ROMA - La Supercoppa italiana che si gioca nel week end a Forlì, che anticipa di una settimana l'inizio del campionato, apre ufficialmente la stagione del basket italiano. In campo Venezia, Trento, Milano e Sassari.
MILANO - La novità più interessante è sulla panchina di Milano, l'unica tra le quattro presenti a Forlì ad aver cambiato guida tecnica. Simone Pianigiani torna in Italia cinque anni dopo aver lasciato Siena, club con cui ha vinto sei scudetti consecutivi e svariate coppe. La Supercoppa (l'Olimpia è campione uscente) è il primo obiettivo stagionale della rinnovatissima EA7, nuova per 9/16. Milano, unica rappresentante italiana in Eurolega, ha un roster sterminato dal quale attingere proprio perché giocherà una lunghissima stagione europea. Il segno di continuità con il passato è rappresentato dal nucleo italiano, tra i volti nuovi i più attesi sono sicuramente l'ex Maccabi Andrew Goudelock e Jordan Theodore, mvp dell'ultima Champions League. A Forlì non ci saranno Young e Pascolo.
VENEZIA - La Supercoppa sarà la prima uscita con lo scudetto sul petto per Venezia, guidata sempre da Walter De Raffaele. I campioni d'Italia si presentano a Forlì con un roster che ha perso alcuni degli uomini chiave nella conquista del tricolore come Filloy, Ejim, Stone e McGee. Importati le conferme di Haynes, Bramos e Peric, sette i volti nuovi, Orelik la novità più interessante, dopo il buon europeo con l'Italia è atteso al salto di qualità Biligha. Per la prima stagionale assenti Tonut (ne avrà per un paio di mesi) e Cerella.
TRENTO - Ha cambiato poco Trento, arrivata la scorsa stagione a sfiorare lo scudetto e da finalista presente per la prima volta alla manifestazione. In panchina (siamo a 12 stagione) c'è ancora Maurizio Buscaglia, sette i giocatori confermati, quattro le novità con il play messicano Gutierrez che dovrà far dimenticare Craft. Squadra al completo.
SASSARI - E' una Dinamo profondamente rinnovata quella che si presenta a Forlì. Della squadra di un anno fa sono rimasti solo Devecchi e Stipcevic, ben nove le novità. In panchina c'è Federico Pasquini, alla seconda stagione nel doppio ruolo di coach e general manager. Bamforth e Hatcher, due tra i giocatori più attesi, non saranno della Supercoppa. Sassari ha vinto il trofeo nel 2014.
PROGRAMMA - Si gioca alla Unieuro Arena di Forlì. In campo le vincenti di coppa Italia (Milano) e scudetto (Venezia) e le due finaliste (Sassari e Trento). La prima semifinale (17:30) vedrà Milano sfidare Trento, alle 20:45 la seconda semifinale tra Venezia e Sassari. Domenica alle 18 la finale.
MILANO - La novità più interessante è sulla panchina di Milano, l'unica tra le quattro presenti a Forlì ad aver cambiato guida tecnica. Simone Pianigiani torna in Italia cinque anni dopo aver lasciato Siena, club con cui ha vinto sei scudetti consecutivi e svariate coppe. La Supercoppa (l'Olimpia è campione uscente) è il primo obiettivo stagionale della rinnovatissima EA7, nuova per 9/16. Milano, unica rappresentante italiana in Eurolega, ha un roster sterminato dal quale attingere proprio perché giocherà una lunghissima stagione europea. Il segno di continuità con il passato è rappresentato dal nucleo italiano, tra i volti nuovi i più attesi sono sicuramente l'ex Maccabi Andrew Goudelock e Jordan Theodore, mvp dell'ultima Champions League. A Forlì non ci saranno Young e Pascolo.
VENEZIA - La Supercoppa sarà la prima uscita con lo scudetto sul petto per Venezia, guidata sempre da Walter De Raffaele. I campioni d'Italia si presentano a Forlì con un roster che ha perso alcuni degli uomini chiave nella conquista del tricolore come Filloy, Ejim, Stone e McGee. Importati le conferme di Haynes, Bramos e Peric, sette i volti nuovi, Orelik la novità più interessante, dopo il buon europeo con l'Italia è atteso al salto di qualità Biligha. Per la prima stagionale assenti Tonut (ne avrà per un paio di mesi) e Cerella.
TRENTO - Ha cambiato poco Trento, arrivata la scorsa stagione a sfiorare lo scudetto e da finalista presente per la prima volta alla manifestazione. In panchina (siamo a 12 stagione) c'è ancora Maurizio Buscaglia, sette i giocatori confermati, quattro le novità con il play messicano Gutierrez che dovrà far dimenticare Craft. Squadra al completo.
SASSARI - E' una Dinamo profondamente rinnovata quella che si presenta a Forlì. Della squadra di un anno fa sono rimasti solo Devecchi e Stipcevic, ben nove le novità. In panchina c'è Federico Pasquini, alla seconda stagione nel doppio ruolo di coach e general manager. Bamforth e Hatcher, due tra i giocatori più attesi, non saranno della Supercoppa. Sassari ha vinto il trofeo nel 2014.
PROGRAMMA - Si gioca alla Unieuro Arena di Forlì. In campo le vincenti di coppa Italia (Milano) e scudetto (Venezia) e le due finaliste (Sassari e Trento). La prima semifinale (17:30) vedrà Milano sfidare Trento, alle 20:45 la seconda semifinale tra Venezia e Sassari. Domenica alle 18 la finale.