Basket, dal caso Torino ai dubbi di Roma e Cremona: si rischia una serie A con 14 squadre
di DOMENICO MARCHESEIl ripescaggio della Reale Mutua sta generando polemiche. Lunedì la Lega voterà per la A a 16, ma la Virtus e la Vanoli non sono certe di iscriversi
TORINO - L'effetto domino generato dal ripescaggio in Serie A della Reale Mutua Torino è a un passo dallo stravolgere il mondo della pallacanestro italiana. Le indiscrezioni circolate in queste ore hanno trovato conferma: lunedì, nella riunione straordinaria di LegaBasket, i club del massimo campionato voteranno per il varo della Serie A a 16 squadre. Un obiettivo dichiarato in tempi non sospetti dai vertici della pallacanestro italiana: eppure la distonia tra le azioni e le parole si è palesata in questi ultimi giorni frenetici, fatti di rinunce e mancati ripescaggi, di misteriose cessioni ad altrettanto misteriosi investitori sbandierate ai quattro venti. A rimetterci sarebbe Torino, diretta emanazione di Cagliari e, di rimando, della Sassari di Stefano Sardara. Che si è ritrovato con il cerino in mano, anche se le difficoltà a cedere la società, atto necessario vista la doppia proprietà.
Il pomo della discordia
Tutto nasce…
TORINO - L'effetto domino generato dal ripescaggio in Serie A della Reale Mutua Torino è a un passo dallo stravolgere il mondo della pallacanestro italiana. Le indiscrezioni circolate in queste ore hanno trovato conferma: lunedì, nella riunione straordinaria di LegaBasket, i club del massimo campionato voteranno per il varo della Serie A a 16 squadre. Un obiettivo dichiarato in tempi non sospetti dai vertici della pallacanestro italiana: eppure la distonia tra le azioni e le parole si è palesata in questi ultimi giorni frenetici, fatti di rinunce e mancati ripescaggi, di misteriose cessioni ad altrettanto misteriosi investitori sbandierate ai quattro venti. A rimetterci sarebbe Torino, diretta emanazione di Cagliari e, di rimando, della Sassari di Stefano Sardara. Che si è ritrovato con il cerino in mano, anche se le difficoltà a cedere la società, atto necessario vista la doppia proprietà.