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Basket, presentato il campionato. E Sacchetti punge Pianigiani: ''Già piangi...''

Simpatico siparietto tra il neo ct della Nazionale e allenatore di Cremona e il tecnico di Milano: ''Hai la squadra più forte''. Proli a Petrucci sul tema finestre Fiba: "Come club in questo momento vorremmo sentirci liberi di poter vivere la competitività senza freni e ostacoli"
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ROMA - Il campionato di serie A di basket che scatta il prossimo week end è stato presentato oggi al Palazzo di Varigana a Castel San Pietro (Bo). La principale novità è stata l'ufficializzazione della sede della Final Eight 2018 di coppa Italia che si giocherà a Firenze. Scelta alla quale ha contribuito anche il Governo, presente al vernissage con il ministro dello Sport Luca Lotti. ''Per troppo tempo nel nostro paese lo sport da tutte le forze politiche non è stato considerato un mondo su cui investire. Vogliamo fare qualcosa di concreto per aiutare i settori giovanili, senza distinzioni tra discipline perché non esistono sport di serie A e di B''.
Gianni Petrucci, numero uno della federbasket, ha dato il suo saluto alla stagione: ''Sono sempre stato uno che ha pensato positivo. Il nostro è uno sport bello, incerto fino alla fine. E' chiaro che quando si parla di Lega e Fip il rapporto è fisiologicamente di dibattito. Il problema di creare e far giocare gli italiani è un problema nostro, i club hanno hanno problemi diversi, vincere cioè le partite. Abbiamo preso Tanjevic che sarà la mente pensante, ci dovrà suggerire quali sono i correttivi. I presupposti sono buoni, con la Lega butteremo giù idee, programmi. Vado avanti per la mia strada ma senza nessuna guerra con la Lega. Deve essere una stagione di serenità per portare avanti le riforme''.
Egidio Bianchi, confermato alla guida della Lega serie A, tende la mano: ''E' un momento in cui c'è forte unità di intenti da parte dei club. La prossima settimana ci vedremo con la Fip, stiamo lavorando insieme con la A2 per obiettivi comuni, il nostro è un progetto che va nella direzione di far crescere l'intero movimento. Ci sono tutti i presupposti per fare bene''.

Botta e risposta tra Petrucci e il presidente di Milano - unico club italiano in Eurolega - Livio Proli, tema le finestre Fiba. ''Con Proli non litigheremo, pace fatta'' ha detto il numero uno della Fip. "Abbiamo un obiettivo comune, competere sempre in livelli di competitività superiore perché solo così si creano i campioni e solo attraverso questa creazione di valore potremo fornire alla nazionale giocatori all'altezza" ha replicato Proli. "Non litigheremo, ma è chiaro che serve un passo avanti da entrambi le parti. Noi come club in questo momento vorremmo sentirci liberi di poter vivere la competitività senza freni e ostacoli. Credo che come Milano questo diritto lo difenderemo fino in fondo, senza voler fare la guerra con nessuno''. Parole a cui Petrucci ha risposto così: ''Altrettanto farà la federazione nel rispetto delle regole. Con Proli ho parlato diverse volte, la nazionale deve essere tutelate, il ct farà le convocazioni con intelligenza sapendo che la guerra non serve a nulla. Proprio oggi la Fiba ha fatto una nuova propoosta a Eurolega per provare a fare qualche passo avanti".

Simpatico il siparietto tra Simone Pianigiani, fresco di conquista di Supercoppa con Milano, e Romeo Sacchetti, coach della ripescata Cremona e neo ct della Nazionale. Pianigiani ha parlato di un campionato molto stimolante facendo la lista delle squadre più attrezzate e stuzzicando così la reazione di Sacchetti: ''Stai già iniziando a piangere - ha detto l'ex allenatore di Sassari -. Ne hai nominate dieci, meno male che hai dimenticato Cremona... La verità Simone è che hai la squadra più forte e sei il favorito. Poi c'è chi proverà a batterti, come è riuscito a Sassari e Venezia negli ultimi anni, ma il favorito sei tu".
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