La notizia della notte NBA è che i Golden State Warriors (11-2) perdono la loro seconda partita da inizio stagione, cadendo in trasferta 106-102 contro gli Charlotte Hornets (8-7) e mettendo fine alla striscia di sette vittorie di fila. Non bastano i 28 punti di Wiggins e i 24 più 10 assist di Curry, più impreciso del solito al tiro (7 su 22 dal campo). I 'calabroni' trovano i 63 punti combinati di Bridges, Ball e Rozier e centrano l'ottavo successo stagionale. Serie di sette vittorie interrotta anche per i Los Angeles Clippers (8-5), costretti a cedere il passo in casa ai Chicago Bulls per 100-90: stavolta il solito imperiale Paul George, leader dei suoi in punti (27), rimbalzi (11) e assist (4) non basta nella gara dello Staples Center. Chicago (9-4) s'impone con i 35 di DeRozan e i 29 di LaVine confermando la propria posizione nei piani alti della classifica ad Est, dove si trovano anche i Brooklyn Nets (10-4). La squadra di Nash passa nettamente a Oklahoma (120-96) con gli ex Durant e Harden sugli scudi: KD ne mette 33 con 8 rimbalzi e 4 assist, il 'Barba' 16 con 13 assist e 3 palle recuperate. Bene anche Mills dalla panchina con 29 punti.
Continuano a volare i Phoenix Suns (9-3), mentre i Bucks campioni in carica (6-8) perdono ancora. Phoenix vince a Houston 115-89 con i 26 punti di Booker e una prova generale di squadra che porta in doppia cifra sei giocatori, mentre Antetokounmpo (26 punti) e compagni cadono in casa di Atlanta (120-100), guidata da un super Trae Young che ne piazza 42 (8/10 da tre) con 10 assist. Larga vittoria (124-95) dei Denver Nuggets (9-4) contro Portland in cui Jokic sfiora soltanto un'altra tripla doppia: per l'mvp in carica 28 punti con 9 rimbalzi e altrettanti assist, tirando con il 64.7% dal campo con un 3 su 3 da tre punti. Nella serata italiana di ieri, infine, era già arrivato il successo dei Los Angeles Lakers (8-6) contro i San Antonio Spurs 114-106. Ancora senza LeBron James, i gialloviola sono stati guidati dai 35 punti e 15 rimbalzi di Anthony Davis, mentre ai texani non è bastata la tripla doppia di Murray con 22 punti, 10 rimbalzi e 10 assist.