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Basket Nba, Golden State doma Cleveland. Houston e Boston vanno ko

Kevin Durant (reuters)
Trascinati da Durant e Thompson i Warriors superano i Cavs nella sfida più attesa del Natale. Rockets sconfitti da Oklahoma, i Celtics cadono con Washington
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ROMA - Va a Golden State il big match contro Cleveland. Pur privi di Steph Curry i Warriors (27-7) battono i Cavs 99-92 in quello che negli ultimi tre anni è diventato l'appuntamento clou del Natale Nba. Sono i canestri di Durant (25 punti, 7 rimbalzi e 5 stoppate), Thompson (24) e Green (12 punti, 12 rimbalzi e 11 assist) a firmare un match che si decide negli ultimi 2' dopo un lungo equilibrio. Sul risultato finale pesano anche alcuni dubbi fischi arbitrali, su tutti un mancano fallo di Durant ai danni di Lebron James a 24" dalla fine con Golden State sopra di 3 (95-92). Alla fine a Cleveland (24-10) non bastano i 31 punti e 18 rimbalzi di Love e i 20 (ma con 7 perse) di LeBron, troppo soli nella produzione offensiva.

Il successo, combinato alla sconfitta di Houston, consente ai campioni in carica di prendere il comando della Western Conference. I Rockets (25-7) sono caduti per la terza volta consecutiva cedendo 112-107 sul parquet di Oklahoma City (19-15). L'atteso duello tra Russell Westbrook e James Harden ha mantenuto le promesse: 31 punti e 11 assist per il primo, 29 punti e 14 assist per il secondo. Per i Thunder è la quinta vittoria consecutiva. Perdono il primo posto a Est - a favore di Toronto - i Boston Celtics (27-10), battuti 111-103 dai Washington Wizards (19-15) trascinati da John Wall (21 punti, 14 assist). Decisivo un 12-0 nell'ultimo quarto. Torna alla vittoria dopo cinque sconfitta Philadelphia (15-18), che ha piegato New York 105-98 con 25 punti di Embiid e 24 di Redick. Ai Knicks (17-16) non bastano i 31 punti e 22 rimbalzi di Kanter e i 22 di Porzingis. Netto il successo di Minnesota (21-13) sui Lakers, 121-104, con Butler (23) e Towns (21) sugli scudi.
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