Basket, Brescia a testa alta: ma il derby sorride a Milano. Bologna sbanca Varese, Venezia riparte
di NICOLA APICELLA
Duello Pascolo-Moss (lapresse)
L'Olimpia vince 74-71 al termine di una sfida vibrante, decide nel finale una rubata di Pascolo e la precisione ai liberi. Per la capolista seconda sconfitta stagionale. Alessandro Gentile (32 punti) firma il successo della Virtus, la Reyer batte Sassari all'overtime, Cremona e Cantù ok
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Prima non per caso, Brescia perde la seconda partita della sua finora splendida stagione ma esce dal Forum a testa più che alta. Il derby d'alta classifica va all'EA7 Milano (74-71), che prima domina (anche +15 nel primo tempo), va sotto nell'ultimo quarto ma riemerge con un finale tutto cuore. L'Olimpia accorcia così le distanze della vetta, Brescia - alla prima sconfitta esterna - resta al comando con due punti di vantaggio sull'EA7.
Partita dai due volti. Milano domina la prima parte, con le triple scava il primo solco (18-8), Theodore segna 13 punti nei primi 10' (saranno 19 alla fine) chiusi sul 22-16. Nel secondo entrano in scena Gudaitis, Micov e soprattutto Cinciarini che al 14' infila il trepunti del +15 sul 37-22. Brescia sembra alle corde ma con la zona e i canestri di Hunt (16) rientra e va al riposo lungo sotto di dieci (45-35). Milano sembra poter scappare di nuovo con i primi canestri di Goudelock (51-38 al 23') ma Hunt giganteggia e scrive il -5 (55-50). Si accende Moore (13 punti, 9 rimbalzi e 5 assist), cinque punti in fila e la Germani è sempre lì, Milano colleziona perse (7 nel terzo periodo) e non trova più il canestro (1/2 da due e 3/9 da tre). Moss sfrutta un antisportivo a Theodore per il -1, Luca Vitali fa esplodere il settore occupato dai 1200 tifosi di Brescia mettendo la tripla del sorpasso (60-62).
Cinciarini sblocca l'attacco dell'Olimpia con un trepunti, si segna col contagocce, nei primi 6' dell'ultimo quarto solo due canestri, un sottomano di Moss e un trepunti di Michele Vitali spingono la Germani sul +6 a 3'40'' dalla fine. Il parziale è di 19-3 Brescia (dal 60-50 al 63-69).
Dedicono gli episodi. Come il fallo che a 3' dalla fine toglie dalla partita Hunt, oppure le due palle perse da Brescia (con Moore e Moss) con Milano aggrappata ai liberi (di Gudaitis e Theodore). La giocata che decide la partita è di Pascolo, palla strappata a Landry e appoggio del nuovo vantaggio Olimpia (70-69) a 53" dalla fine. Landry non trova il canestro, Goudelock segna i liberi e ancora l'mvp della scorsa stagione manda sul ferro la tripla del pareggio. Finisce qui.
Così i due allenatori. Diana: "Esco arrabbiato e rammaricato ma abbiamo dimostrato di giocarcela con tutte, di essere competitivi". Pianigiani: "L'abbiamo vinta quando non avevamo più energie, non dobbiamo creare scorciatoie tattiche ma vincere con desiderio".
Alessandro Gentile (foto twitter Lega Basket)SUPER GENTILE, COLPO BOLOGNA - Sono due punti pesanti in chiave Final Eight quelli che conquista Bologna passando all'overtime a Varese (85-90). Il secondo successo esterno in stagione delle Vu nere porta la firma di Alessandro Gentile che chiude con 32 punti (12/17 da due, 2/6 da tre, 2/4 dalla lunetta, 6 rimbalzi e due assist per 30 di valutazione), massimo in carriera in serie A. Partita di grande equilibrio che Varese porta all'overtime grazie ad una tripla di Wells a 10'' dalla fine. Ale Gentile sbaglia sulla sirena il canestro della vittoria ma si rifà dominando l'overtime insieme ad Aradori (17 punti, 10 rimbalzi e 6 falli subiti). Alla squadra di Caja, al quinto stop nelle ultime sei giornate, non bastano i 18 punti di Okoye, i 17 di Ferrero e i 14 con 9 rimbalzi di Cain. Durissimo il coach: ''Gli arbitri hanno deciso chi doveva vincere e chi doveva perdere''. Il riferimento è ad un errore del tavolo nei secondi finali dell'overtime con il cronometro dei 24" fatto partire in ritardo, un'azione che si esaurisce con la stoppata di Slaughter su Wells e il pallone che viene assegnato a Bologna dopo che gli arbitri rivedono tutto all'instant replay e cancellano i 5'' restanti.
VENEZIA STOPPA SASSARI E RIPARTE - Serve l'overtime anche a Venezia dove la Reyer ritrova il sorriso dopo tre sconfitte consecutive superando in volata Sassari (82-80). Decisivi due liberi di Haynes (17 punti e 7 assist) a 7'' dalla fine e una palla persa di Bamforth. Dopo essere partita malissimo (16-2 Venezia dopo 7') Sassari era riuscita a rimettersi in careggiata grazie alle giocate di Randolph (21) pareggiando per la prima volta a -1'27" dalla fine con Jones dalla lunetta e strappando il supplementare con due liberi di Bamforth. Nei 5' di extratime tanti viaggi in lunetta, ultimo vantaggio Dinamo sul 78-80, pareggio di Orelik (17) a -12'' e due perse (infrazione di 5'' sulla rimessa) che condannano Sassari.
Tutto facile per Cantù contro Pesaro, la Red October vince 91-72 spaccando il match nei terzo periodo (23-13). 20 i punti di Culpepper, 19 quelli di Smith. La squadra di Sodini sale a quota 12. Trascinata dai 31 punti di Johnson Odom (7/10 nelle triple) Cremona batte Brindisi (92-83) e resta agganciata al treno Final Eight. Dopo un buon primo quarto (16-23) la formazione pugliese crolla nel secondo parziale dominato dalla squadra di Sacchetti. Il 31-9 dei secondi 10' indirizza la partita, la Vanoli non sbaglia praticamente nulla (12/16 al tiro con 5/7 da tre) e va al riposo sul 47-32. La forbice si allarga (58-40 sul trepunti di Travis Diener) ma una fiammata di Moore rimette in corsa Brindisi che nell'ultimo periodo arriva fino al -6 (77-71 al 35'). Ci pensano Johnson Odom, Martin (16) e Milbourne (10) a chiudere i giochi. Brindisi resta sul fondo della classifica incassando la quarta sconfitta in fila.