibrato nonostante i Cavs comandino la partita sin dalle prime battute di gara. Il primo quarto si chiude sul 49 a 33 per i padroni di casa che trovano in James il proprio faro, dall'altra parte Durant cerca di tenere agganciati i Warriors come può, ma è il mancato apporto del resto della squadra a pesare sul match degli ospiti. Nel secondo quarto Irving trascina i suoi fino all'83-61 a 1'07" dal riposo lungo. Golden State arranca, Curry prova a svegliarsi e svegliare i suoi, ma i Cavs premono nuovamente sull'acceleratore e il terzo periodo si chiude sul 115-96. L'ultimo quarto si apre con due triple ospiti, ma è solo un fuoco di paglia, perché la reazione di Cleveland è imponente: LeBron allunga sul 124-105, Golden State non risponde e alla fine alza bandiera bianca.