Turno natalizio caratterizzato soprattutto dalla sfida di vertice in Western Conference, con i Golden State Warriors che si impongono sui Phoenix Suns ribaltando la situazione nei testa a testa (2-1) tra le due migliori squadre del campionato. Guidati dal solito Curry (33 punti, 6 assist, 4 rimbalzi, 3 recuperi e 1 stoppata), oltre ad un gran finale di Otto Porter (19 punti totali), i californiani si riprendono la prima posizione in classifica, scavalcando la squadra dell'Arizona, a cui non bastano i 21 di Chris Paul, i 18 di Ayton e i 17 di Bridges.
Lakers in piena crisi: quinto ko in fila
A Est invece la capolista Brooklyn Nets passa a Los Angeles acuendo la crisi dei Lakers, alla quinta sconfitta consecutiva. Tripla doppia sontuosa da una parte del rientrante Harden (36-10-10), tripla doppia dall'altra di Westbrook (13-12-11), che diventano così i primi due giocatori a realizzare una tripla doppia da avversari nel giorno di Natale. Insieme a Kemba Walker (10 punti, 10 rimbalzi e 12 assist nel largo successo dei Knicks con gli Hawks), allungano invece la lista di giocatori a firmarne una il 25 dicembre: l'ultimo a riuscirci era stato Draymond Green nel 2017.Tornando alla gara dell'ex Staples Center, decisivi per i bianconeri anche i 34 di Mills con 8 triple su 13 tentativi, tra le fila gialloviola non bastano invece i 39 punti, 9 rimbalzi e 7 assist di un intramontabile LeBron James, che diventa il miglior realizzatore nella storia del Christmas Day superando Kobe Bryant.
Antetokounmpo torna e trascina i Bucks
I Milwaukee Bucks ringraziano Giannis Antetokounmpo e vincono in rimonta con i Celtics: il greco, al rientro dopo lo stop causa covid, piazza 36 punti raccogliendo anche 12 rimbalzi, oltre a sigillare il successo con una stoppata negli ultimi secondi di partita. Rimpianto per Boston, che non riesce a chiudere una gara che l'ha vista condotta quasi sempre (ben oltre la doppia cifra di vantaggio), nonostante i 25 punti a testa di Brown e Tatum. Vincono anche gli Utah Jazz che cercano di mantenere il passo di Warriors e Suns: battuti in casa i Mavericks ancora privi di Luka Doncic e a cui servono a poco i 27 punti realizzati da Brunson e Porzingis. Dall'altra parte decidono i 33 di Mitchell, i 25 di Bogdanovic e i 22 di Conley.
Questi i risultati del Christmas Day: Knicks-Hawks 101-87 Bucks-Celtics 117-113 Suns-Warriors 107-116 Lakers-Nets 115-122 Jazz-Mavericks 120-116