Basket, Luca Vitali: ''Io nuovo leader dell'Italia? Sono pronto''
di FABRIZIO TURCO
Luca Vitali in allenamento (foto Ciamillo)
Incoronato da coach Sacchetti come uomo chiave della nuova Italia che venerdì affronterà la Romania nel primo impegno delle qualificazioni mondiali, il giocatore di Brescia non si tira indietro: ''Il clima è bello e divertente, proprio come nelle caratteristiche di Meo''. Della Valle: ''Torino ci spingerà''
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TORINO - Si allena al PalaRuffini in vista del debutto nelle qualificazioni per il Mondiale in Cina del 2019, la nuova Nazionale dell'era Meo Sacchetti. Squadra nuova, allenatore nuovo che si prepara all'esordio di venerdì sera contro la Romania (palla a due alle 20,15 con diretta su Sky Sport), per poi far visita alla Croazia a Zagabria domenica 26 novembre (alle 18 con diretta sempre su Sky Sport). "Sarà una partita difficile perché è difficile creare una squadra in poche ore; però c'è molta curiosità - è la valutazione di Luca Vitali -. Il gruppo è giovane e fresco, il clima è bello e divertente; proprio come nelle caratteristiche di Meo Sacchetti".
Il premio Reverberi come miglior giocatore italiano, la vetta della classifica alla guida di Brescia, le 350 presenze appena tagliate in A e adesso l'incoronazione a leader azzurro da parte di Sacchetti. Questo è indubbiamente il momento di Vitali: "Il premio mi è giunto inaspettato, pensi che dormivo e mi ha svegliato Brian per avvertirmi ma io pensavo che scherzasse: è un bellissimo riconoscimento. Le parole di Meo poi fanno un grande piacere, lo ringrazio ma io vivo serenamente questo momento e questo ruolo in Nazionale".
Amedeo Della Valle (foto Ciamillo)
Proprio come Amedeo Della Valle, che torna sul "luogo del delitto": la scorsa estate, infatti, fu ad un passo dal passaggio alla Fiat Torino a trent'anni di distanza dai fasti gialloblù di papà Carlo. Poi qualcosa è saltato proprio all'ultimo. "Mio padre tifava perché venissi a Torino, ma Reggio Emilia ha chiesto cifre alte di buy-out e alla fine l'operazione non si è conclusa anche perché mi hanno cambiato un contratto che oggi è più flessibile - spiega Amedeo -. Ma per me Torino è casa: questa è una città che mi piace molto anche se l'ho vissuta poco. Qui incontro sempre tanti amici anche perché ho giocato mille volte a Torino da piccolo".
Ad accogliere la nuova Nazionale dell'ex idolo Sacchetti ci sarà il sold-out: "Non era scontato ma io me lo aspettavo: Torino è una città che vive di basket, al PalaRuffini venerdì sera ci sarà un bel clima".