BOLOGNA - Più 15 come trampolino per vincerla, aveva detto Djordjevic alla vigilia. E +15 è stato pure alla fine, 6 punti in più di quanto bastava per ribaltare il -8 dell'andata e per far tornare la Vu nera alle finali di una coppa europea. Dolce è la Champions e non va dimenticato, nell'ora del trionfo, il bel girone d'andata con Sacripanti. Ma questa vittoria è figlia pure dell'intensità che Dj ha saputo far ritrovare in tre giorni ai tremebondi di Sassari. Arrivare primi sulla palla conta, e lasciati a 58 i francesi la Vu ha trovato il bomber di serata in M'Baye con 16 punti, 6/10 e una decisiva densità nel quarto finale, quando non segnava più nessuno. Concreto anche Kravic (5/5 e 4 rimbalzi), è mancato Punter (3/13), ma la Vu ha trovato nelle palle rubate, nei contropiedi e nelle transizioni nate in difesa i punti per la rimonta. Taylor, con 6 punti a fila in avvio di ripresa, a ispirare il break decisivo, è andato a sprazzi. Monumentale Martin in difesa, così come Cournooh, entrambi spediti sul play avversario, e un bravo a Cappelletti, in regia nel primo allungo. Nanterre esce a testa alta dalla doppia sfida, ma l'ha tradita ancora una volta la mira, che era la specialità del menù.
La cronaca. C'è il patron Massimo Zanetti è c'è Martin guarito dall'infortunio, va in tribuna Moreita e Djordjevic mette Kravic come lungo titolare. La Vu va veloce e con una bomba di M'baye fa il 9-3, ma Taylor è già a due falli. Yuskevicius ricuce il punteggio, ma di là Qvale innestato da Chalmers fa 4 punti d'oro. La Segafredo morde dietro, Nanterre si schiera sul perimetro ma i suoi cannoni fanno cilecca. Ultima azione del quarto con 10" rimasti, Dj mette dentro Punter che lo ripaga, canestro e 17-12 al primo pit stop. Punter, poi Baldi Rossi, le due bombe danno il primo +9, ma la novità che al volante c'è Cappelletti: la Vu in attacco ha bisogno di una regolata. La mossa paga e Kravic schiaccia il +15 , che per il Sasha della vigilia è il segnale che si può fare. Palsson reagisce, cerca punti e morale per i suoi che paiono smarriti. Chalmers fa un paio di magate con bomba dall'angolo compresa e la Vu all'intervallo lungo è 41-29, il PalaDozza è in fiamme, si può fare.
Alla ripresa torna Taylor e si fa notare:6 punti a fila colpendo da dentro l'area la Vu che sale a +20, 49-29. La Vu fatica a trovare le trame, Dj rimette Chalmers ma è Nanterre ha prendere un po' di inerzia, il solito Palsson e Konate rifilano un mini break -12, 53-41. La Vu abbassa i giri, cerca di non fare infiammare il match. Ancora Taylor in attacco e quando inizia l'ultimo giro è 58-44.
Palsson è imprendibile, e Senglin sigla il 63-53 ma la Vu scappa in contropiede e schiaccia con M'baye e Cournooh. Senglin ancora ma a 2' Qvale in tap in fa il 71-56. La Vu non segna più, sbaglia Punter, sbaglia Yuskevicius e Chalmers dalla lunetta dice che basta. E' il +15 del 73-58 che apre le porte della Final Four. Appuntamento il primo week end di maggio, sede ancora da definire. Giovedì 11 il sorteggio delle semifinali.
Virtus-Nanterre 73-58 (17-12, 41-29; 58-44)
Virtus: Taylor 8, Punter 9, Cournooh 4, M'Baye 16, Kravic 12, Chalmers 7, Cappelletti, Aradori 5, Martin 2, Baldi Rossi 4, Qvale 6.All. Djordjevic
Nanterre: Senglin 11, Konate 4, Palsson 18, Invernizzi 5, Treadwell 8, Juskevicius 10, Gamble 2, Carne. All. Donnadieu
Note: liberi: V 10/11, N 14/22. Da due: V 24/47, N 13/28. Da tre: V 5/18, N 6/26. Rimbalzi: V 39, N 36.
La cronaca. C'è il patron Massimo Zanetti è c'è Martin guarito dall'infortunio, va in tribuna Moreita e Djordjevic mette Kravic come lungo titolare. La Vu va veloce e con una bomba di M'baye fa il 9-3, ma Taylor è già a due falli. Yuskevicius ricuce il punteggio, ma di là Qvale innestato da Chalmers fa 4 punti d'oro. La Segafredo morde dietro, Nanterre si schiera sul perimetro ma i suoi cannoni fanno cilecca. Ultima azione del quarto con 10" rimasti, Dj mette dentro Punter che lo ripaga, canestro e 17-12 al primo pit stop. Punter, poi Baldi Rossi, le due bombe danno il primo +9, ma la novità che al volante c'è Cappelletti: la Vu in attacco ha bisogno di una regolata. La mossa paga e Kravic schiaccia il +15 , che per il Sasha della vigilia è il segnale che si può fare. Palsson reagisce, cerca punti e morale per i suoi che paiono smarriti. Chalmers fa un paio di magate con bomba dall'angolo compresa e la Vu all'intervallo lungo è 41-29, il PalaDozza è in fiamme, si può fare.
Alla ripresa torna Taylor e si fa notare:6 punti a fila colpendo da dentro l'area la Vu che sale a +20, 49-29. La Vu fatica a trovare le trame, Dj rimette Chalmers ma è Nanterre ha prendere un po' di inerzia, il solito Palsson e Konate rifilano un mini break -12, 53-41. La Vu abbassa i giri, cerca di non fare infiammare il match. Ancora Taylor in attacco e quando inizia l'ultimo giro è 58-44.
Palsson è imprendibile, e Senglin sigla il 63-53 ma la Vu scappa in contropiede e schiaccia con M'baye e Cournooh. Senglin ancora ma a 2' Qvale in tap in fa il 71-56. La Vu non segna più, sbaglia Punter, sbaglia Yuskevicius e Chalmers dalla lunetta dice che basta. E' il +15 del 73-58 che apre le porte della Final Four. Appuntamento il primo week end di maggio, sede ancora da definire. Giovedì 11 il sorteggio delle semifinali.
Virtus-Nanterre 73-58 (17-12, 41-29; 58-44)
Virtus: Taylor 8, Punter 9, Cournooh 4, M'Baye 16, Kravic 12, Chalmers 7, Cappelletti, Aradori 5, Martin 2, Baldi Rossi 4, Qvale 6.All. Djordjevic
Nanterre: Senglin 11, Konate 4, Palsson 18, Invernizzi 5, Treadwell 8, Juskevicius 10, Gamble 2, Carne. All. Donnadieu
Note: liberi: V 10/11, N 14/22. Da due: V 24/47, N 13/28. Da tre: V 5/18, N 6/26. Rimbalzi: V 39, N 36.