SASSARI - Sorpresa a Sassari. L'imbattuta Dinamo - cinque successi consecutivi tra Supercoppa e campionato - cade in casa con Trieste (59-65) che al quarto tentativo (terza trasferta) si sblocca cogliendo il primo successo stagionale. Alla squadra di Pozzecco non basta dominare a rimbalzo (51 con 15 offensivi) perché l'attacco (83 punti di media nelle prime tre giornate) fa cilecca con un disastroso 9% da tre (2/22) a pesare come un macigno. Avanti di 9 nel primo tempo (22-13) e di 7 (52-45) a 6'25" dalla fine, Sassari subisce un 15-2 che la spinge a -6 (54-60 a -2'20"), rientra sul -1 (59-60 -1'06") ma spreca il pallone del sorpasso, una delle 9 perse del quarto conclusivo. "Trieste ha meritato - le parole del Poz dopo la partita - la sconfitta è colpa mia. Non ho messo la squadra nella condizione di giocare al meglio questa sfida".
Trieste ha il merito di restare sempre in partita, di sopperire con la difesa alle difficoltà in attacco (secondo quarto da 8 punti con 3/19) e di piazzare nel finale il parziale decisivo. Due gli uomini copertina per la squadra di Dalmasson: capitan Cavaliero, che nel 15-2 decisivo infila due triple pensantissime e Jones (22 punti) che sul 59-60 segna i cinque punti che chiudono la partita. "Sono molto contento per i miei giocatori, società e tifosi - dice Dalmasson -. Avevamo bisogno di maggiore fiducia e vincere a Sassari ci ripaga dei sacrifici e dell'impegno che ci stiamo mettendo. Per quanto concerne la partita sembrava che in ogni momento il Banco potesse chiuderla, ma noi siamo stati bravi a non mollare: se ti porti dietro l'avversario negli ultimi minuti rischi e Sassari non l'ha mai chiusa fino in fondo. Noi siamo stati bravi a restare lì e non perdere fiducia".
BANCO DI SARDEGNA SASSARI-TRIESTE 59-65
SASSARI: Spissu 10, McLean 7, Bilan 11, Re ne, Bucarelli, De Vecchi ne, Evans 8, Magro, Pierre 8, Gentile 3, Vitali 7, Jerrels 5. Allenatore: Pozzecco.
TRIESTE: Coronica ne, Cooke 8, Peric 10, Fernandez 8, Jones 22, Strautins, Janelidze ne, Cavaliero 9, Da Ros 4, Mitchell 2, Elmore 2, Justice. Allenatore: Dalmasson.
ARBITRI: Biggi-Bettini-Boninsegna.
NOTE: parziali 22-19, 35-27, 48-43. Tiri liberi: Sassari 21/27, Trieste 8/12. Usciti per falli: nessuno.
Trieste ha il merito di restare sempre in partita, di sopperire con la difesa alle difficoltà in attacco (secondo quarto da 8 punti con 3/19) e di piazzare nel finale il parziale decisivo. Due gli uomini copertina per la squadra di Dalmasson: capitan Cavaliero, che nel 15-2 decisivo infila due triple pensantissime e Jones (22 punti) che sul 59-60 segna i cinque punti che chiudono la partita. "Sono molto contento per i miei giocatori, società e tifosi - dice Dalmasson -. Avevamo bisogno di maggiore fiducia e vincere a Sassari ci ripaga dei sacrifici e dell'impegno che ci stiamo mettendo. Per quanto concerne la partita sembrava che in ogni momento il Banco potesse chiuderla, ma noi siamo stati bravi a non mollare: se ti porti dietro l'avversario negli ultimi minuti rischi e Sassari non l'ha mai chiusa fino in fondo. Noi siamo stati bravi a restare lì e non perdere fiducia".
BANCO DI SARDEGNA SASSARI-TRIESTE 59-65
SASSARI: Spissu 10, McLean 7, Bilan 11, Re ne, Bucarelli, De Vecchi ne, Evans 8, Magro, Pierre 8, Gentile 3, Vitali 7, Jerrels 5. Allenatore: Pozzecco.
TRIESTE: Coronica ne, Cooke 8, Peric 10, Fernandez 8, Jones 22, Strautins, Janelidze ne, Cavaliero 9, Da Ros 4, Mitchell 2, Elmore 2, Justice. Allenatore: Dalmasson.
ARBITRI: Biggi-Bettini-Boninsegna.
NOTE: parziali 22-19, 35-27, 48-43. Tiri liberi: Sassari 21/27, Trieste 8/12. Usciti per falli: nessuno.