Fuori Belinelli dall'Italbasket. Se per ora o per sempre non si sa ancora, ma l'assenza del capitano della Virtus Bologna dalle scelte del ct Meo Sacchetti in vista delle due gare di qualificazione al Mondiale 2023 fa molto rumore. Per Russia-Italia (San Pietroburgo, 26 novembre) e Italia-Olanda (Milano, tre giorni dopo), il ct ha preferito la strada della continuità con la nazionale che benissimo ha fatto all'Olimpiade di Tokyo (fuori ai quarti contro la Francia, poi argento). Si sapeva già della rinuncia ai giocatori impegnati con i propri club di Eurolega e, ovviamente, a Gallinari, unico azzurrabile in Nba. Belinelli, che invece gioca con le V Nere in Eurocup, sarebbe stato convocabile.
Dentro Mannion, Spagnolo e Tonut
E invece questi sono i 24 giocatori chiamati da Sacchetti: Akele (Treviso), Alviti (Milano), Baldasso (Fortitudo Bologna), Bortolani (Treviso), Candi (Reggio Emilia), Casarin (Treviso), Diouf (Reggio Emilia), Flaccadori (Trento), Gaspardo (Brindisi), Lever (Trieste), Mannion (Virtus Bologna), Mascolo (Tortona), Pajola (Virtus Bologna), Pecchia (Cremona), Procida (Fortitudo Bologna), Ruzzier (Virtus Bologna), Spagnolo (Cremona), Tessitori (Virtus Bologna), Tonut (Venezia), Totè (Fortitudo Bologna), Udom (Brindisi), Visconti (Brindisi), Vitali (Venezia), Zanelli (Brindisi). Il raduno inizierà lunedì prossimo all'Acqua Acetosa.
Il peso del no
A carico di Belinelli, probabilmente, il no della scorsa estate alla causa azzurra ancor prima del preolimpico in Serbia. A Tokyo Sacchetti aveva parlato del futuro e tracciato un grande punto interrogativo sui "vecchi". L'esordio di Belinelli in nazionale è datato 2006, la sua ultima partita risale al 2019, a Wuhan contro Porto Rico. In mezzo 154 partite e 2258 punti, quarto di sempre tra i bomber azzurri dietro le leggende Antonello Riva, Dino Meneghin e Renato Villalta. In campionato il capitano della Virtus Bologna viaggia alla media di 11,2 punti (34% da tre) in 20,8 minuti.