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Eurolega, Milano cede allo Zenit solo nel finale e viene raggiunta in vetta dai russi

A San Pietroburgo finisce 74-70, decisivo il parziale di 9-0 piazzato nella seconda metà dell'ultimo quarto. Per l'Olimpia hanno pesato le assenze di Delaney e Mitoglou
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Milano, dopo Kazan, cade anche a San Pietroburgo, 70-74 il finale, e deve dire cosi addio al primato in Eurolega. Lottano 40 minuti i biancorossi, ma con le rotazioni ridotte (assenze pesantissime quelle di Delaney e Mitoglou), non riescono a essere efficaci nel combattuto finale, che premia i padroni di casa. L'Ax ha dimostrato di saper reagire a ogni tentativo dello Zenit, una squadra ben allenata, con idee e un sistema di gioco molto efficace, ma non è riuscita a trovare lo spunto vincente. Ora testa al campionato, domenica al Forum (ore 17,30) arriva la Nutribullet Treviso, prima della partitissima di venerdi (ore 20,30) contro l'Olympiacos (che insegue Milano in classifica a solo una vittoria).

Primo Quarto (19-19): Approccia bene il match l'Olimpia, che con Melli e Shields scatta subito sul 12-4, ma  si accende Jordan Loyd che guida il 13-0 con cui i russi costringono Messina al time out (12-17 al 7'). Hines capitalizza con due punti un prezioso rimb…

Milano, dopo Kazan, cade anche a San Pietroburgo, 70-74 il finale, e deve dire cosi addio al primato in Eurolega. Lottano 40 minuti i biancorossi, ma con le rotazioni ridotte (assenze pesantissime quelle di Delaney e Mitoglou), non riescono a essere efficaci nel combattuto finale, che premia i padroni di casa. L'Ax ha dimostrato di saper reagire a ogni tentativo dello Zenit, una squadra ben allenata, con idee e un sistema di gioco molto efficace, ma non è riuscita a trovare lo spunto vincente. Ora testa al campionato, domenica al Forum (ore 17,30) arriva la Nutribullet Treviso, prima della partitissima di venerdi (ore 20,30) contro l'Olympiacos (che insegue Milano in classifica a solo una vittoria).

Primo Quarto (19-19): Approccia bene il match l'Olimpia, che con Melli e Shields scatta subito sul 12-4, ma  si accende Jordan Loyd che guida il 13-0 con cui i russi costringono Messina al time out (12-17 al 7'). Hines capitalizza con due punti un prezioso rimbalzo d'attacco e 5 punti in fila di Shields, chiudono il primo quarto in parità (19-19).

Secondo Quarto (20-16): Altro parzialino dello Zenit (19-24), ma Rodriguez e Hines sono i leader dei biancorossi che confezionano un fantastico secondo quarto (capitalizzando al massimo gli errori dei russi), che vede Milano avanti all'intervallo lungo sul 39-35.

Terzo Quarto (21-25): Melli commette prematuramente il suo terzo fallo, Pascual sceglie di andare in area con pazienza e continuità, appoggiandosi principalmente a Jordan Mickey: l'ala americana firma 13 punti nel quarto, e Zenit che allunga più volte sul +7. Hall, Ricci e Rodriguez da fuori continuano a segnare e cosi Milano riesce a chiudere sul 60 pari a dieci minuti dalla fine, nonostante i 25 punti subiti.

Quarto Quarto (10-14): L'Olimpia dimostra di saper reagire ai parziali di Loyd e compagni, prova a dare una spallata al match (66-62) con un immarcabile Rodriguez (20 punti), ma dopo il time out di Pascual lo Zenit piazza il 9-0 che indirizza e decide la partita (66-71 al 37'). Finisce 70-74 per i russi, che agganciano l'Ax in classifica.

Ettore Messina commenta così: "È stata una partita molto combattuta. Noi abbiamo sbagliato qualche tiro di troppo, oltre a concedere a loro dei rimbalzi d'attacco negli utlimi minuti che hanno fatto la differenza. Tutto questo è anche merito della difesa dello Zenit, e per questo faccio i complimenti a Pascual. Resto comunque soddisfatto e orgoglioso dello sforzo fatto dalla mia squadra. Mi dispiace solo di non aver portato a casa questa vittoria".

AX Milano: Rodriguez 20, Hines 12, Shields 10

Zenit San Pietroburgo: Mickey 17, Loyd e Gudaitis 13