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Basket, Santo Stefano a canestro: Milano-Brescia il clou

Luca Vitali, capitano e leader di Brescia (lapresse)
Si gioca la 12esima giornata, big match al Forum tra l'Olimpia e la capolista Germani. Venezia prova a uscire dalla crisi contro Sassari
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ROMA - Dopo i due antipasti di sabato, con le vittorie di Trento (a Pistoia, sesto successo consecutivo tra campionato e coppe per la Dolomiti) e Torino (in casa contro Reggio Emilia), arriva un Santo Stefano tutto dedicato alla serie A che manda in scena la 12esima giornata.

DERBY CAPOVOLTO - Il clou va in scena a mezzogiorno al Forum di Assago dove l'EA7 Milano riceve la visita della capolista Brescia. La Germani guida la classifica con un record di 10 vittorie e una sconfitta, finora non ha mai perso in trasferta (5/0) e nella sua storia non ha mai vinto sul campo dell'Olimpia (12 sconfitte). Andrea Diana sogna la prima volta: ''Non viviamo questa situazione di classifica né l'approccio a questa partita con pressione, piuttosto come una grande opportunità - ha detto il coach di Brescia -. Vogliamo giocarcela fino in fondo per provare a essere la prima squadra bresciana che vince a Milano dopo 12 tentativi". Al seguito della squadra ci saranno 1200 tifosi: ''Gli ingredienti sono quelli giusti per giocare una partita di quelle che in carriera si ricordano per sempre. Vogliamo finire il match senza rimpianti, in modo che alla fine tutti siano consapevoli di aver dato il 100%".
Milano è reduce dal doppio turno di Eurolega con la vittoria su Baskonia e la sconfitta in volata a Malaga. In questa stagione la squadra di Pianigiani è sempre stata sconfitta in campionato (con Sassari e Avellino) dopo il doppio turno in coppa. Due gli ex, Luca Vitali e David Moss.

VENEZIA PROVA A RIALZARSI - Momento delicato per la Reyer che al Taliercio affronta Sassari. Squadre con lo stesso record (7 vittorie e 4 sconfitte) ma con stati d'animo opposti. I campioni d'Italia hanno una striscia aperta di sei ko (tre in campione e tre in Champions) e devono fare i conti con le condizioni fisiche non brillanti di alcuni giocatori. Contro Sassari non ci sarà Jenkins, Bramos potrebbe rientrare dopo tre settimane, acciacchi vari hanno colpito Cerella e Tonut. De Raffaele non si fascia la testa: ''Sarà una partita difficile, perché davanti c'è una squadra di qualità e perché per noi non è un momento certamente positivo, ma è una partita in cui dovremo fare di tutto e di più per provare a portarla a casa, perché veniamo da questo periodo non buono e giochiamo in casa. Faremo la conta, perché è una partita molto importante ed è inutile piangerci addosso, al di là di tutti i se e tutti i ma. Dobbiamo ritrovare uno spirito combattivo, di grande energia, cercando di reclutarne il più possibile in qualsiasi modo e fare una partita anche intelligente".
Dopo una prima parte di stagione non facile, Sassari ha messo il turbo nell'ultimo mese. La Dinamo è reduce da quattro vittorie di fila, è l'unica ad aver battuto Brescia (e lo ha fatto passando sul suo campo) ed ha preso piena fiducia nei suoi mezzi.

VOLATA FINAL EIGHT - In chiave Final Eight molto importante la sfida tra Varese e Bologna, due squadre divise in classifica da due punti. Varese ne ha 8, bottino raccolto interamente tra le mura amiche dove solo Venezia (alla prima di campionato) e Sassari hanno fatto festa. La Virtus ne ha 10 ma lontano dalle mura amiche fa tanta fatica: un successo (Pesaro) e quattro sconfitte. Ramagli sa che serve cambiare marcia: ''Siamo stati molto competitivi nelle prime trasferte della stagione - racconta l'allenatore della Segafredo - Trento, Milano, e poi Pesaro dove abbiamo vinto. Dopo, sono arrivate due partite in cui onestamente siamo stati sottotono: quella di Brindisi, dove avevamo anche problematiche numeriche, l'assenza di Stefano Gentile e di quel giocatore che ancora non avevamo, e poi è diventato Filippo Baldi Rossi; e quella di Cantù, secondo me la più brutta partita della stagione. Nell'ottica della ricerca della continuità, andiamo in cerca della prestazione, che metta un po' la parola fine su quelle ultime due brutte gare in trasferta. Questo non significa andare necessariamente e vincere, ma andare e mostrare la faccia giusta".
Punti pesanti in palio anche in Cantù-Pesaro e Cremona-Brindisi, il posticipo di mercoledì è Avellino-Capo d'Orlando.

PROGRAMMA - Pistoia-Trento 79-86, Torino-Reggio Emilia 87-64, Milano-Brescia (ore 12), Varese-Virtus Bologna (15), Cremona-Brindisi (17), Venezia-Sassari (18), Cantù-Pesaro (20:45), Avellino-Capo d'Orlando (27/12 ore 20:30)
CLASSIFICA: Brescia 20; Avellino, Milano, Torino 16; Sassari e Venezia 14; Trento 12; Cantù, Bologna, Capo d'Orlando 10; Varese, Cremona, Reggio Emilia e Pistoia 8; Pesaro 6; Brindisi 4

 
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