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Basket, Brescia a testa alta: ma il derby sorride a Milano. Bologna sbanca Varese, Venezia riparte

Duello Pascolo-Moss (lapresse)
L'Olimpia vince 74-71 al termine di una sfida vibrante, decide nel finale una rubata di Pascolo e la precisione ai liberi. Per la capolista seconda sconfitta stagionale. Alessandro Gentile (32 punti) firma il successo della Virtus, la Reyer batte Sassari all'overtime, Cremona e Cantù ok
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Prima non per caso, Brescia perde la seconda partita della sua finora splendida stagione ma esce dal Forum a testa più che alta. Il derby d'alta classifica va all'EA7 Milano (74-71), che prima domina (anche +15 nel primo tempo), va sotto nell'ultimo quarto ma riemerge con un finale tutto cuore. L'Olimpia accorcia così le distanze della vetta, Brescia - alla prima sconfitta esterna - resta al comando con due punti di vantaggio sull'EA7.

Partita dai due volti. Milano domina la prima parte, con le triple scava il primo solco (18-8), Theodore segna 13 punti nei primi 10' (saranno 19 alla fine) chiusi sul 22-16. Nel secondo entrano in scena Gudaitis, Micov e soprattutto Cinciarini che al 14' infila il trepunti del +15 sul 37-22. Brescia sembra alle corde ma con la zona e i canestri di Hunt (16) rientra e va al riposo lungo sotto di dieci (45-35). Milano sembra poter scappare di nuovo con i primi canestri di Goudelock (51-38 al 23') ma Hunt giganteggia e scrive il -5 (55-50). Si accende Moore (13 punti, 9 rimbalzi e 5 assist), cinque punti in fila e la Germani è sempre lì, Milano colleziona perse (7 nel terzo periodo) e non trova più il canestro (1/2 da due e 3/9 da tre). Moss sfrutta un antisportivo a Theodore per il -1, Luca Vitali fa esplodere il settore occupato dai 1200 tifosi di Brescia mettendo la tripla del sorpasso (60-62).
Cinciarini sblocca l'attacco dell'Olimpia con un trepunti, si segna col contagocce, nei primi 6' dell'ultimo quarto solo due canestri, un sottomano di Moss e un trepunti di Michele Vitali spingono la Germani sul +6 a 3'40'' dalla fine. Il parziale è di 19-3 Brescia (dal 60-50 al 63-69).

Dedicono gli episodi. Come il fallo che a 3' dalla fine toglie dalla partita Hunt, oppure le due palle perse da Brescia (con Moore e Moss) con Milano aggrappata ai liberi (di Gudaitis e Theodore). La giocata che decide la partita è di Pascolo, palla strappata a Landry e appoggio del nuovo vantaggio Olimpia (70-69) a 53" dalla fine. Landry non trova il canestro, Goudelock segna i liberi e ancora l'mvp della scorsa stagione manda sul ferro la tripla del pareggio. Finisce qui.
Così i due allenatori. Diana: "Esco arrabbiato e rammaricato ma abbiamo dimostrato di giocarcela con tutte, di essere competitivi". Pianigiani: "L'abbiamo vinta quando non avevamo più energie, non dobbiamo creare scorciatoie tattiche ma vincere con desiderio".
Alessandro Gentile (foto twitter Lega Basket) 
SUPER GENTILE, COLPO BOLOGNA - Sono due punti pesanti in chiave Final Eight quelli che conquista Bologna passando all'overtime a Varese (85-90). Il secondo successo esterno in stagione delle Vu nere porta la firma di Alessandro Gentile che chiude con 32 punti (12/17 da due, 2/6 da tre, 2/4 dalla lunetta, 6 rimbalzi e due assist per 30 di valutazione), massimo in carriera in serie A. Partita di grande equilibrio che Varese porta all'overtime grazie ad una tripla di Wells a 10'' dalla fine. Ale Gentile sbaglia sulla sirena il canestro della vittoria ma si rifà dominando l'overtime insieme ad Aradori (17 punti, 10 rimbalzi e 6 falli subiti). Alla squadra di Caja, al quinto stop nelle ultime sei giornate, non bastano i 18 punti di Okoye, i 17 di Ferrero e i 14 con 9 rimbalzi di Cain. Durissimo il coach: ''Gli arbitri hanno deciso chi doveva vincere e chi doveva perdere''. Il riferimento è ad un errore del tavolo nei secondi finali dell'overtime con il cronometro dei 24" fatto partire in ritardo, un'azione che si esaurisce con la stoppata di Slaughter su Wells e il pallone che viene assegnato a Bologna dopo che gli arbitri rivedono tutto all'instant replay e cancellano i 5'' restanti.

VENEZIA STOPPA SASSARI E RIPARTE - Serve l'overtime anche a Venezia dove la Reyer ritrova il sorriso dopo tre sconfitte consecutive superando in volata Sassari (82-80). Decisivi due liberi di Haynes (17 punti e 7 assist) a 7'' dalla fine e una palla persa di Bamforth. Dopo essere partita malissimo (16-2 Venezia dopo 7') Sassari era riuscita a rimettersi in careggiata grazie alle giocate di Randolph (21) pareggiando per la prima volta a -1'27" dalla fine con Jones dalla lunetta e strappando il supplementare con due liberi di Bamforth. Nei 5' di extratime tanti viaggi in lunetta, ultimo vantaggio Dinamo sul 78-80, pareggio di Orelik (17) a -12'' e due perse (infrazione di 5'' sulla rimessa) che condannano Sassari.

