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Basket, Europe Cup: Varese e Sassari alla Top 16. Champions: ko indolore per la Virtus Bologna

La squadra di Caja e quella sarda passeggiano contro Larnaca e Groningen e si qualificano con due gare d'anticipo. Gli uomini di Sacripanti cedono in casa al Basiktas ma restano primi nel proprio girone

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ROMA – Serata positiva per le tre italiane impegnate nelle coppe europee di basket. Varese e Sassari travolgono, rispettivamente, l'Aek Larnaca e il Groningen e volano, con due turni d’anticipo, nella Top 16 di Europe Cup. Sconfitta indolore, invece, per la Virtus Bologna in Champions League. Gli emiliani, già qualificati, cedono di misura (70-71) al Besiktas ma restano saldamente da soli al comando del proprio girone. 

AEK LARNACA-VARESE 59-74
(22-21, 39-35, 51-54)
Varese vince (59-74) a Cipro contro l’AEK Larnaca la quarta partita di fila nel secondo turno di Europe Cup e resta saldamente in vetta al proprio girone. Gara decisa negli ultimi 10’ in cui i biancorossi hanno messo a segno un devastante parziale di 17-0 che indirizza definitivamente la gara a loro favore. Varese parte subito forte (17-10) grazie a Archie, Moore e Avramovic ma i padroni di casa replicano affidandosi al duo Skific-Veremeenko (19-19). L’AEK insiste e con Duren vola avanti 27-21. La squadra di Caja si affida alla regia di Tambone e con Salumu dall’angolo trova il pareggio al 13’ 27-27 al 13′. Da quel momento si va avanti a strappi sul filo dell’equilibrio prima della tempesta varesina con Scrubb protagonista. Varese chiude la difesa a doppia mandata e non lascia più scampo. La bomba di Scrubb su assist di Tambone chiude virtualmente i giochi sul 69-51 del 36′ che sancisce un pesante break di 17-0. Nonostante il pressing finale dei ciprioti la situazione non cambia e Scrubb mette la parola fine segnando i liberi del trionfo. 

AEK: Vinales 7, Duren 11, Biggs 10, Veremeenko 2, Georgiou ne, Sizopoulos, Skific 7, Kounas 3, Stewart 13, Panteli 6, Mantovani. All. Koukouris.
Varese: Archie 17, Avramovic 13, Gatto ne, Iannuzzi, Natali, Salumu 14, Scrubb 8, Verri ne, Tambone 6, Cain 9, Ferrero, Moore 7. All. Caja.

SASSARI-GRONINGEN 97-74 
(24-13, 43-29, 70-48)
Sassari surclassa (97-74) il Groningen e vola alla Top 16 di Europe Cup. I biancoblu partono con il piede sull'acceleratore e piazzano subito un 9-0 che indirizza la partita. Carter si presenta con una schiacciata pazzesca e infiamma il PalaSerradimigni. Al 5' il divario non cambia: +9, 13-4. Il Banco non rallenta e spinge sino al 24-10. La prima frazione si chiude sul 24-13. Anche l'avvio del secondo quarto è bruciante: 10-0 di parziale e nuovo massimo vantaggio fissato a +21: 34-13. Donar prova solo a questo punto a imbastire una reazione, portandosi al 15' sul 34-19, ma il canovaccio del match resta lo stesso. Si va negli spogliatoi con la Dinamo saldamente in controllo: 43-29. Dopo il riposo scendono in campo altre due squadre: Sassari resta per un po' con la testa negli spogliatoi e Groningen si rifà sotto sino al 45-42. Poi un gioco da tre di Cooley e la tripla di McGee risistemano le cose e favoriscono la nuova fuga. Dopo il 51-42 del 25' il Banco passeggia. Alla terza sirena il tabellone fissa il massimo vantaggio a +22: 70-48. L'ultima frazione è una formalità. Dopo averci provato, Donar si arrende alla superiorità dei padroni di casa ed esce comunque a testa alta. Dopo aver consegnato alle statistiche il nuovo, definitivo massimo vantaggio a +28 sull'87-59 del 35', la Dinamo rallenta e porta a casa la vittoria.

Sassari: Spissu 13, Devecchi 3, Magro, Gentile 13, Thomas 13, Polonara 10, Diop 8, Cooley 13, Carter 11, McGee 13, Re. All. Esposito.
Groningen: Sitton, Cunningham 6, Gipson 3, Dourisseau 9, Hammink 4, Koenis, Mast 3, Hoeve, Pasalic 18, Slagter 8, Dendy 6, Jeter 17. All. Braal.

VIRTUS BOLOGNA-BESIKTAS 70-71 
(18-26, 24-46, 44-60)
Una Virtus distratta, paga caro un pessimo primo tempo, chiuso sotto di 22 punti, e finisce per cedere al Besiktas malgrado una grande rimonta nella ripresa. I bianconeri, risaliti fino al -1 all’ultimo minuto, hanno avuto addirittura la palla per la vittoria all’ultimo secondo ma Punter ha fallito il bersaglio. La Virtus ha tirato malissimo tra tre (0/18 nei primi tre periodi), sbloccandosi solo nell’ultimo quarto (5/26 alla fine). La squadra di Sacripanti parte malissimo, soffrendo per 20’ la fisicità degli avversari (24-46 all’intervallo). La gara cambia volto dopo la pausa. La Virtus si sbocca in attacco e spaventa i turchi che  vanno in rottura prolungata (appena 2 punti in 5’) e cnsentono ai padroni di casa si risalire la china (39-49). Per ricucire lo strappo la Virtus si affida, nell’ultimo quarto, a Punter che da solo riporta i suoi a -5. Taylor illude tutti con il canestro del 70-71 poi, dopo l’errore di Rich, è proprio Punter, però, sul più bello a fallire il facile canestro del sorpasso.

Virtus Bologna: Punter 17; Martin 12; Moreira 0; Pajola 0; Taylor 16; Baldi Rossi 0; Cappelletti 0; Kravic 0; Aradori 1; Berti ne; M’Baye 11; Qvale 13. All. Sacripanti.
Besiktas: Pressey 13; Veyseloglu 4; Al ne; Taskiran ne; Benzing 12; Cantekin 2; Yildizli 1; Gibson 12; Mutaf ne; Sipahi 0; Buva 9; Rich 18. All. Ivanovic.
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