ATENE - Un’Italia di grande carattre esce sconfitta, dopo un supplementare, dal confronto con i padroni di casa della Grecia (73-70) nel torneo dell'Acropolis. Gli Azzurri, privi di Belinelli lasciato a riposo con Cervi, vanno sotto, rimontano, cadono e si rialzano in un match francamente non bellissimo ma di buona intensità soprattutto nel finale. Sugli scudi Daniel Hackett (19 punti).
La Nazionale testa ancora le proprie capacità tenendo a riposo Belinelli e Cervi. Nei minuti iniziali quattro triple non fanno sentire l’assenza del bomber Azzurro e l’Italia tiene bene il campo contro i padroni di casa offrendo prove generose in difesa e scappando sul +4 (16-12). Di qui in poi i meccanismi si inceppano: le percentuali di tiro calano e il pressing greco produce un passivo di 7-0 che chiude la prima frazione 20-16. Anche la Grecia, con l’assenza di Giannis Antetokounmpo (in campo c’è il fratello Thanasis) fa molta fatica a segnare e si affida al vecchio Bourousis e a Calathes. Quest’ultimo si rende protagonista di una fiammata che fa scappare la Grecia sul +6 (30-24) a due minuti dall’intervallo. Oltremodo salutare il time out di Messina: Filloy da tre ferma l’emorragia e Della Valle, sempre da dietro l’arco, manda le squadre al riposo con gli Azzurri sul -2 (33-31). Buona difesa ma grande fatica in attacco (11/34).
E’ ottimo il rientro dagli spogliatoi: Aradori e Hackett spingono l’Italia sul 41-37 ma anche stavolta mancano le energie per supportare lo strappo. La Grecia reagisce immediatamente (13-4 il parziale) chiudendo il terzo quarto addirittura avanti di 5 lunghezze (50-45). Negli ultimi dieci di gioco il pallino resta in mano alla Grecia, che seppur lentamente, incrementa il distacco fino al +10 del 35esimo (59-49). Quando tutto sembra finito ecco il sussulto Azzurro: Melli, Hackett e Burns riducono lo svantaggio e fanno respirare l’Italia (61-58). Il cuore, la grinta e la determinazione di Hackett, extra motivazioni per lui qui ad Atene, portano la Nazionale fino al -1 (63-62) a 50 secondi dalla fine. Ci pensa Burns a scrivere il 64-64 che porta il match all’overtime. Restituito il parziale di 13-4. I 5 minuti si aprono con le triple di Sloukas e Calathes e l’Italia va di nuovo sotto (71-66). Stanchi ma mai domi, gli Azzurri accorciano con Biligha a un minuto dalla sirena (71-68). I “passi” di uno stremato Datome lasciano l’amaro in bocca. I liberi di Filloy e quelli di Sloukas chiudono la contesa 73-70. Rimane il grande cuore di una squadra che ha imparato a lottare e non mollare mai. Dovrà essere il leit-motiv da qui alla fine.
Domani l’Italia chiuderà il torneo dell’Acropolis proprio contro la Georgia (che dopo la Grecia ha battuto anche la Serbia) alle 17.45 ora italiana.
Così coach Messina: “Anche stasera, contro la Grecia a casa loro e con un arbitraggio che definirei accondiscendente, ho visto buoni spunti. La novità è che siamo riusciti, appoggiando il gioco su Melli, a trovare soluzioni dentro e fuori dall’area senza affidarci sempre al pick n’roll. Abbiamo anche avuto la palla per vincere la gara nei tempi regolamentari dopo una grande rimonta. Facciamo ancora fatica, questo è vero, ma i ragazzi si stanno impegnando come matti con coesione e spirito di sacrificio. A volte dimentico anche io che questo non è affatto scontato. Sono grato alla mia squadra per la grande disciplina mentale. Domani in mattinata, dopo la riunione, darò i 12 per l’Europeo e sarà con quei 12 che giocheremo l’ultima gara qui ad Atene contro la Georgia”.
Il tabellino
Grecia-Italia 73-70 dts
(20-16, 13-15, 17-14, 14-19, 9-6)
Grecia: Calathes 9 (3/8, 1/3), Bourousis 12 (4/7, 1/2), Sloukas 9 (1/6, 1/1), Larentzakis 1 (0/1 da tre), Papagiannis 2 (1/3), Printezis 19 (4/8, 2/3), Papanikolaou 4 (1/2), Mantzaris (0/1 da tre), Agravanis 8 (2/2), Papapetrou 5 (1/2, 1/3), Antetokounmpo 4 (1/1), Mitoglou ne. All: Missas
Italia: Hackett 19 (4/9, 3/6), Della Valle 5 (1/2, 1/1), Aradori 6 (1/3, 1/3), Filloy 10 (1/2, 2/6), Biligha 4 (2/4), Melli 10 (3/8, 1/1), Pascolo 1 (0/1, 0/1), Cusin, Cinciarini ne, Abass 2 (0/3 da tre), Baldi Rossi ne, Burns 4 (2/3, 0/2), Datome 9 (2/4, 1/6). All: Messina
Arbitri: Piloidis, Karakatsounis, Glisic
Tiri da due Gre 18/39, Ita 16/36; Tiri da tre Gre 6/14, Ita 9/29; Tiri liberi Gre 19/30, Ita 11/15. Rimbalzi Gre 37, Ita 34. Assist Gre 16, Ita 15.