Tutto facile per Cantù contro Pesaro, la Red October vince 91-72 spaccando il match nei terzo periodo (23-13). 20 i punti di Culpepper, 19 quelli di Smith. La squadra di Sodini sale a quota 12. Trascinata dai 31 punti di Johnson Odom (7/10 nelle triple) Cremona batte Brindisi (92-83) e resta agganciata al treno Final Eight. Dopo un buon primo quarto (16-23) la formazione pugliese crolla nel secondo parziale dominato dalla squadra di Sacchetti. Il 31-9 dei secondi 10' indirizza la partita, la Vanoli non sbaglia praticamente nulla (12/16 al tiro con 5/7 da tre) e va al riposo sul 47-32. La forbice si allarga (58-40 sul trepunti di Travis Diener) ma una fiammata di Moore rimette in corsa Brindisi che nell'ultimo periodo arriva fino al -6 (77-71 al 35'). Ci pensano Johnson Odom, Martin (16) e Milbourne (10) a chiudere i giochi. Brindisi resta sul fondo della classifica incassando la quarta sconfitta in fila.

EA7 EMPORIO ARMANI-GERMANI 74-71
Milano
: Goudelock 13, Pascolo 9, Abass 6, Theodore 19, Bortolani ne, Tarczewski, Jerrells, Bertans, Cusin, Cinciarini 8, Micov 7, Gudaitis 12. Allenatore: Pianigiani.
Brescia: Moore 13, Hunt 16, Landry 15, Vitali L. 5, Vitali M. 6, Sacchetti 4, Moss 8, Traini ne, Veronesi ne, Ortner 4, Bushati. Allenatore: Diana.
Arbitri: Sabetta, Filippini, Paglialunga.
Note: parziali 22-16, 45-35, 60-62. Tiri liberi: EA7 Emporio Armani 19/29, Germani 18/22. Usciti per cinque falli: Hunt.

OPENJOBMETIS VARESE-SEGAFREDO BOLOGNA 85-90 dts
Varese
: Avramovic 8, Pelle 6, Bergamaschi ne, Natali, Parravicini ne, Okoye 18, Seck ne, Tambone 9, Cain 14, Ferrero 17, Wells 13. Allenatore: Caja.
Bologna: A. Gentile 32, Umeh 12, Pajola, Baldi Rossi 10, Ndoja, Lafayette ne, Aradori 17, S. Gentile 7, Berti ne, Lawson 7, Slaughter 5. Allenatore: Ramagli.
Arbitri: Biggi, Aronne, Morelli.
Note: parziali 14-17, 38-36, 55-51, 74-74. Tiri liberi: Openjobmetis 13/21, Segafredo 16/23. Usciti per cinque falli: Okoye, Cain, Umeh.

VANOLI CREMONA-HAPPY CASA BRINDISI 92-83
Cremona
: Johnson-Odom 31, Martin 16, Gazzotti, T. Diener 11, Ricci, Ruzzier 2, Portannese 6, Fontecchio 11, Sims 5, D. Diener ne, Milbourne 10. Allenatore: Sacchetti.
Brindisi: Suggs 8, Tepic 12, Oleka 5, Smith 9, Mesicek 4, Cardillo ne, Sirakov ne, Moore 18, Donzelli ne, Canavesi ne, Giuri 5, Lalanne 22. Allenatore: Vitucci.
Arbitri: Lanzarini, Weidmann, Calbucci.
Note: parziali 16-23, 47-32, 65-56. Tiri liberi: Vanoli 11/14, Happy Casa 18/19. Usciti per cinque falli: Moore, Lalanne.

UMANA REYER-BANCO DI SARDEGNA 82-80 dts
Venezia
: Haynes 17, Peric 14, Johnson 8, Green ne, Tonut 2, De Nicolao, Orelik 17, Bolpin ne, Ress ne, Biligha 6, Cerella ne, Watt 18. Allenatore: De Raffaele.
Sassari: Spissu 3, Bamforth 25, Planicic 9, Devecchi, Randolph 21, Pierre 4, Jones 12, Stipcevic 2, Hatcher, Polonara 4, Picarelli ne, Tavernari ne. Allenatore: Pasquini.
Arbitri: Lo Guzzo, Bartoli, Boninsegna.
Note: parziali 21-10, 36-27, 55-51, 69-69. Tiri liberi: Umana Reyer 22/31, Banco di Sardegna 25/31. Usciti per cinque falli: Johnson, Tonut, Devecchi, Jones

RED OCTOBER CANTU-VL PESARO 92-73
Cantù
: Smith 19, Culpepper 20, Pappalardo, Cournooh 11, Parrillo 3, Tassone 3, Crosariol 14, Maspero 3, Raucci 2, Chappell 11, Burns 6. Allenatore: Sodini.
Pesaro: Omogbo 2, Ceron 2, Mika 9, Moore 28, Bocconcelli nel Ancelotti, Bertone 14, Kuksiks 3, Monaldi 13, Serpilli 2. Allenatore: Leka.
Arbitri: Sahin, Caiazza, Giovannetti.
Note: parziali 17-17, 38-32, 61-45. Tiri liberi: Red October 11/14, VL 12/20. Usciti per cinque falli: Bertone.
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