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Basket, Nba: Curry, rinnovo-record coi Warriors: 201 milioni in 5 anni

Il due volte MVP ha prolungato il contratto che lo lega ai Golden State Warriors per una cifra mai vista nella storia della pallacanestro americana. Quinquennale anche per Blake Griffin, Teague a Minnesota, Paul George da Westbrook

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ROMA  - Boom! Un avvio col botto. Il mercato degli svincolati Nba apre con una bomba assoluta in chiave economica: Steph Curry sarà l'uomo più pagato nella storia non solo della Nba, ma del basket in generale. Il più vecchio degli Splash Brothers ha rinnovato con i Golden State Warriors firmando un quinquennale da 201 milioni di dollari. Il prossimo anno l'uomo dei record guadagnerà 34,5 milioni, cifra destinata a salire di stagione in stagione nei prossimi cinque anni e che gli permetterà di superare LeBron James (33,2 milioni di dollari) nella speciale classifica degli stipendi annuali più alti della Lega.

RINNOVO MERITATO - Senza nulla togliere a Kevin Durant e a tutte le altre star di Golden State, il ritratto dei Warriors campioni Nba per ben due volte negli ultimi tre anni è quello di Steph Curry. La point guard dell'Ohio era stata fino ad ora "sottopagata", complici gli infortuni alle caviglie che gli avevano tolto potere contrattuale nell'ultimo rinnovo. Ma le prestazioni delle ultime stagioni, i record di punti e di triple, il titolo di Mvp e l'ottimo rapporto con i compagni hanno permesso a Curry di alzare la posta in palio e aggiungere così un altro primato al proprio curriculum.

RINNOVA ANCHE LIVINGSTON, INCOGNITA IGUODALA - La prima notte di mercato, però, ha visto in casa Warriors anche la firma di Shaun Livingston. La point guard di riserva di coach Kerr ha rinnovato per altri tre anni per 24 milioni di dollari, ma con un accordo al ribasso dell'ultima stagione, ovvero 2 milioni garantiti e non otto come i due precedenti. Una mossa che permetterà a Golden State di muoversi più liberamente quando sarà il momento di rinnovare con l'altro Splash Brothers, Klay Thompson. Intanto la dirigenza californiana si sta muovendo per prolungare anche l'accordo con Kevin Durant (che appare scontato) e, soprattutto con Andre Iguodala, panchinaro di lusso alla corte di Kerr. L'Mvp delle Finals 2015 è corteggiatissimo dai San Antonio Spurs (per ora in pole), ma sulle sue tracce ci sono anche Houston, Sacramento e Los Angeles Lakers.

I CLIPPERS BLINDANO GRIFFIN - 372 miglia più a sud i Los Angeles Clippers, dopo l'addio di Chris Paul, blindano con un quinquennale da 173 milioni di dollari Paul Griffin. Il giocatore ha trovato un accordo di massima con la franchigia californiana dopo un incontro a cui erano presenti il proprietario, Steve Ballmer, e l'allenatore Doc Rivers. Un accordo un po' troppo caro per un giocatore spesso fermo ai box per infortunio. I Clippers, però, avevano necessità di trattenere qualche big dopo l'addio di Paul, soprattutto con West e Jordan con un piede fuori dalla porta.

TEAGUE A MINNESOTA, PAUL GEORGE AI THUNDER - Jeff Teague è a tutti gli effetti un giocatore dei Minnesota T-wolves: triennale da 57 milioni di dollari. Teague prende il posto di Rubio passato agli Utah Jazz. Sempre più senza senso il mercato di Chicago che, dopo aver fatto partire la stella Jimmy Butler, hanno tagliato anche Rajan Rondo. San Antonio, invece, dopo aver corteggiato a lungo Hill e Paul alla fine ha deciso di rinnovare con Mills, per lui un quadriennale da 50 milioni di dollari in attesa di conoscere il futuro di Manu Ginobili. Paul George approda (per un solo anno) alla corte degli Oklahoma City Thunder, ai Pacers andranno in cambio Victor Oladipo e Domantas Sabonis. Indiana, ovviamente, in questa operazione ci ha perso, ma il divorzio con PG era inevitabile dopo che la stessa All Star aveva chiesto espressamente di lasciare i Pacers a fine contratto per accasarsi ai Lakers.

 
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