La Nazionale testa ancora le proprie capacità tenendo a riposo Belinelli e Cervi. Nei minuti iniziali quattro triple non fanno sentire l’assenza del bomber Azzurro e l’Italia tiene bene il campo contro i padroni di casa offrendo prove generose in difesa e scappando sul +4 (16-12). Di qui in poi i meccanismi si inceppano: le percentuali di tiro calano e il pressing greco produce un passivo di 7-0 che chiude la prima frazione 20-16. Anche la Grecia, con l’assenza di Giannis Antetokounmpo (in campo c’è il fratello Thanasis) fa molta fatica a segnare e si affida al vecchio Bourousis e a Calathes. Quest’ultimo si rende protagonista di una fiammata che fa scappare la Grecia sul +6 (30-24) a due minuti dall’intervallo. Oltremodo salutare il time out di Messina: Filloy da tre ferma l’emorragia e Della Valle, sempre da dietro l’arco, manda le squadre al riposo con gli Azzurri sul -2 (33-31). Buona difesa ma grande fatica in attacco (11/34).
E’ ottimo il rientro dagli spogliatoi: Aradori e Hackett spingono l’Italia sul 41-37 ma anche stavolta mancano le energie per supportare lo strappo. La Grecia reagisce immediatamente (13-4 il parziale) chiudendo il terzo quarto addirittura avanti di 5 lunghezze (50-45). Negli ultimi dieci di gioco il pallino resta in mano alla Grecia, che seppur lentamente, incrementa il distacco fino al +10 del 35esimo (59-49). Quando tutto sembra finito ecco il sussulto Azzurro: Melli, Hackett e Burns riducono lo svantaggio e fanno respirare l’Italia (61-58). Il cuore, la grinta e la determinazione di Hackett, extra motivazioni per lui qui ad Atene, portano la Nazionale fino al -1 (63-62) a 50 secondi dalla fine. Ci pensa Burns a scrivere il 64-64 che porta il match all’overtime. Restituito il parziale di 13-4. I 5 minuti si aprono con le triple di Sloukas e Calathes e l’Italia va di nuovo sotto (71-66). Stanchi ma mai domi, gli Azzurri accorciano con Biligha a un minuto dalla sirena (71-68). I “passi” di uno stremato Datome lasciano l’amaro in bocca. I liberi di Filloy e quelli di Sloukas chiudono la contesa 73-70. Rimane il grande cuore di una squadra che ha imparato a lottare e non mollare mai. Dovrà essere il leit-motiv da qui alla fine.
Domani l’Italia chiuderà il torneo dell’Acropolis proprio contro la Georgia (che dopo la Grecia ha battuto anche la Serbia) alle 17.45 ora italiana.
Così coach Messina: “Anche stasera, contro la Grecia a casa loro e con un arbitraggio che definirei accondiscendente, ho visto buoni spunti. La novità è che siamo riusciti, appoggiando il gioco su Melli, a trovare soluzioni dentro e fuori dall’area senza affidarci sempre al pick n’roll. Abbiamo anche avuto la palla per vincere la gara nei tempi regolamentari dopo una grande rimonta. Facciamo ancora fatica, questo è vero, ma i ragazzi si stanno impegnando come matti con coesione e spirito di sacrificio. A volte dimentico anche io che questo non è affatto scontato. Sono grato alla mia squadra per la grande disciplina mentale. Domani in mattinata, dopo la riunione, darò i 12 per l’Europeo e sarà con quei 12 che giocheremo l’ultima gara qui ad Atene contro la Georgia”.
Il tabellino
Grecia-Italia 73-70 dts
(20-16, 13-15, 17-14, 14-19, 9-6)
Grecia: Calathes 9 (3/8, 1/3), Bourousis 12 (4/7, 1/2), Sloukas 9 (1/6, 1/1), Larentzakis 1 (0/1 da tre), Papagiannis 2 (1/3), Printezis 19 (4/8, 2/3), Papanikolaou 4 (1/2), Mantzaris (0/1 da tre), Agravanis 8 (2/2), Papapetrou 5 (1/2, 1/3), Antetokounmpo 4 (1/1), Mitoglou ne. All: Missas
Italia: Hackett 19 (4/9, 3/6), Della Valle 5 (1/2, 1/1), Aradori 6 (1/3, 1/3), Filloy 10 (1/2, 2/6), Biligha 4 (2/4), Melli 10 (3/8, 1/1), Pascolo 1 (0/1, 0/1), Cusin, Cinciarini ne, Abass 2 (0/3 da tre), Baldi Rossi ne, Burns 4 (2/3, 0/2), Datome 9 (2/4, 1/6). All: Messina
Arbitri: Piloidis, Karakatsounis, Glisic
Tiri da due Gre 18/39, Ita 16/36; Tiri da tre Gre 6/14, Ita 9/29; Tiri liberi Gre 19/30, Ita 11/15. Rimbalzi Gre 37, Ita 34. Assist Gre 16, Ita 15.