Basket: Milano non brilla ma batte lo Zalgiris, quarta vittoria consecutiva in Eurolega
di Fabrizio Lorenzi , di Fabrizio LorenziMILANO. Vittoria doveva essere, e vittoria è stata: l'Olimpia manda al tappeto lo Zalgiris per 65-58 e agguanta la quarta vittoria consecutiva in Europa, confermandosi al terzo posto in classifica. Lituani in piena crisi ed emergenza, ultimi in classifica e con le assenze di Nebo, Strelnieks, Lauvergne e Kalnietis; ciò nonostante i biancoverdi provano lo stesso a mettere in difficoltà l'Ax, che dopo un primo quarto chiuso in parità (20-20), scava il solco decisivo nel secondo quarto, chiuso avanti 39-30. Nel secondo tempo i biancorossi arrivano anche sul +14, ma balisticamente non è una grande serata (per nessuna delle due squadre), gli ospiti ci provano, ma senza mai concretizzare nella metà campo offensiva, e così per Milano arriva la quattordicesima vittoria in Europa. È sempre importante vincere giocando male, ma stasera l'Olimpia per certi tratti della partita ha esagerato.
MILANO. Vittoria doveva essere, e vittoria è stata: l'Olimpia manda al tappeto lo Zalgiris per 65-58 e agguanta la quarta vittoria consecutiva in Europa, confermandosi al terzo posto in classifica. Lituani in piena crisi ed emergenza, ultimi in classifica e con le assenze di Nebo, Strelnieks, Lauvergne e Kalnietis; ciò nonostante i biancoverdi provano lo stesso a mettere in difficoltà l'Ax, che dopo un primo quarto chiuso in parità (20-20), scava il solco decisivo nel secondo quarto, chiuso avanti 39-30. Nel secondo tempo i biancorossi arrivano anche sul +14, ma balisticamente non è una grande serata (per nessuna delle due squadre), gli ospiti ci provano, ma senza mai concretizzare nella metà campo offensiva, e così per Milano arriva la quattordicesima vittoria in Europa. È sempre importante vincere giocando male, ma stasera l'Olimpia per certi tratti della partita ha esagerato.
Primo Quarto (20-20): Scatta subito lo Zalgiris (0-7), guidato da Lekavicius, bravo ad approfittare delle incertezze di Delaney, Tarczewski firma i primi punti per Milano dopo 3 minuti, ma sono le triple di Daniels (3/4 da 3 nel quarto) a scuotere i biancorossi, con gli ospiti che rispondono nell'ultimo giro di lancette grazie a 5 punti in fila di Miniotas per il 20 a 20.
Secondo Quarto (19-10): Rodriguez due volte al ferro (24-20) e time out immediato di Zdovc, che con il solito Lekavicius ed un positivo Blazevic si tiene in scia (30-26). Emorragia offensiva dei lituani in chiusura di quarto, Melli firma il massimo vantaggio (39-28), ancora Blazevic a segno sulla sirena per il 39 a 30 dei primi 20 minuti.
Terzo Quarto (15-15 ): Segna Tarczewski, ma le amnesie nella metà campo difensiva fanno infuriare Messina, che lo richiama in panchina, con lo Zalgiris che accorcia (41-35). Milano torna a trovare buone soluzioni in attacco, muovendo bene la palla ed arriva anche sul +14, ma un parziale di 5-0 negli ultimi due possessi del quarto, tiene ancora vive le speranze degli ospiti, che chiudono sotto 54 a 45 la terza frazione.
Quarto Quarto (11-13): Attacchi in difficoltà su ambo i lati, Milano con poco ritmo, evidenziando difficoltà nel provare a gestire il tempo, ma lituani mai in grado di compromettere il risultato. Le giocate che chiudono definitivamente la partita arrivano con in campo il doppio play (Rodriguez-Delaney), Olimpia che allunga sul 65-54, e Zalgiris che con Milaknis e Cavanaugh fissa il 65 a 58 finale.
Ettore Messina (coach AX Milano): "È una vittoria di volontà, ma sicuramente di poca qualità e a questo livello bisogna metterci più cervello e concentrazione. Siamo stati sotto il livello richiesto e siamo stati fortunati a portare a casa la vittoria, non posso dire niente da un punto di vista della volontà ma sul resto sì".
Kyle Hines (centro AX Milano): "Loro sono tosti, hanno grande tradizione e giocano sempre e comunque. Siamo stati bravi a tenerli a 58 punti, magari in attacco non abbiamo funzionato al massimo come altre volte, ma la difesa ha funzionato e questo stasera è bastato."
Devon Hall (guardia AX Milano): "Avremmo dovuto essere più bravi a chiuderla prima, ma alla fine è una vittoria, ed è quel che conta."
AX Milano: Hall e Daniels 12, Rodriguez 10.
Zalgiris Kaunas: Blazevic e Lekavicius 13, Cavanaugh 10.