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Basket Nba, ufficiale: Jackson lascia la presidenza dei Knicks

Dopo tre anni l'ex allenatore di Chicago e Los Angeles Lakers saluta la franchigia di New York

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NEW YORK - Phil Jackson lascia la presidenza dei New York Knicks. Dopo più di tre anni, in cui ha cambiato tre allenatori, le strade di 'Zen Master' e della franchigia newyorkese si separano. Dal 2014 a oggi i Knicks hanno ottenuto risultati piuttosto magri con quello che probabilmente è stato il più grande coach della storia della NBA (6 titoli con i Chicago Bulls, 5 con i Los Angeles Lakers), non centrando mai i playoff. "Dopo una attenta riflessione e considerazione, abbiamo concordato che i Knicks andranno in una direzione diversa", ha detto il presidente esecutivo dei  Knicks Jim Dolan. New York non disputa i playoff dal 2013, e nell'ultima stagione ha chiuso con un record di 31-51. A causare il divorzio anche differenze di vedute sul destino di due stelle dei Knicks, ovvero Carmelo Anthony e Kristaps Porzingis.





 
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